Siamo certi che non sia meglio avere dubbi?
Scegliere è una delle cose che facciamo più spesso durante la vita privata e quella lavorativa. Scegliere durante l’attività clinica però non significa soltanto agire secondo i propri pensieri, le proprie idee, la propria formazione, il proprio credo. La nostra professione implica necessariamente prendere decisioni in accordo con i nostri pazienti, consigliarli e guidarli verso quelle terapie che riteniamo più adatte.
Metodi alternativi alla sperimentazione animale
I metodi alternativi alla e nella sperimentazione animale, in accordo con il principio delle 3R (Refinement, ovvero miglioramento delle condizioni sperimentali; Reduction, ossia riduzione...
Brexit: le preoccupazioni del mondo scientifico
L’uscita dalla Gran Bretagna dall’Unione Europea, sancita dal voto popolare del 23 giugno, potrebbe rivelarsi un’operazione particolarmente complessa per il mondo della ricerca scientifica,...
Siamo pronti a un nuovo inizio?
"Ho in agenda una serie di eventi e congressi fissati da quasi un anno ai quali però non so se andrò. La voglia di riunirsi, di ritrovare le facce amiche, il podio e anche la filiera del commerciale che avvolge la nostra professione mi ha fatto ottimisticamente accettare inviti e prendere impegni..."
Il paziente odontoiatrico e la prevenzione di precisione
Nessun sistema sanitario è mai riuscito a sopportare il peso economico dei trattamenti odontoiatrici necessari ai propri cittadini. I costi dell’odontoiatria clinica di buona qualità e che si uniformi ai criteri scientifici è tale da scoraggiare in qualsiasi parte del mondo il decisore politico dal farsene carico, se non in un’ottica preventiva e di intercettamento precoce.
Urgente & Indifferibile
Si parla molto in questi giorni della chiusura degli studi odontoiatrici e della possibilità che i clinici offrano ai loro pazienti prestazioni urgenti e non differibili. Il dibattito su questo ultimo punto specialmente sui social è stato vivace con la solita italica possibilità che ognuno interpreti a proprio modo l’urgenza e indifferibilità delle prestazioni.
Hi tech fa rima con…
La tecnologia sta prendendo sempre più piede sia nella fase organizzativa sia in quella prettamente esecutiva della professione odontoiatrica. La programmazione dell’attività clinica con...
Pubblicità sanitaria, come, quando e perché
È un periodo che si fa un gran parlare di pubblicità sanitaria: raccolte di firme, richieste di incostituzionalità, ricorsi all’Antitrust di questi tempi stanno...
Nuovi ostacoli burocratici in attesa delle semplificazioni promesse
Un nuovo decreto cambia le regole per la presentazione dei modelli F 24 contenenti compensazioni per i titolari di partite IVA. La “novità”, che...
Che cosa sta succedendo ai nostri ragazzi?
A quasi due anni dall’inizio della pandemia, stanno iniziando a mostrarsi gli effetti dell’onda lunga del Covid su moltissimi bambini, bambine e adolescenti. Le numerose quarantene, la chiusura delle scuole, delle attività sportive e la complessità della DAD hanno portato a una drastica diminuzione delle relazioni sociali e alla comparsa di comportamenti pericolosi per la salute...
L’odontoiatria (e la medicina) ai tempi di Dott. Google
Sempre più spesso i nostri pazienti cercano in rete, sul web, informazioni utili a chiarire i mali di cui sono afflitti. Motori di ricerca,...
Early childhood caries, conoscerla per combatterla
La carie della prima infanzia è una manifestazione precoce della malattia cariosa che si sviluppa nei bambini di età inferiore ai 6 anni, a volte anche prima dei due anni. Si tratta di una patologia multifattoriale la cui causa principale va ricercata nel prolungato consumo di zucchero, miele, bevande zuccherate, somministrate al bambino molto piccolo attraverso ciuccio o biberon.
Da quarant’anni guardando al futuro
Quest’anno Il Dentista Moderno festeggia una tappa importante del suo percorso, che non casualmente corrisponde anche ai quarant’anni trascorsi dall’istituzione del corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria.
Un pubblico meno numeroso, ma più “adulto”
“Tenendo lezione agli studenti del corso di laurea in odontoiatria mi capita di cogliere qualche parola di alcune loro conversazioni e capisco quanto per loro siano importanti like e interazioni social che per me non hanno molto peso…”
Crisi economica e “medicina alternativa”
A proposito di medicina alternativa o complementare riportiamo il pensiero del dottor Silvano Bertelloni, Direttore scientifico de Il Pediatra.
I più recenti dati Istat indicano...
Due minuti di ascolto per una cura a misura di paziente
Potrebbero bastare due minuti per cercare di capire cosa veramente ha bisogno il nostro paziente. Un'interessante ricerca, pubblicata sul British Medical Journal, aveva dimostrato già nel 2002 che questo è il tempo che il paziente vorrebbe dedicare alle spiegazioni delle proprie necessità ed è anche il tempo che a un medico esperto e preparato nell’ascolto serve per capire le reali necessità del suo paziente.










