Recupero del canino incluso combinato con espansione rapida palatina
Una revisione sistematica pubblicata da un gruppo di ricerca italiano fornisce una valutazione evidence-based di una tecnica ortodontico-chirurgica relativamente recente. Questa prevede la combinazione fra trazione extraorale ed espansione rapida del palato nel recupero dei canini inclusi.
Membrane e materiali da innesto: quali novità? Free
Una rassegna in breve sui biomateriali da rigenerazione ossea guidata, un settore in rapido e costante sviluppo.
Correzione della III classe con apparecchio di Frankel: impatto sulle vie aeree
Uno studio basato sulla valutazione tridimensionale tramite TC cone beam ha verificato l’influenza della correzione precoce della malocclusione di III classe con apparecchio di Frankel nello sviluppo delle vie aeree superiori.
Effetti dei trattamenti ortodontici: cosa dice la letteratura
Quasi 50 anni fa lo psicanalista Erich Fromm pubblicò un saggio che riscosse molto successo, intitolandolo “Avere o Essere?”. A quell’epoca l’ortodonzia era una...
Odontoiatria rigenerativa, cosa c’è dietro l’angolo
Negli ultimi anni, l’odontoiatria rigenerativa ha compiuto progressi significativi, aprendo nuove possibilità per la ricostruzione dei denti persi o gravemente danneggiati. La ricerca si...
Filo interdentale: tanto semplice, quanto utile
Una notizia di poche settimane fa riporta all’attenzione il filo interdentale, uno strumento per l’igiene orale tanto semplice quanto utile (e altrettanto trascurato). Un...
Fumo come fattore causale della malattia cariosa?
Il fumo è uno dei fattori esogeni che intervengono su più apparati, partecipando alla patogenesi di malattie assai diverse. A livello orale complica la gestione dell’igiene domiciliare ed è un riconosciuto fattore di rischio della malattia parodontale. Una revisione sistematica ha recentemente valutato un possibile ruolo nell’insorgenza dell’altra grande patologia odontoiatrica, quella cariosa.
Applicabilità del connective tissue graft nell’implantologia immediata
Un recente studio considera l’impatto della tecnica di connective tissue graft combinata a un protocollo implanto-protesico postestrattivo. Gli autori si propongono di valutare l’impatto sul volume dei tessuti molli e anche sul processo di guarigione ossea.
Scanner intraorale in ambito ortodontico
L’ortodonzia digitale è una realtà che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni. Questo è dato dal fatto che il processo tecnologico ha improntato tutto il settore odontoiatrico portando strumenti innovativi che hanno cambiato il modo di approcciarsi ai trattamenti.
Tunnel technique predicibilità nel trattamento delle recessioni gengivali
La tunnel technique assicura una copertura radicolare media dell'82.75 ± 19.7% in caso di difetto singolo e dell'87.87 ± 16.45% in caso di difetti multipli, con risultati migliori in presenza di recessioni di classe I o II (secondo Miller).
Polimetilmetacrilato rinforzato con biossido di titanio nella realizzazione di protesi totali: lo stato delle...
La scienza dei materiali, in protesi totale, non ha probabilmente lo stesso appeal che ha in ambito implantare. L’implementazione delle caratteristiche strutturali di un materiale usatissimo, quale è il polimetilmetacrilato, tuttavia, pare una prospettiva di estremo interesse.
Differenza tra urgenze ed emergenze in odontoiatria
Nella pratica quotidiana, l'odontoiatra esegue normalmente interventi brevi, in regime di anestesia locale e a basso rischio. Ciò detto, qualunque atto medico, in quanto...
Impatto della chirurgia orale sulle capacità di guida
Chi subisce una chirurgia orale riesce a guidare? La skill indagata in uno studio prospettico caso-controllo è il tempo totale di arresto (total brake response time, TBRT), corrispondente al lasso tempo che il soggetto necessita per reagire a uno stimolo.
Evidenze attuali sul test salivare per Covid-19
La possibilità di effettuare diagnosi di infezione da Covid-19 interessa direttamente il mondo odontoiatrico e ha avuto risonanza sul grande pubblico. Una revisione completa, appena pubblicata sull’International Journal of Oral Science, rivista nella presente trattazione, fornisce uno sguardo sulle attuali evidenze e prospettive sul tema.
Siti preferenziali per il posizionamento di miniviti ortodontiche: aggiornamento dell’evidenze
Un recente studio, condotto per metà da autori italiani, fornisce un aggiornamento dell’evidenza nella definizione delle aree più favorevoli al posizionamento di miniviti ortodontiche nel paziente a fine crescita.















