Prelievo connettivale e CAF in parodontologia
Un precedente articolo pubblicato sulla nostra testata nel corso dello scorso anno, a cura di Giacomo Santoro, Alessandro Masci, Lorenzo Valentini, Emanuele Di Edoardo...
La sfida dell’endodonzia: canali C-shaped e variabili anatomiche
È necessaria una conoscenza approfondita dell'anatomia canalare e delle sue variazioni per raggiungere il successo nella terapia canalare, insieme con la diagnosi, ls pianificazione...
I programmi di screening nella diagnosi precoce e la prevenzione dei tumori orali
Durante la settimana valuteremo alcuni articoli dalla letteratura sulla tematica della prevenzione del carcinoma orale. L'odontoiatra ha un ruolo insostituibile nella diagnosi precoce di...
Espansione del palato e funzione respiratoria
La relazione tra l'espansione del espansione del palato e la funzione respiratoria è un tema di grande interesse in odontoiatria, la cui importanza clinica...
Indicazioni da un consensus report sul legame tra parodontopatia e malattie cardiovascolari
Un articolo nell’ambito della periomedicine che elenca le evidenze revisionate durante un importante workshop multispecialistico. Nuove evidenze supportano la visione per cui malattia parodontale e le malattie cardiovascolari possano avere in comune più di un importante peso in termini di prevalenza.
Radioprotezione: ruoli del responsabile di impianto radiologico
Il personale assistente alla poltrona è inquadrato come gruppo critico in quanto suscettibile di maggiore esposizione alle radiazioni ionizzanti, senza superare gli stessi limiti...
La correlazione tra xerostomia e patologia tumorale
I pazienti oncologici e i trattamenti di queste costituiscono una voce fondamentale in ambito epidemiologico, con una riflessione di natura sociale. La programmazione della...
Endodonzia e chiusura canalare: quale tecnica adottare?
Questa raccolta di articoli indaga l’efficacia, durante il trattamento endodontico, di sistemi e tecniche di chiusura canalare anche in morfologie canalari non semplici come i canali ovali.
Alterazioni morfologiche dell’apice radicolare negli elementi parodontite periapicale
Uno studio dell’università di Nanchino analizza i cambiamenti morfologici dell'apice radicolare nei denti anteriori con parodontite periapicale al fine di fornire una nuova visione della relazione tra parodontite apicale e morfologia dell'apice della radice.
Maria Costanza Meazzini: curare meglio, insieme, le malattie rare del volto
Un approccio sempre più multidisciplinare, volto a ridurre il carico delle cure globali per i piccoli pazienti affetti da malformazioni craniofacciali, migliorando le loro...
Impianti zigomatici e gravi atrofie dei mascellari
La riabilitazione implanto-protesica ha ridefinito lo standard del trattamento delle edentulie complete. Oggigiorno, una corretta programmazione clinica e l'applicazione di protocolli chirurgici e protesici...
Anatomia molari superiori
La regione molare superiore ospita gli elementi dentari più voluminosi, dotati di strutture eccezionalmente solide, disegnate dalla natura al fine di sopportare i carichi...
Rimozione di impianti falliti: tecniche osteotomiche
Nella prima parte dell'articolo si è fatto riferimento alla grossa differenza che intercorre tra asportare un impianto ormai privo di stabilità secondaria, il quale...
Iperplasia e ipertrofia gengivale indotta da farmaci
L'ipertrofia gengivale è una delle complicanze più temibili in ambito odontoiatrico. Parliamo di un problema estetico che, nelle forme più impegnative, tende a ripercuotersi...
Ansia preoperatoria e sedazione nella chirurgia implantare
Scopo: studiare se l'ansia preoperatoria del paziente è legata ad età e sesso e confrontarla con la soddisfazione postoperatoria del paziente e del chirurgo,...
Un’alternativa two-step nell’allungamento di corona clinica
Un gruppo di ricercatori spagnoli ha recentemente “riscoperto” una tecnica a due passaggi, volta a implementare la precisione della chirurgia di allungamento di corona clinica. I risultati del trial clinico randomizzato forniscono in realtà buone indicazioni sulla tecnica classica con lembo riposizionato apicalmente ma rilevano anche alcuni vantaggi per quanto riguarda la metodica alternativa, che potrebbe essere particolarmente indicata in quei casi in cui si ha a disposizione poco tessuto cheratinizzato.















