Il trattamento parodontale non chirurgico con una marcia in più
Si è dimostrato come l'applicazione post terapia parodontale non chirurgica di Chlosite determini un miglioramento dei parametri di CAL e della profondità di sondaggio.
L’importanza della salute orale nel paziente affetto da condizioni rilevanti di patologia sistemica
Man mano che ci si avvicina al periodo delle vacanze estive, nelle raccomandazioni post-seduta si tende sistematicamente a dare indicazioni centrate sulla gestione ordinaria...
La riabilitazione del mascellare superiore gravemente atrofico utilizzando impianti zigomatici
La riabilitazione della mascella gravemente atrofica rappresenta un trattamento complesso considerando l’alterazione funzionale ed estetica correlata alla perdita degli elementi dentari e all’importante riassorbimento...
Impatto epidemiologico della quarta classificazione OMS sui tumori odontogeni
I tumori odontogeni rappresentano un complesso di patologie non così raro ma nemmeno sufficientemente comune da far parte della quotidianità clinica dell'odontoiatra e, pertanto,...
Air-polishing: un’arma per trattare gli impianti con perimplantite
L'air-polishing è una tecnica ormai diffusa nel management della perimplantite.
Gli impianti dentali possono oggi essere considerati una valida opzione di trattamento per edentulia totale...
Un raro tumore del pavimento orale
Schwannoma (o neurinoma) è un tumore della guaina dei nervi che trova origine dalle cellule di Schwann dei nervi periferici, cranici e autonomi. Si...
Come classificare i difetti perimplantari
L'implantologia rappresenta oramai il gold standard nella riabilitazione a lungo termine delle forme di edentulismo, parziale o completo .Negli ultimi anni si è affacciata nell'ambito clinico la problematica delle perimplantiti, ovvero di forme di patologia, a carattere tipicamente cronico-degenerativo, che possono condurre alla perdita progressiva del supporto osseo dell'impianto...
Celiachia: sintomi e manifestazioni di interesse odontostomatologico
Giunti ormai a meno di 40 giorni dal congresso internazionale Innovazione, sostenibilità e stili di vita, organizzato da “Il Dentista Moderno” per il 3...
Riassorbimento radicolare interno: eziopatogenesi e terapia
La progressione di eventi flogistici che coinvolgono la polpa dentale non manifesta necessariamente la stessa sequela di patologia. Le pulpiti acute rappresentano la casistica...
I biomarcatori salivari nella diagnosi precoce sistemica
Negli ultimi anni, la saliva è passata da semplice fluido biologico a vero e proprio “specchio della salute” orale e sistemica. Sempre più studi...
Andamento della ritenzione della protesi totale dopo utilizzo di adesivi e idratanti
Un interessante modello sperimentale di valutazione della ritenzione protesica, nella fase di riposo e in quella funzionale, fornisce spunti utili per indicazioni ragionate al portatore di protesi totale nella scelta dell’adesivo.
Accuratezza di due tipologie di stampanti 3D in odontoiatria, soprattutto in implantoprotesi
All’interno di un workflow CAD/CAM, il protesista può avere l’esigenza di “uscire” dal digitale, volendo, ad esempio, maneggiare, un modello fisico. Questo può essere realizzato in resina da una stampante 3D. Un recente studio ha valutato l’accuratezza di tale procedimento rispetto all’impronta tradizionale, colata in gesso.
Tecniche di impronta implantare a confronto: quale offre una maggiore accuratezza?
Uno dei passaggi più complessi per il successo a lungo termine delle protesi implantari è la procedura di impronta, la cui accuratezza è influenzata...
Micromotori endodontici smart
L’endodonzia degli ultimi vent’anni è cambiata radicalmente. L’avvento dei sistemi rotanti in NiTi, unito all’integrazione di funzioni digitali nei micromotori, ha ridefinito le modalità...
Gli strumenti piezoelettrici in parodontologia, implantologia e chirurgia orale
I dispositivi ad ultrasuoni vengono utilizzati per sviluppare un'architettura armonica, fisiologica e di corretto supporto osseo per i denti coinvolti nel trattamento per problemi...
Fattori che influenzano il fallimento dei restauri di II classe
I restauri cavitari di II classe o, per usare un termine più allineato all'era dei compositi, interprossimali, costituiscono tuttora un capitolo complesso dell'odontoiatria conservativa, in quanto soggetti a numerose variabili operative. Peraltro le ultime ricerche hanno evidenziato come le caratteristiche del materiale, in questo tipo di restauri, non costituiscano le determinanti principali della sopravvivenza.















