La ricostruzione del dente devitalizzato con perno endocanalare
La presa di coscienza sull'importanza del restauro post-endodontico ai fini della sopravvivenza dell'elemento dentario deriva probabilmente da un lavoro storico, pubblicato Johnson nel 1976....
Micromotori endodontici smart
L’endodonzia degli ultimi vent’anni è cambiata radicalmente. L’avvento dei sistemi rotanti in NiTi, unito all’integrazione di funzioni digitali nei micromotori, ha ridefinito le modalità...
Farmaci di comune utilizzo nello studio odontoiatrico: un aggiornamento (Supporto farmacologico in chirurgia orale)
Nella pratica clinica odontoiatrica le problematiche che di solito lo specialista deve affrontare, anche con l’ausilio dei farmaci, si riferiscono nella grande maggioranza dei casi a individui compresi nelle classi I e II in base alla classificazione ASA (Physical Status Classification System) dell’American Society of Anesthesiologists. Tali classi definiscono i soggetti normali e, rispettivamente, quelli con malattie sistemiche di modesta gravità.
Nelle classi ASA III, IV e V le condizioni di salute generali del paziente sono tali da relegare in secondo piano le cure odontoiatriche, tranne quelle propriamente d’emergenza; in questi sfortunati casi, bisogna tenere presente che la mortalità intra-, peri- e post-operatoria non giustifica un intervento chirurgico orale se non dopo valutazioni costo-beneficio da eseguirsi caso per caso. Inoltre, nei casi di patologie sistemiche con le quali non si abbia familiarità, è consigliabile concordare preventivamente l’eventuale terapia medica di supporto con il medico curante.
Ruolo dell’odontoiatra nel trattamento dell’OSAS: revisione di revisioni sistematiche
Un interessante articolo giapponese fornisce evidenze che supportano una partecipazione attiva dell’odontoiatra nell’approccio al paziente con apnee ostruttive del sonno. Particolarmente importante il mantenimento del contatto con il paziente anche in fase di follow-up.
La gestione dei tessuti molli perimplantari
L'implantologia si è oramai assestata come una disciplina facente parte della pratica clinica quotidiana in odontoiatria. A fronte di una precisa valutazione anamnestica del...
Lo scanner intraorale come passaggio chiave nel percorso di digitalizzazione dello studio odontoiatrico
Negli ultimi anni l’industria del dentale ha avuto un notevole sviluppo dal punto di vista tecnologico. Quello che fino a poco tempo fa si poteva considerare irrealizzabile oggi è realtà e routine di molti studi odontoiatrici.
I supporti visivi per dare spiegazioni al paziente parodontale
La prevenzione e il trattamento della malattia parodontale si basano strettamente sui livelli di consapevolezza e di collaborazione raggiunti dal paziente. Lo studio preliminare qui presentato propone l’impiego, in questo senso, di supporti visivi, metodica già impiegata con successo in altri ambiti della medicina e anche dell’odontoiatria.
La scelta del materiale da innesto nella rigenerativa ossea
La chirurgia implantare rappresenta in molte situazioni il gold standard per riabilitare edentulie singole o multiple; esistono delle condizioni però nelle quali non è...
Derivati di matrice dello smalto e infiammazione
I derivati di matrice dello smalto (EMD) rappresentano oggi un prodotto estremamente noto e di uso abbastanza comune nella rigenerazione tissutale dei difetti ossei parodontali. Questa sostanza risulta però coinvolta anche nei meccanismi dell'infiammazione cellulare e in quelli di riparo dei tessuti molli. Il gruppo di lavoro di Myron si è proposto di analizzare tali processi all'interno di una articolata revisione.
Dall’eruzione dentale ad anomalie e disodontiasi
Il processo di formazione dei denti e la loro eruzione fino ad una posizione funzionale in bocca comporta un periodo di sviluppo precoce in...
Estrazione di denti del giudizio: cosa fare?
I lavori riportati illustrano le strategie da attuare in caso di estrazioni di terzi molari: un’evenienza non rara negli studi odontoiatrici, soprattutto in giovani...
Fluoroprofilassi: la prevenzione inizia nello studio odontoiatrico
Il fluoro gioca un ruolo centrale nella prevenzione della carie. Tale elemento è un alogeno molto reattivo che non si trova in natura allo...
48 raccomandazioni sulla sedazione cosciente
Guida alla sedazione cosciente
Presentiamo qui l'estratto delle linee guida fornite dallo scozzese Coulthard sulla sedazione cosciente. La guida si compone di 48 dettagliate raccomandazioni,...
Overdenture su impianti: 4 o 6?
L’overdenture su barra sostenuta da quattro impianti costituisce indiscutibilmente uno standard impianto-protesico a livello mondiale. Alcuni autori supportano, quando possibile, l’inserimento di due ulteriori fixture. Una revisione fornisce, a questo riguardo, indicazioni cliniche basate sull’evidenza.
Il giovane alle prese con la chirurgia guidata in implantologia
Un interessante report, recentemente pubblicato da Turkyilmaz su Journal of Stomatology, Oral and Maxillofacial Surgery, ha proposto una sequenza operativa per una riabilitazione full-arch condotta in chirurgia guidata flapless e riflettuto, soprattutto dal punto di vista del giovane implantologo, sulle possibili criticità in grado di indurre a complicanze.
Chiusura dello spazio con ortodonzia e implantologia negli spazi edentuli
In ambito ortodontico il trattamento di irregolarità come la presenza di un grosso spazio edentulo con importante riassorbimento osseo costituisce senza dubbio un quadro clinico complesso. Tale condizione risulta particolarmente complessa nel giovane, laddove insorga a seguito dell'esfoliazione di un elemento deciduo in assenza del corrispettivo permanente...















