Dall’oro-ceramica allo zirconio nell’era della cad-cam

La tecnologia CAD-CAM ha favorito le novità anche nel campo dei materiali, portando diversi utenti a prescindere dalla fusione metallica. Questa revisione, condotta presso l’Università Federico II di Napoli, ci presenta lo stato dell’arte, con un occhio di riguardo per un materiale in particolare.

Obiettivo: l’interesse della ricerca in fatto di restauri metal-free è aumentato negli ultimi 20 anni, dopo l’introduzione di materiali ceramici innovativi nella pratica quotidiana. In particolare, le ceramiche ad alta resistenza e le relative tecniche CAD-CAM hanno ampliato le indicazioni cliniche delle protesi prive di metalli, che mostrano caratteristiche meccaniche più favorevoli rispetto ai materiali ceramici utilizzati in precedenza. Lo scopo del presente lavoro è fornire una breve rassegna sui materiali dentali ceramici, valutando pro e contro alla luce dei più recenti risultati scientifici e dell’esperienza clinica degli autori. Materiali: una revisione strutturata della letteratura è stata effettuata sulla base di pubblicazioni di ambito medico ed ingegneristico, prodotte negli ultimi decenni, sull’utilizzo della ceramica dentale e dello zirconio, in particolare. Sono stati riportati I risultati sperimentali e clinici delle ricerche più rilevanti. Risultati: lo zirconio è uno dei materiali da restauro più promettenti, in quanto presenta caratteristiche meccaniche molto favorevoli e resa estetica ragionevole. Diversi studi, in vitro e in vivo, riportano l’adeguata resistenza e le prestazioni meccaniche del materiale, che ne permettono l’uso come base di corone singole e di protesi parziali fisse a breve campata. Tuttavia, i risultati clinici non sono comparabili, in questo momento, con restauri in metallo-ceramica convenzionale, e soprattutto i dati lungo termine sono insufficienti a determinare il potenziale clinico dello zirconio nel lungo periodo. Significato: l’uso dello zirconio per protesi parziali fisse lunghe o per restauri supportati da impianti è attualmente in fase di valutazione e saranno necessari ulteriore studi clinici in vivo e a lungo termine per fornire prove scientifiche per delineare le linee guida valide.


La terza sessione del congresso internazionale Innovazione, sostenibilità e stili di vita, organizzato da “Il Dentista Moderno” per il 3 luglio 2015 presso l’hotel Marriott di Milano, sarà incentrata sul tema dell’innovazione in odontoiatria, topic che verrà aperto dalla relazione del prof. Nitzan Bichacho, docente presso la Hebrew University di Gerusalemme e specialista in ambito estetico.

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Fonte:

From porcelain-fused-to-metal to zirconia: clinical and experimental considerations.

Zarone F, Russo S, Sorrentino R.

Dall’oro-ceramica allo zirconio nell’era della cad-cam - Ultima modifica: 2015-05-12T08:38:14+00:00 da redazione

1 commento

  1. Affidabilità dei modelli CAD-CAM realizzati per implantologia | DM Il Dentista Moderno

    […] la posizione degli impianti dopo la chirurgia. Non dobbiamo dimenticare, però, che la tecnologia CAD-CAM è soggetta ad errore intrinseco. Questo studio su cadavere, il più citato sull’argomento, […]

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