Pazienti con disabilità: sopravvivenza a un anno di restauri ART e convenzionali
Una recente revisione sistematica ha rivelato la necessità di ridurre la prevalenza della carie dentale negli adulti con disabilità. Le principali differenze per il...
Gummy smile o sorriso gengivale: la soluzione chirurgica
La chirurgia del parodonto rappresenta un capitolo articolato, affrontato ripetutamente su queste pagine, anche nel recente passato. Nella maggior parte dei casi, trattando questo...
Fattori di rischio di fallimento implantare
L’implantologia, se condotta secondo i criteri ormai codificati, rappresenta una fra le terapie riabilitative maggiormente predicibili, non solo in campo odontoiatrico. Come qualunque trattamento medico, d’altra parte, essa non è del tutto esente da complicanze le quali, intervenendo con diversa modalità in momenti diversi...
L’uso del PRF nel trattamento di recessioni multiple
Delle diverse tecniche proposte per il trattamento delle recessioni gengivali multiple, la più nota è probabilmente il lembo avanzato coronale (CAF). Questo può essere impiegato da solo o accoppiato all'inserimento di un innesto connettivale (CTG) di provenienza palatina.
La riduzione occlusale è una metodica affidabile nel ridurre il dolore post-endodontico
Assicurare un controllo del dolore postoperatorio è importante, soprattutto a seguito di trattamenti che possono essere lunghi e faticosi per il paziente. Dopo terapia canalare, l’insorgenza di dolore post-endodontico, soprattutto entro la prima giornata, è un’evenienza comune. Una recente revisione sistematica ha valutato una metodica non chirurgica, la riduzione occlusale, atta prevenirlo.
Le lesioni pigmentate endogene ed esogene delle mucose orali
La diagnostica delle patologie delle mucose del cavo orale costituisce una delle branche più complesse e, nel contempo, più affascinanti all'interno della medicina odontostomatologica....
Elettromiografia di superficie e risonanza magnetica
Nell'articolo di oggi, le indicazioni derivanti dall'esame elettromiografico – qui definito, correttamente, “di superficie” (sEMG), in contrapposizione con l'elettromiografia “ad ago” – vengono confrontate...
Guida al rialzo di seno mascellare
Il seno mascellare, conosciuto anche con l’eponimo di “antro di Higmoro” è il più ampio dei seni paranasali, i quali comprendono anche i seni...
Ipersensibilità dentinale: meccanismi e teorie
L'ipersensibilità dentinale costituisce una problematica comune – studi affermano che interessi dal 10 fino al 30% della popolazione, in massima parte nella fascia 20-50...
La prevenzione del cancro orale e sviluppo di nuovi farmaci
Il razionale della prevenzione molecola-mirata del cancro orale è forte e ricco di sfaccettature. Il cancro orale è una grave minaccia globale per la...
Effetti dei probiotici sull’infiammazione parodontale
La parodontite è una patologia infiammatoria conseguente all’esposizione prolungata dei tessuti parodontali ai batteri patogeni. I probiotici sono batteri in grado di esercitare effetti...
I perchè della disodontiasi dei terzi molari
Con il termine disodontiasi ci si riferisce in maniera generica ad un disturbo del fisiologico processo di eruzione dentaria. Può colpire qualsiasi elemento della...
Connective tissue graft contestuale a implantologia postestrattiva: le indicazioni di una revisione sistematica
Il posizionamento postestrattivo di un impianto comporta innegabili vantaggi, a cominciare dall’impatto positivo sulle tempistiche complessive. D’altra parte, esige il rispetto di criteri precisi, ad esempio nella gestione dei tessuti molli. In questo senso, la revisione sistematica presentata fornisce indicazioni relative a effetti e indicazioni dell’aggiunta di un innesto connettivale.
Biofilm del cavo orale: come si forma la placca dentale
Possiamo definire biofilm un conglomerato di microrganismi che si circondano di una matrice polimerica complessa, definita anche slime, contenente principalmente proteine, polisaccaridi e materiale...
Classificazione delle perforazioni endodontiche
Le perforazioni radicolari costituiscono una fra le problematiche di più difficile approccio in ambito restaurativo, dato che derivano dall'aggravamento di una condizione patologica già...
Faccette in composito: una tecnica rivisitata
Viene analizzato uno studio che espone una tecnica, di rinnovato interesse, per realizzare faccette dentali, che unisce i vantaggi della tecnica diretta e di quella indiretta: invalidità ridotta, un unico appuntamento, un’ottima estetica e gestione dei tessuti.















