Definizione del momento auxologico in ortodonzia attraverso marker endocrini
Sfruttare il picco di crescita puberale è essenziale ai fini del successo di un trattamento ortopedico/ortodontico. L’età ossea viene normalmente definita tramite metodica radiografica. Lo studio presentato considera la possibilità di definirla in maniera funzionale, attraverso lo studio della concentrazione sierica di ormoni dotati di un ruolo ben definito in questa fase della crescita.
Quale tecnica di impronta nel piccolo paziente?
Un interessante studio, recentemente pubblicato da Yilmaz e Aydin su International Journal of Paediatric Dentistry, ha confrontato la procedura digitale di rilevazione d'impronta con quella convenzionale con elastomeri, considerando sia le variabili direttamente correlate (nausea e stimolazione del riflesso del vomito, aspetti olfattivi-gustativi e termici) sia il fattore rappresentato dal tempo alla poltrona.
Efficacia del coating con resine nanoriempite nella prevenzione della stomatite da protesi
Diverse metodiche sono state proposte al fine di prevenire la stomatite da protesi. Un recente studio ha voluto indagare scientificamente l’effetto di resine nanoriempite usate per il coating, riscontrando una significativa riduzione della ruvidità di superficie e la conseguente efficacia nel ridurre l’adesione di Candida albicans.
Criteri radiografici nella valutazione del seno mascellare
Tra le cavità paranasali, il seno mascellare presenta il maggiore interesse odontoiatrico. Una sua valutazione morfologica è pertanto consigliabile già nello studio degli esami radiografici di I livello. Una recente review fornisce criteri validi e ripetibili nella lettura della radiografia panoramica, l’esame che meglio rappresenta la struttura.
La compliance è influenzata dalle caratteristiche psicologiche dei pazienti
L’interessante articolo qui considerato è incentrato sulla relazione tra le peculiarità psicologiche dei pazienti odontoiatrici e la loro aderenza al trattamento. Descrive le specificità cliniche e della personalità di pazienti con dinamiche positive e negative riguardo l’aderenza alla terapia.
Radioprotezione in ortodonzia
Il modello sperimentale illustrato nella presente trattazione considera dosi assorbite ed efficaci in diverse tecniche radiografiche, confrontando le classiche metodiche bidimensionali con la TC cone beam, e in diverse fasce di età di paziente ortodontico.
Carie radio-indotta: indicazioni da una revisione sistematica
La carie radio-indotta ha tipicamente carattere aggressivo: può svilupparsi già tre mesi dopo la radioterapia e distruggere una dentatura sana fino all'anno precedente. Una revisione sistematica della letteratura, pubblicata su Oral Oncology, ha valutato le evidenze riguardo alla correlazione tra radioterapia distrettuale e carie dentale.
Impatto dell’ottavo erotto sulla salute parodontale del secondo molare
Classicamente, il terzo molare incluso viene considerato un fattore di rischio per la salute dell’elemento adiacente, anche dal punto di vista parodontale. Evidenze più recenti supportano il fatto che anche l’ottavo erotto e asintomatico possa creare problematiche da questo punto di vista. Lo studio presentato valuta i possibili effetti positivi dell’estrazione.
Efficacia e sicurezza dell’articaina nella chirurgia del terzo molare
Vengono qui presentati i risultati di una revisione sistematica, di recentissima pubblicazione, dedicata all’impiego dell’articaina nella chirurgia estrattiva del terzo molare inferiore. Il lavoro fornisce interessanti indicazioni riguardo alla durata d’azione e, soprattutto, della sicurezza della molecola.
Immagini cefalometriche sintetiche da TC cone beam
La presente breve trattazione fa riferimento a un interessante articolo, recentemente pubblicato da Huang su Medical Image Analysis, atto a soppesare vantaggi e svantaggi, con un particolare sguardo alla sicurezza, della cefalometria digitale su TC cone beam, confrontata con la classica metodica su teleradiografia bidimensionale.
Flapless ridge preservation: indicazioni da una revisione sistematica
Le procedure di ridge preservation trovano oggi largo impiego in ambito (pre)implantare, soprattutto a livello dei settori anteriori. La revisione sistematica considerata valuta efficacia e vantaggi della ridge preservation con tecnica flapless.
Fibrina ricca di piastrine (PRF) o ossido di zinco-eugenolo (ZOE): chi garantisce il maggior...
In questo studio del 2021 svolto da Reeshma and co. è stato fatto un confronto sulla capacità di ridurre l'osteite alveolare mediante l’utilizzo di fibrina ricca di piastrine (PRF) e ossido di zinco-eugenolo (ZOE).
Compositi bulk fill: integrità e grado di contrazione
Lo studio qui valutato vuole analizzare le caratteristiche di integrità e il reale grado di contrazione dei compositi bulk-fill, prendendo in considerazione due sistemi: con luce polimerizzante convenzionale e con luce polimerizzante ad alto grado di irradiazione.
Autotrapianto nuovi protocolli e follow-up a lungo termine
Negli ultimi anni si assiste a un rinnovato interesse per la metodica dell’autotrapianto dentale, sia dal punto di vista delle evidenze scientifiche sia per...
Fattori di rischio trattamento endodontico: comprenderli è cruciale per la sopravvivenza del dente
Comprendere i fattori di rischio che possono compromettere il successo di un trattamento endodontico è cruciale per la sopravvivenza del dente. Si sa che...
Quanto zucchero nella dieta dei bambini
Gli autori di un recente articolo pubblicato sull’European Journal of Paediatric Dentistry condividono, in esclusiva per i lettori di Il Dentista Moderno, lo statement...















