Pattern di riassorbimento dell’innesto a blocco
Lo studio qui presentato considera il comportamento volumetrico, nel tempo, della tecnica reputata verosimilmente la più predicibile nel campo della bone augmentation: l’innesto a blocco, nello specifico a prelievo retromolare. Essa, nella realtà, sembra prevedere un certo grado variabilità, che induce il clinico a tenere un approccio cauto rispetto alla riabilitazione implantare e al follow-up. L’altro elemento di interesse è consistito nell’impiego del procedimento della registratura di immagini CBCT.
Micro-TC in endodonzia: valutazione del deterioramento progressivo di strumenti rotanti
Diverse metodiche sono state proposte al fine di valutare sperimentalmente l'integrità strutturale degli strumenti endodontici rotanti. Un recente studio, pubblicato su Engineering Failure Analysis, ha testato in questo campo la micro-tomografia computerizzata, tecnica non invasiva in grado di fornire immagini tridimensionali e consente di calcolare in automatico i dati di area e volume.
Alterazioni elettromiografiche in corso di deglutizione nel paziente disfunzionale
Alterazioni elettromiografiche nel paziente disfunzionale. Un recente studio, condotto da un gruppo di ricerca multispecialistico brasiliano e pubblicato su Clinical Oral Investigations, ha valutato la patologia disfunzionale in riferimento all'attività della muscolatura
Gengivite: modello predittivo anamnestico
In fase anamnestica, la gengivite viene indagata chiedendo se le gengive sanguinano durante lo spazzolamento o se il paziente percepisce alitosi o disturbi similari. Lo studio qui presentato ha definito il peso del dato self-reported e valutato la possibilità di definire un modello predittivo di malattia basato sulle rilevazioni anamnestiche.
Tessuti perimplatari e perimplantite
La perimplantite è una condizione patologica che porta a progressiva perdita del sostegno osseo di un impianto già precedentemente osteointegrato, che può pertanto andare incontro a fallimento secondario
L’antisettico nel trattamento della mucosite perimplantare
La formazione del film batterico sulla superficie implantare costituisce un fattore eziologico fondamentale nell’insorgenza della mucosite perimplantare, come dimostrato tanto sul modello animale quanto...
Trattamento ortodontico e profilo facciale in soggetti con malocclusione di II classe I divisione.
Dismorfismi dei mascellari e delle arcate dentarie possono comportare alterazioni dell'estetica facciale. Le malocclusioni di II classe, ad esempio, comportano profilo facciale convesso e posizione mandibolare retratta.
Efficacia della tecnica socket shield: indicazioni da una revisione sistematica
La tecnica socket shield, seppur definita da un decennio, conta ormai di una solida base di evidenze. Una recente revisione sistematica si è proposta di valutarne l’affidabilità e, possibilmente, fornire indicazioni conclusive, anche sul lungo termine.
Faccette in laminato di porcellana: sopravvivenza e complicazioni a lungo termine
Gli elementi in zona anteriore ricoprono un ruolo importante nell’estetica del sorriso di una persona. Qualsiasi loro difetto relativo al colore, alla forma o...
Impatto epidemiologico della quarta classificazione OMS sui tumori odontogeni
I tumori odontogeni rappresentano un complesso di patologie non così raro ma nemmeno sufficientemente comune da far parte della quotidianità clinica dell'odontoiatra e, pertanto,...
Sistemi di ingrandimento: la tecnologia al servizio degli occhi
La tecnologia in ambito odontoiatrico è in costante sviluppo e ogni anno propone delle novità che permettono di semplificare e migliorare l’approccio terapeutico.
Fattori che influenzano il fallimento dei restauri di II classe
I restauri cavitari di II classe o, per usare un termine più allineato all'era dei compositi, interprossimali, costituiscono tuttora un capitolo complesso dell'odontoiatria conservativa, in quanto soggetti a numerose variabili operative. Peraltro le ultime ricerche hanno evidenziato come le caratteristiche del materiale, in questo tipo di restauri, non costituiscano le determinanti principali della sopravvivenza.
Vecchi e nuovi materiali nel mantenimento della vitalità pulpare
L'incappucciamento pulpare diretto e la pulpotomia vitale sono i due principali metodi di mantenimento della vitalità della polpa usati sugli elementi permanenti immaturi, in assenza di pulpite irreversibile. Indipendentemente dalla tecnica scelta, importante è la scelta dell'agente da incappucciamento, che richiede caratteristiche ottimali di biocompatibilità e un'attenta valutazione dei possibili rischi di citotossicità.
Profilazione del paziente ortodontico adulto
Gli adulti rappresentano una quota in crescita dei pazienti ortodontici. A loro volta, una componente rilevante di questi soggetti è quella avente, alle spalle, una storia di insuccesso ortodontico e che, quindi, è in cerca di ritrattamento. Un recente articolo fornisce alcune chiavi di lettura nella motivazione di questi pazienti, così come di quelli first-time.
Impianti corti e ultra-corti: risposta nel medio termine di tessuti duri e molli
Vengono presentati i risultati di due studi retrospettivi, entrambi a follow-up triennale, che confrontano impianti regolari e corti e introducono anche l’opzione rappresentata dagli impianti extra-corti. I parametri valutati riguardano l’osso e anche i tessuti molli perimplantari.
Test per lo screening della salute parodontale Free
La saliva e altri fluidi orali in essa contenuti danno informazioni preziose sullo stato di salute del cavo orale. Grazie a un processo di Polymerase Chain Reaction, proteine, enzimi, acidi nucleici e metaboliti in essa presenti possono essere studiati per giungere a una diagnosi precoce e più specifica della malattia parodontale.















