Rimozione di impianti e reimpianto: analisi di una casistica e definizione di un paziente...
Un recente studio retrospettivo ha analizzato le motivazioni che portano alla rimozione di un impianto e i fattori che spingono il paziente al desiderio di una nuova riabilitazione implantoprotesica. I risultati delineano una ben precisa tipologia di paziente, che deve essere conseguentemente gestito in maniera ben precisa da parte del clinico.
Variabili da considerare nel torque degli incisivi centrali
Incisivi centrali e torque in ortodonzia. Lo studio in esame ha dunque valutato le variazioni morfologiche includendo appunto queste due variabili, considerandone l'impatto sul torque nel contesto di diverse tipologie di malocclusione.
Ortodonzia linguale: pratica, opinione ed esperienza dei professionisti Statunitensi
L'aumento del numero di pazienti adulti che cercano un trattamento ortodontico ha portato ad un incremento di opzioni in merito agli apparecchi ortodontici estetici:...
Effetto protettivo del consumo lieve di alcool sulla salute perimplantare
Carr e colleghi hanno constatato l'assenza di studi che valutassero gli effetti del consumo di alcol sulla salute perimplantare ed, eventualmente, nello sviluppo della perimplantite.
Riabilitazione implantoprotesica mediante metodica avvitata Cad-Cam twOne System Premium
Viene presentata una metodica protesica che unisce i vantaggi della protesi avvitata a quelli estetici della protesi cementata, con una completa customizzazione del manufatto protesico, composto da uno o più volumi intragengivali e da un volume extragengivale. I volumi sono estrapolati da un unico progetto odontotecnico, non modificando in alcun modo i protocolli clinici e odontotecnici
Danno del nervo alveolare inferiore iatrogeno
Il danno di un nervo rappresenta senza dubbio una forma di danno iatrogeno non comune ma, allo stesso tempo, temibile, proprio in virtù della...
Trattamento dell’ansia odontoiatrica: benzodiazepine vs protossido d’azoto
L'ansia odontoiatrica costituisce un'entità clinica oramai ben descritta in letteratura: non un aspecifico e incostante senso di angoscia verso l'ambiente clinico, ma un preciso quadro psicologico, stimolato da trigger odontoiatrici (rumori ad esempio) e in grado di interferire con le procedure cliniche
Tecniche di finitura nella tecnologia CAD/CAM: impatto sulla stabilità cromatica
Uno dei vantaggi della tecnologia CAD/CAM è rappresentato dalla versatilità rispetto ai materiali, compresi quelli più delicati, come le ceramiche protesiche. Prima di poter essere inseriti nel cavo orale, tuttavia, i prodotti necessitano una finitura delle superfici. Un confronto tra due metodiche differenti e su come queste possano impattare sulla stabilità cromatica del restauro.
Stabilità dell’innesto di tessuti molli in presenza di mucosa cheratinizzata deficitaria
Uno studio, pubblicato su JCP e rivalutato per JAMA, fornisce importanti indicazioni a lungo termine sulla predicibilità della tecnica di free gingival graft in chirurgia implantare in presenza di tessuti cheratinizzati insufficienti.
Intrusione anteriore con clear aligner
Comprendere la discrepanza tra pianificazione di un movimento ortodontico e risultato reale è fondamentale, non solo per valutare in astratto l’efficacia di una sistematica, ma per prevedere metodiche additive già nel corso della prima fase della correzione. È quanto si è proposto di fare, riguardo l’intrusione tramite allineatori a livello della regione anteriore, lo studio qui valutato.
Fattori eziologici del diastema prima dei 12 anni: una revisione sistematica
Conoscere i fattori causali implicanti nel mantenimento, oltre i 12 anni, del diastema interincisale, può supportare la valutazione sulla messa in atto di interventi precoci e meno invasivi.
Radioprotezione: sharpening e deep learning combinati nella diagnosi CBCT
L’intelligenza artificiale è reputata il prossimo futuro della radiodiagnosi. Lo studio qui analizzato ha sperimentato una metodica afferente a questo ambito al fine di analizzare immagini radiografiche oro-maxillo-facciali sottoposte a un particolare filtro.
Test salivare per la diagnosi di COVID-19
Attualmente vi è una sempre più elevata richiesta di tecniche di diagnosi del Covid-19 sempre meno invasive e sempre più sicure. Il test salivare sembra essere una metodica interessante proprio per la sua rapidità d’esecuzione e per il discomfort minimo per il paziente.
Lo sbiancamento dei denti devitalizzati
Per ottenere il successo clinico in questa procedura, è fondamentale eseguire un’accurata valutazione pre-operatoria: capire la causa della discromia porterà a una diagnosi corretta...
La chirurgia guidata nelle riabilitazioni implantari
La chirurgia guidata statica o dinamica, nelle riabilitazioni implantari rispetto alla chirurgia a mano libera offre molti vantaggi, tra cui la predicibilità. Ma non...
Ripensare la progettazione protesica digitale tra anatomia, dati e algoritmi
La progettazione protesica digitale continua a rappresentare uno dei passaggi più complessi, laboriosi e dipendenti dall’intervento umano in odontoiatria restaurativa. Nuove tecnologie di intelligenza...














