Espansione mandibolare: stato delle evidenze e indicazioni cliniche
L’espansione del mascellare superiore rappresenta un trattamento assai impiegato in ambito ortodontico, dotato di ottimali indicazioni di predicibilità. Negli ultimi anni, da alcuni studi sono state ricavate indicazioni incoraggianti anche per quanto riguarda la controparte dell’espansione mandibolare. Lo studio presentato ha valutato l’aspetto clinico, confrontando anche diversi apparecchi disponibili sul mercato.
Il fenomeno dello stress da contrazione nelle resine composite
Oramai da diversi anni i materiali compositi costituiscono lo standard operativo nell'ambito della terapia conservativa. Si è assistito a uno sviluppo di questi sia...
MTA e cemento all’idrossido di calcio nell’incappucciamento diretto
Lo studio di Accorinte può essere visto, in sostanza, come il corrispettivo nell'umano della ricerca presentata ieri; unica eccezione, non viene considerato il NEC....
Perio medicine: aterosclerosi
Negli ultimi anni sono stati compiuti diversi lavori scientifici nell'ambito della cosiddetta perio medicine, ovvero quella branca che collega la malattia parodontale con alcune delle condizioni sistemiche di maggiore impatto in termini epidemiologici. In questo ambito rientra ad esempio un interessante lavoro condotto dal gruppo di Kim che correla la parodontite con l'aterosclerosi e, quindi, con le principali affezioni cardiovascolari.
Allineatori trasparenti per il trattamento ortodontico: aspetti applicativi
Nella prima parte del presente lavoro si è fatto riferimento a come l'ortodonzia invisibile abbia conosciuto un allargamento delle possibili indicazioni cliniche. Inizialmente l'impiego...
Protesi a carico immediato realizzata con metodica CAD-CAM
Attraverso uno dei tanti software dedicati, è oggi possibile, in certi casi, programmare una chirurgia flapless, cui far seguire l'inserzione di una protesi CAD-CAM...
La detersione del sistema dei canali radicolari Premium
Una procedura essenziale per la buona riuscita della terapia endodontica: né la sagomatura né l’otturazione canalare sono in grado di garantire una riduzione della carica batterica sufficiente per il successo endodontico a lungo termine
Indicazione del consensus meeting FDI 2018 su perimplantite e terapia non chirurgica
In caso di perimplantite può essere necessario aggiungere nel piano di cure anche una terapia di tipo chirurgico. Al contrario, nel caso in cui il trattamento di prima linea risulti sufficiente a riportare sotto controllo i parametri parodontali, può essere necessario impostare un mantenimento a cadenza al massimo semestrale.
Canalis sinuosus e la sua incidenza clinica
Il nervo infraorbitario costituisce una branca del nervo mascellare, seconda branca del V paio di nervi cranici. Emerge da un omonimo foro posto sulla...
Breve compendio sui processi a carico dell’alveolo postestrattivo
Ormai da diversi decenni, l'implantologia ha rivoluzionato l'approccio terapeutico alla perdita di un elemento dentale. Questo grazie alla possibilità di sostituire il dente con...
Clorexidina, proprietà, meccanismo d’azione, effetti
La clorexidina è senza dubbio il più noto composto antibatterico ad azione battericida impiegato in ambito odontoiatrico. Chimicamente, essa presenta la seguente formula bruta:...
50 anni: denti mancanti e malattie cardiovascolari
Il rischio di incidenza della malattia cardiovascolare è molto elevato, si è stimato sia del 66% per gli uomini e del 50% per le...
Trattamento della superficie implantare per favorire l’osteointegrazione
È ormai da diverso tempo che si sta assistendo ad un interessante dibattito in ambito scientifico riguardante il ruolo delle caratteristiche della superficie implantare...
Nuove membrane biocompatibili nella GBR
Allo stato attuale dell’arte, nel campo della rigenerazione ossea guidata non esiste un prodotto che soddisfi tutte le caratteristiche ideali di una membrana. Questa breve revisione considera alcune di queste caratteristiche e le modalità con cui i nuovi prodotti nanoingegnerizzati e bioattivi le soddisfano.
Scelta del colore in restaurativa conservativa
La scelta del colore rappresenta da sempre una delle fasi più complicate nel corso delle procedure in restaurativa conservativa con materiali compositi. Per migliorare la...
Artefatti odontogeni nella pianificazione radioterapica a livello testa-collo
Gli artefatti odontogeni, determinati dalla presenza di impianti e/o altri restauri metallici, sono rilevati frequentemente sulle TC della regione testa-collo. Lo studio qui presentato mostra come le moderne tecniche di elaborazione dell’immagine possano superare, almeno parzialmente, queste problematiche.















