Risposta dei tessuti molli a impianto immediato e ridge preservation
Lo studio italiano qui presentato considera le tecniche di implantologie postestrattiva e di ridge preservation con un occhio al comportamento dei tessuti molli. Questi mostrano sempre più un pattern di guarigione indipendente a quello dell’osso al trauma dell’estrazione.
Abitudini d’impiego e attitudine al riciclo di strumenti rotanti NiTi
Gli strumenti rotanti in NiTi nella maggior parte dei casi, possono essere riutilizzati previa sterilizzazione, sempre nel rispetto delle indicazioni del produttore. Si tratta di un’indicazione dettata dalla conoscenza della biomeccanica di questi prodotti e che non è volta esclusivamente a “spalmarne” i costi. Recentemente, l’aggiornamento di un sondaggio del 2009 ha valutato le preferenze di utilizzo (e riutilizzo) da parte dei professionisti statunitensi.
Determinare in fase preoperatoria la gravità dei sintomi post-estrazione del terzo molare
Come ogni chirurgia, l’estrazione dell’ottavo inferiore espone il paziente a sintomatologia postoperatoria anche impegnativa. Un recente studio ha definito un nomogramma, basato su variabili anamnestiche, cliniche e operatorie, predittivo dell’andamento.
La prevenzione del cancro orale e sviluppo di nuovi farmaci
Il razionale della prevenzione molecola-mirata del cancro orale è forte e ricco di sfaccettature. Il cancro orale è una grave minaccia globale per la...
Neuropatie in odontoiatria: i maggiori rischi sono per nervo linguale e alveolare inferiore
Nell'ambito della chirurgia orale, ma in generale in tutte le terapie odontoiatriche, la gestione delle complicanze ha un'importanza fondamentale. L'insorgenza di una problematica intraoperatoria,...
Efficacia a lungo termine degli impianti corti
Con il termine di impianti corti si descrivono tutti gli impianti dentali con forma e materiali convenzionali, ma di lunghezza inferiore ai 10 mm. Gli...
Possibile uso dei bifosfonati come adiuvanti nella terapia parodontale
I bisfosfonati rappresentano una classe di farmaci tra le più “temute” in ambito odontoiatrico. Lo studio qui proposto considera, al contrario, una possibile futura indicazione d’uso di queste molecole, nel trattamento della malattia parodontale.
Tunnel technique predicibilità nel trattamento delle recessioni gengivali
La tunnel technique assicura una copertura radicolare media dell'82.75 ± 19.7% in caso di difetto singolo e dell'87.87 ± 16.45% in caso di difetti multipli, con risultati migliori in presenza di recessioni di classe I o II (secondo Miller).
Diabetes and correlation with periodontitis
There are 382 million people with type 2 diabetes worldwide, a number expected to rise by tapping the 592 million in 2035, an increase...
Eruzione passiva alterata: approccio terapeutico
Nel lavoro pubblicato a inizio anno sul British Dental Journal, Al-Harbi e Ahmad hanno fornito in primo luogo una guida clinica per il decision making. In tutti i pazienti il razionale operativo è allungare la corona clinica a discapito dei tessuti molli ma, in effetti, se per alcuni il metodo per raggiungere tale obiettivo è la semplice gengivectomia, per altri risulta necessario pianificare una contestuale ostectomia e osteoplastica.
La rimozione della carie senza frese e manipoli Free
La moderna odontoiatria conservativa è sempre più indirizzata verso la salvaguardia dei tessuti dentali: si sente parlare sempre più spesso di procedure mininvasive, attuabili grazie all’utilizzo di specifici strumentali di “escavazione e rimozione” del tessuto dentale infetto.
Impatto dell’ottavo erotto sulla salute parodontale del secondo molare
Classicamente, il terzo molare incluso viene considerato un fattore di rischio per la salute dell’elemento adiacente, anche dal punto di vista parodontale. Evidenze più recenti supportano il fatto che anche l’ottavo erotto e asintomatico possa creare problematiche da questo punto di vista. Lo studio presentato valuta i possibili effetti positivi dell’estrazione.
Kinesiografia: analisi della variabilità nell’atto masticatorio
Il lavoro in esame afferisce al polo dell'Università degli Studi di Milano, da sempre uno dei più avanzati in ambito gnatologico nel nostro Paese....
Decalcificazione dello smalto in pazienti ortodontici: prevenzione, trattamento e fattori di rischio
La decalcificazione dello smalto attorno agli apparecchi ortodontici fissi è una complicanza comune sia durante che dopo il trattamento ortodontico.
Evidenze istopatologiche sull’infiammazione perimplantare
La revisione sistematica considerata ha un’interessante caratterizzazione, a livello microscopico, del pattern infiammatorio di mucosite perimplantare e perimplantite, confrontate con tessuto perimplantare sano e malattia parodontale.
Implantologia in pazienti con diabete di tipo 2: tecnica convenzionale o flapless
In un recente studio Kalpana e coll. hanno effettuato una revisione sistematica valutando casi di terapie implantari in pazienti con diabete di tipo II compensato. In particolare sono stati analizzati i tassi di sopravvivenza degli impianti inseriti con chirurgia di tipo classico, con lembo, e con tecnica flapless.















