Predittori di stabilità nel trattamento della terza classe scheletrica
Questo interessante studio, condotto da un gruppo di lavoro italiano, individua fattori in grado di predire stabilità e, al contrario, rischio di recidiva nel trattamento precoce delle malocclusioni di terza classe.
Full digital workflow in protesi implantare
La revisione qui considerata, pur con il limite di attingere ampiamente a studi in vitro, fornisce indicazioni evidence-based sulle riabilitazioni implanto-protesiche condotte con protocollo interamente digitale.Gli scanner intraorali hanno mostrato valide indicazioni di accuratezza sia nei trattamenti implanto-protesici singoli che in quelli multipli.
Determinazione cefalometrica della dimensione verticale
La determinazione della dimensione verticale nel paziente edentulo è una manovra fondamentale al fine di assicurare funzionalità ed estetica adeguate nella realizzazione di una protesi totale. Una revisione aggiornata ha verificato alcuni postulati dell'autore, secondo cui la dimensione verticale individuata clinicamente risulterebbe sistematicamente ridotta se confrontata con il dato cefalometrico...
Gestione delle agenesie dentarie ed implantologia nel paziente giovane
Nel corso degli anni si è assistito a una riduzione della diffusione della patologia cariosa nell'infanzia e nell'adolescenza. Ciò è da addurre in gran...
Numerazione denti: i sistemi di classificazione più utilizzati
L'odontoiatra ha la necessità e l'obbligo di utilizzare un linguaggio che permetta l'identificazione precisa degli elementi dentari. Per ridurre i margini di errori e...
Efficacia dell’inserimento implantare sottocresta: risultati di un test con lungo termine di follow-up
La profondità di inserimento dell’impianto è un fattore in grado di modificare il processo di riassorbimento dell’osso crestale. Uno studio di recente pubblicazione ha analizzato la risposta dei tessuti, duri e molli, al posizionamento di impianti a connessione interna conica, inseriti a profondità diverse, confrontandola con lo standard rappresentato dalla posizione iuxtacrestale.
Amelogenine nella rigenerativa del sito affetto da perimplantite
Un prodotto di grande interesse nella parodontologia contemporanea. Sono documentati gli effetti di tali composti nel processo di guarigione delle ferite e nella rigenerazione particolare, il loro potenziale di promozione della rigenerazione ossea, oltre a un effetto antibatterico.
Accuratezza delle impronte: digitali vs impronte classiche su impianti
Per la realizzazione di protesi su impianti sono fondamentali delle impronte accurate.
Questo studio valuta la precisione delle impronte digitali rispetto alle tecniche di impronta convenzionali nella registrazione della posizione di 2 impianti.
Valutazione CBCT dell’anatomia del sito di prelievo osseo sinfisario
Lo studio qui riportato valuta, con l’ausilio dell’imaging tridimensionale, i valori di riferimento dei principali parametri anatomici necessari a pianificare il prelievo di un blocco osseo da innesto in sede sinfisaria.
Stomatite ulcerativa cronica
Una rara condizione mucocutanea caratterizzata dalla presenza di lesioni erosive e/o ulcerative su di un letto eritematoso. Clinicamente, risulta molto simile alle omologhe forme ulcerative di lichen planus orale, dal quale può risultare indistinguibile. Di solito il quadro è limitato alla bocca, della quale può colpire qualsiasi area mucosa, comprese lingua e gengiva.
L’evoluzione della radioprotezione
Oggi importanti società scientifiche di radiologia e fisica medica raccomandano che sia interrotta la prassi decennale di ricorrere alla schermatura dei pazienti durante l’esecuzione degli esami di radiologia diagnostica. Le nuove tecnologie di proiezione e scansione TC, così come i recettori digitali e i sistemi di controllo automatico dell’esposizione, hanno ridotto le dosi e migliorato la coerenza delle immagini. Questi cambiamenti, uniti a una maggiore comprensione di benefici e rischi derivanti dall’uso delle schermature, hanno portato a una revisione circa il loro uso in radiologia.
Ortodonzia linguale: difficoltà nel mantenimento dell’igiene orale
La pianificazione ortodontica con approccio linguale, essendo una pratica di “ortodonzia invisibile”, permette a molti pazienti adulti di intervenire sull'estetica del proprio sorriso senza...
Sbiancamento domiciliare addizionato a infiltrazione di resina nel trattamento delle fluorosi
Le fluorosi dello smalto possono condizionare negativamente la percezione estetica del sorriso da parte del paziente. In più, quando le si vuole trattare, non sempre l’approccio è da ritenersi semplice. La presente trattazione rivede i risultati di un protocollo che addiziona due procedure minimamente invasive.
Basi biochimiche dell’adesione in odontoiatria restaurativa
Nel corso degli ultimi anni, la tecnica adesiva ha condotto a una rivoluzione nell'ambito dell'odontoiatra restaurativa. Si può dire che il maneggiare i prodotti...
Correzione dell’open-bite in pazienti in fase dinamica di crescita: una revisione sistematica...
Lucia Giannini
Guido Galbiati
Luca Esposito
Cinzia Maspero
U.O.C. Chirurgia Maxillo facciale ed odontostomatologia (Direttore prof. AB Giannì)
Fondazione Cà Granda IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico
Scuola di specializzazione in ortognatodonzia
Direttore...
L’ADA aggiorna le proprie linee guida pediatriche sulla sigillatura
La prevenzione e il controllo della patologia cariosa rappresentano senza dubbio due aspetti fra i più rilevanti nella gestione progressiva del paziente in crescita....















