Tasso di sopravvivenza e fattori predittivi nel trattamento protesico del dente vitale
Protesizzare un elemento vitale con una corona è una scelta clinica che deve essere compiuta nell’ottica di mantenere la vitalità stessa per un periodo adeguato. Diversi elementi, intrinseci o estrinsecamente legati alla terapia, infatti, possono mettere a rischio la camera pulpare. Un interessante studio retrospettivo si è proposto di valutare il survival rate all’interno di un campione di quasi 90mila casi, nonché di definire dei possibili predittori della complicanza.
Bifosfonati e denosumab: quali farmaci provocano maggior rischio di necrosi?
I bifosfonati non rappresentano gli unici farmaci anti-osteoporosi in grado di condurre a osteonecrosi dei mascellari. Vista la diffusione dell’impiego del denosumab, la revisione sistematica presentata si propone di valutarne il rischio di osteonecrosi, confrontandolo con quello degli stessi bifosfonati.
Efficacia della corticotomia minimamente invasiva nell’accelerare il trattamento ortodontico
Una revisione sistematica ha fatto il punto sull’efficacia della corticotomia minimamente invasiva associata a trattamento ortodontico fisso. Dai risultati scientifici ci si augura di ricavare indicazioni cliniche sulla predicibilità della tecnica.
La riduzione occlusale è una metodica affidabile nel ridurre il dolore post-endodontico
Assicurare un controllo del dolore postoperatorio è importante, soprattutto a seguito di trattamenti che possono essere lunghi e faticosi per il paziente. Dopo terapia canalare, l’insorgenza di dolore post-endodontico, soprattutto entro la prima giornata, è un’evenienza comune. Una recente revisione sistematica ha valutato una metodica non chirurgica, la riduzione occlusale, atta prevenirlo.
Abitudini d’impiego e attitudine al riciclo di strumenti rotanti NiTi
Gli strumenti rotanti in NiTi nella maggior parte dei casi, possono essere riutilizzati previa sterilizzazione, sempre nel rispetto delle indicazioni del produttore. Si tratta di un’indicazione dettata dalla conoscenza della biomeccanica di questi prodotti e che non è volta esclusivamente a “spalmarne” i costi. Recentemente, l’aggiornamento di un sondaggio del 2009 ha valutato le preferenze di utilizzo (e riutilizzo) da parte dei professionisti statunitensi.
Derivato collagenico e PRF nella guarigione del sito di prelievo epitelio-connettivale palatino
Il discomfort legato alla guarigione del sito di prelievo palatino costituisce probabilmente il limite principale della tecnica di free gingival graft. A fianco alle tecniche classiche, inerti dal punto di vista biologico, lo studio considerato ha indagato e confrontato due tecniche biologiche: il derivato collagenico e il PRF.
Best evidence consensus in ambito parodontale, implanto-protesico e ortodontico
Nella revisione qui valutata gli autori ritengono che i soggetti con biotipo sottile sono maggiormente esposti al rischio di recessioni, rischio che può aumentare a seguito di terapia ortodontica. Anche il dato anamnestico, seppure più controverso, può essere interessante: soggetti di etnia asiatica e di sesso femminile tendono a presentare più spesso biotipo sottile.
Fenotipo parodontale
Negli ultimi anni, in ambito parodontale, il concetto di fenotipo è stato oggetto di ampio dibattito. Un autorevole gruppo di lavoro in seno all’American Academy of Periodontology ha recentemente fornito indicazioni evidence based riguardo alla correlazione con problematiche parodontali e, in più, con aspetti di interesse implanto-protesico e ortodontico.
Riassorbimento radicolare apicale e clear aligner
I clear aligner si stanno dimostrando un’alternativa clinica versatile all’ortodonzia fissa tradizionale. Lo studio in oggetto si domanda se questa metodica possa essere meno invasiva anche per quanto riguarda una complicanza seria come il riassorbimento apicale. Per indagare questo aspetto, è necessario però standardizzare i trattamenti e impiegare una metodica diagnostica accurata, come la TC cone beam.
Lo spessore della mucosa cheratinizzata come fattore predittivo chirurgico nella perimplantite
La gestione dei tessuti molli è un fattore cruciale nel mantenimento di una riabilitazione implanto-protesica. Lo spessore della mucosa cheratinizzata, in particolare, può influire nella progressione della perimplantite. Uno studio si è domandato se questo stesso dato possa rappresentare un valido fattore predittivo nel trattamento chirurgico della patologia.
Design del lembo nella chirurgia del terzo molare incluso: effetti postoperatori delle incisioni a...
Il bilancio post-operatorio è un fattore che incide in maniera rilevante nella scelta di una tecnica chirurgica. Nella chirurgia estrattiva del terzo molare incluso, la scelta di un lembo di accesso a busta piuttosto che di un’incisione triangolare influenza i passaggi successivi. Una recente revisione sistematica ha valutato le eventuali conseguenze delle due tecniche nel post-operatorio.
Fumo come fattore causale della malattia cariosa?
Il fumo è uno dei fattori esogeni che intervengono su più apparati, partecipando alla patogenesi di malattie assai diverse. A livello orale complica la gestione dell’igiene domiciliare ed è un riconosciuto fattore di rischio della malattia parodontale. Una revisione sistematica ha recentemente valutato un possibile ruolo nell’insorgenza dell’altra grande patologia odontoiatrica, quella cariosa.
E-learning in odontoiatria: l’esperienza di un tirocinio “digitalizzato”
L’emergenza Coronavirus ha costretto gli atenei a un’accelerazione all’insegnamento tramite mezzo multimediale. Non sprecare questa esperienza significa mantenerne gli aspetti positivi una volta terminata l’emergenza. Un’esperienza condotta in tempi non sospetti fornisce interessanti spunti per una disciplina prettamente manuale come l’odontoiatria e, nello specifico, la chirurgia orale.
Resistenza alla frattura di diversi materiali per corone dentali
Le vetroceramiche contenenti disilicato di litio costituiscono un materiale di particolare interesse per quanto riguarda le proprietà estetiche. Questo studio valuta la resistenza alla frattura di corone dentali all-ceramic e introduce un prodotto rinforzato con zirconia.
L’utilizzo di filler a completamento di una terapia protesica Premium
Integrare nel contesto del viso del paziente il risultato estetico ottenuto da una riabilitazione nei settori anteriori può essere una sfida, soprattutto in caso di un intervento implantoprotesico: un ottimo risultato a livello dentale necessita, talvolta, di un ritocco a livello delle labbra e dei tessuti periorali.
Efficacia dell’approccio minimamente invasivo nel risparmio di dentina in endodonzia
L’approccio minimamente invasivo in endodonzia si propone di ridurre l’impatto biologico della terapia canalare, riducendo la dentina sacrificata. Questo studio, che si potrebbe definire ex vivo, valuta l’effettivo impatto, con particolare attenzione per la zona cervicale del dente.















