La terapia con allineatori nei casi ortodontici complessi Premium
L’evoluzione dei software utilizzati per pianificare il trattamento con gli aligner trasparenti ha permesso di ampliare il ventaglio di casi trattabili. Determinante resta l’esperienza del clinico per sfruttare a proprio vantaggio le caratteristiche degli allineatori e i dispositivi ausiliari, al fine di ottenere dei buoni risultati.
Polimetilmetacrilato rinforzato con biossido di titanio nella realizzazione di protesi totali: lo stato delle...
La scienza dei materiali, in protesi totale, non ha probabilmente lo stesso appeal che ha in ambito implantare. L’implementazione delle caratteristiche strutturali di un materiale usatissimo, quale è il polimetilmetacrilato, tuttavia, pare una prospettiva di estremo interesse.
Analisi di sopravvivenza del dente avulso e reimpiantato
Uno studio retrospettivo fornisce indicazioni cliniche importanti riguardo una procedura considerata da molti poco predicibile, il reimpianto del dente avulso. Proponiamo una breve trattazione che sintetizza tali indicazioni e considera fattori positivi e limiti dello studio.
Implantologia immediata in regione molare: le indicazioni di una revisione sistematica recente
Materiali più performanti per protocolli sempre più “estremi” ma, sorge il dubbio, sempre meno predicibili? Agli occhi di alcuni osservatori, questa potrebbe sembrare l’attuale fotografia dell’implantologia postestrattiva. Vengono qui illustrate le evidenze migliori disponibili, quelle di una metanalisi, sulla riabilitazione immediata di regioni molari a un anno.
Protocolli di irrigazione nella rivascolarizzazione endodontica
La rivascolarizzazione endodontica è di certo una metodica altamente specialistica, che richiede accurata selezione dei casi, spesso imaging, tecnologie avanzate e materiali a elevate performance. Lo studio considerato valuta i protocolli attualmente disponibili per l’irrigazione dei canali sottoposti a rigenerazione.
Accuratezza nella programmazione dello stripping nei trattamenti con clear aligner
Nel contesto di un piano di cure ortodontico è spesso necessario intervenire con procedure atte a perfezionare i diametri mesio-vestibolari. Nel caso dei trattamenti condotti tramite clear aligner, queste vengono programmate digitalmente. Un interessante lavoro italiano valuta l'accuratezza nel passaggio alla messa in atto.
Applicabilità del connective tissue graft nell’implantologia immediata
Un recente studio considera l’impatto della tecnica di connective tissue graft combinata a un protocollo implanto-protesico postestrattivo. Gli autori si propongono di valutare l’impatto sul volume dei tessuti molli e anche sul processo di guarigione ossea.
Sbiancamento domiciliare addizionato a infiltrazione di resina nel trattamento delle fluorosi
Le fluorosi dello smalto possono condizionare negativamente la percezione estetica del sorriso da parte del paziente. In più, quando le si vuole trattare, non sempre l’approccio è da ritenersi semplice. La presente trattazione rivede i risultati di un protocollo che addiziona due procedure minimamente invasive.
Distribuzione regionale dei servizi odontoiatrici nell’ambito del sistema sanitario nazionale: il modello del Regno...
In realtà territoriali e socioculturali complesse, anche i sistemi sanitari universalistici si sono evoluti attraverso forme di regionalizzazione. Tale processo, seppur necessario, ha portato disparità in determinati ambiti e servizi. Uno studio inglese, che sarebbe interessante riproporre in Italia, valuta le differenze territoriali di accessibilità alle prestazioni odontoiatriche nell’ambito del sistema sanitario nazionale.
Microbioma orale in età pediatrica: formazione e utilità diagnostica
Un recente studio fa il punto delle conoscenze relative al microbioma orale. Viene descritta la formazione della popolazione batterica residente, più correttamente detta microbiota, a partire dalla nascita. Vengono poi presentate le indicazioni cliniche, attuali e soprattutto future, nell’ambito della diagnostica di diverse malattie sistemiche.
Prevalenza di difetti ossei nei pazienti adulti affetti da crossbite: indicazioni da uno studio...
La presenza di difetti ossei nel paziente con morso incrociato è in grado di complicare l’approccio ortodontico. In questo articolo, il ricorso alla TC cone beam si conferma potenzialmente utile al riconoscimento di condizioni circoscritte in pazienti selezionati.
Evidenze sulla preparazione del sito implantare tramite chirurgia piezoelettrica: un aggiornamento
Viene considerata la possibilità di allestire il sito implantare tramite tecnica piezoelettrica. Questa si proporrebbe come alternativa al drilling tradizionale, con il vantaggio di incrementare la stabilità secondaria dell’impianto in guarigione.
Terapia parodontale nel paziente diabetico: effetti sul quadro infiammatorio sistemico
Il diabete di tipo 2 rappresenta una delle patologie sistemiche più studiate nell’ambito della perio-medicine. L’aspetto maggiormente indagato è quello riguardante l’impatto del trattamento sul controllo glicemico nel diabetico. Lo studio considerato si concentra, invece, sul pathway infiammatorio, comune a parodontite, diabete e anche aterosclerosi.
Impatto delle forze laterali prodotte dagli strumenti rotanti NiTi
Le forze di laterali generate dalla rotazione degli strumenti in nichel-titanio potrebbero determinare microtraumatismi potenzialmente dannosi per la radice. Un interessante e ripetibile modello sperimentale ha valutato in vitro tale variabile, confrontando una diffusa sistematica NiTi e la sua versione aggiornata, a maggiore efficienza di taglio.
Rialzo del seno mascellare transcrestale graftless
La tecnica di Summers, comunemente nota anche come “mini-rialzo”, si caratterizza per la ridotta invasività di accesso al seno mascellare e nell’inserimento degli impianti. Alcuni autori hanno messo in discussione la necessità di addizionare innesto osseo. Lo studio qui considerato fornisce un follow-up a lungo termine di una casististica di rialzi transcrestali graftless.
Smettere di fumare diminuisce il rischio di perdita dentale?
La cessazione del fumo è in grado di implentare sul più livelli la salute del paziente odontoiatrico. Una revisione sistematica, lo scorso anno, non aveva riconosciuto un impatto significativo dell’intervento, limitatamente alla riduzione del rischio di perdita di elementi dentari. Il lavoro è stato rivalutato in chiave critica sul Journal of the American Dental Association.















