Acondroplasia: gestione ortodontica e multidisciplinare Premium

L’ortodontista e l’odontoiatra sono figure importanti nel piano diagnostico terapeutico del paziente pediatrico affetto da questa patologia. L’impatto delle possibili complicanze è significativo e condiziona in taluni casi la qualità della vita. È pertanto sempre più raccomandata la creazione di ambulatori clinici di follow-up multidisciplinare a medio e lungo termine, in particolare nei centri di riferimento per tale condizione.

Pazienti con paralisi cerebrale infantile: le implicazioni a livello orale

È estremamente difficile trovare un tipo di approccio uniforme nei bambini affetti da questa malattia neuromotoria. Mai come in questi casi diventa necessario individualizzare il percorso di cura per ovviare alla scarsa collaborazione del paziente, alle sue difficoltà di coordinazione motoria e di deglutizione. A fronte delle difficoltà terapeutiche, gioca un ruolo decisivo la prevenzione.

Tumori del cavo orale: manca la cultura della prevenzione

Educare il paziente alla consapevolezza e alle buone prassi, quali la limitazione dei fattori di rischio (fumo e alcol), auto-esame e visite periodiche alle mucose orali. Intervista a Giuseppina Campisi sul ruolo chiave della prevenzione primaria, non ancora sufficientemente diffusa.

Fumo e stili di vita in Odontoiatria: un’indagine sui dentisti italiani

Giorgia Paglia1, Silvano Gallus2 , Rolando Crippa1, Giovanni Evangelista Mancini3, Piergiorgio Zuccaro4, Luigi Paglia1 1Fondazione Istituto Stomatologico Italiano (ISI), Milano 2Dipartimento di Epidemiologia; IRCCS - Istituto...

Sclerodermia sistemica e complicanze odontostomatologiche

Una malattia rara e autoimmune che colpisce in prevalenza il tessuto epiteliale. Microstomia e iposalivazione sono alcuni dei sintomi che contribuiscono a complicare la salute orale del paziente affetto da questa patologia. Approfondiamo questi e altri aspetti relativi alle implicazioni odontoiatriche della sclerodermia sistemica con Roberto Rozza, responsabile del reparto di Odontoiatria per disabili (Progetto DAMA, Disable Advanced Medical Assistance) degli Ospedali Santi Paolo e Carlo di Milano.

Telemedicina orale: strumento fondamentale per l’odontoiatria nel territorio

Riassunto Obiettivo. L’utilizzo della rete per connettere varie strutture sanitarie odontoiatriche territoriali permette una razionalizzazione delle risorse umane e un decentramento delle competenze professionali, dimostrando...

Metastasi gengivale di un adenocarcinoma polmonare: caso clinico

Riassunto I tumori metastatici del cavo orale sono molto rari e ancora più rare sono le forme metastatiche con interessamento dei tessuti molli mascellari. I...

Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia e pazienti “special needs”

Il “paziente speciale” in odontoiatria richiede al professionista operatore tempi e modalità di intervento differenti da quelli utilizzati nella pratica professionale quotidiana. Questo perché la persona da curare si trova in una condizione intellettiva e/o sensoriale e/o fisica tale da ridurne anche drasticamente la propria autonomia e capacità di collaborazione.

La malattia di Kawasaki: manifestazioni orali in primo piano Premium

È importante conoscere bene i criteri clinici di sospetto diagnostico perché la diagnosi e la terapia precoce riducono molto le complicanze della malattia di Kawasaki, vasculite sistemica acuta, prima causa di cardiopatie acquisite in età pediatrica.

Il trattamento odontoiatrico del bambino con deficit intellettivo: dalla cura ambulatoriale alla narcosi

Il minore con disabilità intellettiva va considerato individualmente, poiché vari sono i gradi di deficit cognitivo e diverse sono le risposte adattative di ogni...

Bone Specialist, il super specialista dell’osso

Lo screening osteo-metabolico prima dell’implantologia previene possibili problematiche legate a situazioni di fragilità ossea.
disturbi alimentari

Disturbi alimentari: come si ripercuotono sulla salute orale

I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) sono condizioni complesse caratterizzate da un comportamento alimentare disfunzionale, un’eccessiva preoccupazione per il peso e un’alterata percezione della...

Aids e odontoiatria: dalla prevenzione primaria allo screening attraverso gli adeguamenti terapeutici Premium

I pazienti con infezione da HIV in latenza non necessitano di particolari adeguamenti della programmazione terapeutica. Le procedure differiranno solo per la particolare aderenza ai protocolli di sterilità, igiene e sanificazione, determinanti per prevenire l’esposizione anche solo casuale a fonti di contagio. I pazienti affetti da AIDS, al contrario, presentano solitamente condizioni mediche sistemiche e/o locali spesso foriere di complicanze.

Osteonecrosi dei mascellari: quando a causarla sono i bifosfonati

Linee guida per un corretto approccio al trattamento odontoiatrico dei pazienti facenti uso di bifosfonati o in procinto di farlo. Indicazioni chiare e inconfutabili...
Sindrome di Noonan: presentazione di un caso

Sindrome di Noonan: presentazione di un caso

Francisco Guinot Jimeno1 Raquel Torrents Gras1 Cristina Cuadros Fernandez2 Ana Isabel Lorente Rodriguez3 1Profesor/a asociado/a del Departamento de Odontopediatría - Universitat Internacional de Catalunya, Facultad de Ciencias...

Sedazione cosciente con N2O e approccio psicologico nel paziente odontoiatrico adulto

Riassunto Il presente lavoro si propone lo scopo di fornire una serie di indicazioni pratiche dedotte sia dalla letteratura sia da un’esperienza clinica quasi trentennale...

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