Sindrome di Noonan: presentazione di un caso
Francisco Guinot Jimeno1
Raquel Torrents Gras1
Cristina Cuadros Fernandez2
Ana Isabel Lorente Rodriguez3
1Profesor/a asociado/a del Departamento de Odontopediatría - Universitat Internacional de Catalunya, Facultad de Ciencias...
La Low Dose Medicine in odontoiatria Premium
Un contributo al controllo della parodontite – in particolare per gli effetti sulle malattie infiammatorie croniche spesso a essa associate – potrebbe venire da un approccio farmacologico che prevede la somministrazione di basse dosi di molecole biologiche implicate nella regolazione delle funzioni cellulari.
Anoressia e bulimia: salute orale in primo piano
Odontoiatri e igienisti dentali sono vere e proprie sentinelle per la diagnosi precoce dei disturbi del comportamento alimentare, patologie complesse, espressione di un disagio psichico, che determinano numerose problematiche anche a carico del cavo orale.
Aids e odontoiatria: dalla prevenzione primaria allo screening attraverso gli adeguamenti terapeutici Premium
I pazienti con infezione da HIV in latenza non necessitano di particolari adeguamenti della programmazione terapeutica. Le procedure differiranno solo per la particolare aderenza ai protocolli di sterilità, igiene e sanificazione, determinanti per prevenire l’esposizione anche solo casuale a fonti di contagio. I pazienti affetti da AIDS, al contrario, presentano solitamente condizioni mediche sistemiche e/o locali spesso foriere di complicanze.
Il paziente cardiopatico dal dentista
Le malattie del sistema cardiocircolatorio rappresentano attualmente in Italia uno dei più importanti problemi di sanità pubblica. L’aggiornamento monografico presentato si propone di riassumere...
Comparazione tra software gestionali online o installati con presentazione del programma MedicStudio
Riassunto
Il metodo comunemente utilizzato per raccogliere, archiviare e condividere dati odontoiatrici dei pazienti sta rapidamente avvalendosi della tecnologia digitale; le tecniche utilizzate in campo...
Cure odontoiatriche pre e post-trapianto
Trattare in sicurezza i pazienti trapiantati o in attesa di trapianto è possibile oltre che necessario, con l’obiettivo di accompagnarli a un buon grado di salute orale che non precluda un percorso prognostico già di per sé molto complicato
La malattia di Kawasaki: manifestazioni orali in primo piano Premium
È importante conoscere bene i criteri clinici di sospetto diagnostico perché la diagnosi e la terapia precoce riducono molto le complicanze della malattia di Kawasaki, vasculite sistemica acuta, prima causa di cardiopatie acquisite in età pediatrica.
Parodontite e aterogenesi: un legame sempre più evidente
La revisione della letteratura mostra con sufficienti evidenze che la malattia parodontale è associata al rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari per via di effetti sistemici diretti (disseminazione di batteri patogeni) o indiretti (contributo all’infiammazione sistemica).
Telemedicina orale: strumento fondamentale per l’odontoiatria nel territorio
Riassunto
Obiettivo. L’utilizzo della rete per connettere varie strutture sanitarie odontoiatriche territoriali permette una razionalizzazione delle risorse umane e un decentramento delle competenze professionali, dimostrando...
L’attività odontoiatrica e l’attuale emergenza sanitaria
In un questo momento di grande incertezza, legato alla pandemia del Coronavirus, desideriamo condividere alcune riflessioni e, soprattutto, alcuni quesiti che riteniamo utili elementi di...
Il trattamento odontoiatrico del paziente diabetico
di Luca Lione
Odontoiatric treatments in diabetic patient
Gli studi sull’associazione tra diabete e malattia parodontale hanno evidenziato come il diabete si associ a un aumento,...
Sedazione cosciente con N2O e approccio psicologico nel paziente odontoiatrico adulto
Riassunto
Il presente lavoro si propone lo scopo di fornire una serie di indicazioni pratiche dedotte sia dalla letteratura sia da un’esperienza clinica quasi trentennale...
Acondroplasia: gestione ortodontica e multidisciplinare Premium
L’ortodontista e l’odontoiatra sono figure importanti nel piano diagnostico terapeutico del paziente pediatrico affetto da questa patologia. L’impatto delle possibili complicanze è significativo e condiziona in taluni casi la qualità della vita. È pertanto sempre più raccomandata la creazione di ambulatori clinici di follow-up multidisciplinare a medio e lungo termine, in particolare nei centri di riferimento per tale condizione.
La fragilità richiede tempo
La sindrome dell’X fragile è una malattia rara, che presenta una sintomatologia cognitiva, comportamentale e fisica molto variabile. Stabilire un’alleanza terapeutica, senza fretta e con tanta pazienza, al fine di assicurarsi la collaborazione del paziente è alla base di un corretto approccio alla cura.
Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia e pazienti “special needs”
Il “paziente speciale” in odontoiatria richiede al professionista operatore tempi e modalità di intervento differenti da quelli utilizzati nella pratica professionale quotidiana. Questo perché la persona da curare si trova in una condizione intellettiva e/o sensoriale e/o fisica tale da ridurne anche drasticamente la propria autonomia e capacità di collaborazione.















