Un paziente pediatrico con sindrome di Lesch Nyhan: piano di trattamento odontoiatrico

Attraverso speciali placchette inserite su entrambe le arcate si è ovviato all’autolesionismo compulsivo di cui soffrono i soggetti colpiti da questa malattia rara. Incoraggianti i risultati evidenziati ai successivi follow-up.

Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia e pazienti “special needs”

Il “paziente speciale” in odontoiatria richiede al professionista operatore tempi e modalità di intervento differenti da quelli utilizzati nella pratica professionale quotidiana. Questo perché la persona da curare si trova in una condizione intellettiva e/o sensoriale e/o fisica tale da ridurne anche drasticamente la propria autonomia e capacità di collaborazione.

Acondroplasia: gestione ortodontica e multidisciplinare

L’ortodontista e l’odontoiatra sono figure importanti nel piano diagnostico terapeutico del paziente pediatrico affetto da questa patologia. L’impatto delle possibili complicanze è significativo e condiziona in taluni casi la qualità della vita. È pertanto sempre più raccomandata la creazione di ambulatori clinici di follow-up multidisciplinare a medio e lungo termine, in particolare nei centri di riferimento per tale condizione.

Chirurgia orale sul paziente emofilico: come intervenire nonostante i difetti di coagulazione

Evitare eventi avversi quali complicanze emorragiche e infettive nel paziente affetto da emofilia durante gli interventi odontoiatrici: tutto questo è possibile, anche in seduta...

Displasia ectodermica e complicanze odontoiatriche

Denti, capelli, unghie sono alcuni dei tessuti colpiti dalle displasie ectodermiche, ampio gruppo di malattie rare. Un severo grado di ipodonzia è una caratteristica pressoché costante negli individui interessati da queste sindromi. Intervista a Michele Callea, clinical researcher fellow presso l’Unità di Odontoiatria dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Comparazione tra software gestionali online o installati con presentazione del programma MedicStudio

Riassunto Il metodo comunemente utilizzato per raccogliere, archiviare e condividere dati odontoiatrici dei pazienti sta rapidamente avvalendosi della tecnologia digitale; le tecniche utilizzate in campo...

Accorgimenti nel trattamento di pazienti che si sottopongono a radioterapia

Riassunto La radioterapia nelle neoplasie della testa e del collo è una possibilità di trattamento. In questo articolo vengono analizzate le possibili complicanze che insorgono...

Aids e odontoiatria: dalla prevenzione primaria allo screening attraverso gli adeguamenti terapeutici

I pazienti con infezione da HIV in latenza non necessitano di particolari adeguamenti della programmazione terapeutica. Le procedure differiranno solo per la particolare aderenza ai protocolli di sterilità, igiene e sanificazione, determinanti per prevenire l’esposizione anche solo casuale a fonti di contagio. I pazienti affetti da AIDS, al contrario, presentano solitamente condizioni mediche sistemiche e/o locali spesso foriere di complicanze.
Sindrome di Noonan: presentazione di un caso

Sindrome di Noonan: presentazione di un caso

Francisco Guinot Jimeno1 Raquel Torrents Gras1 Cristina Cuadros Fernandez2 Ana Isabel Lorente Rodriguez3 1Profesor/a asociado/a del Departamento de Odontopediatría - Universitat Internacional de Catalunya, Facultad de Ciencias...

La fragilità richiede tempo

La sindrome dell’X fragile è una malattia rara, che presenta una sintomatologia cognitiva, comportamentale e fisica molto variabile. Stabilire un’alleanza terapeutica, senza fretta e con tanta pazienza, al fine di assicurarsi la collaborazione del paziente è alla base di un corretto approccio alla cura.

Oncoematologia e complicanze orali: come intervenire sui piccoli pazienti

La mucosite orale si verifica nel 40-80% dei pazienti affetti da patologie oncoematologiche ed è una delle complicanze più invalidanti e frequenti conseguente alla chemio-radioterapia. I pazienti pediatrici, poi, possono presentare anomalie dello sviluppo dentale come agenesie dentali, microdonzia e alterazioni dello sviluppo radicolare.

Sedazione cosciente con N2O e approccio psicologico nel paziente odontoiatrico adulto

Riassunto Il presente lavoro si propone lo scopo di fornire una serie di indicazioni pratiche dedotte sia dalla letteratura sia da un’esperienza clinica quasi trentennale...

Paziente cardiochirurgico in odontoiatria: proposta di protocollo gestionale

Riassunto Nella maggior parte dei casi, il paziente candidato alla cardiochirurgia è un soggetto ad alto rischio operatorio che implica, per l’odontoiatra, difficoltà nelle scelte...

Tutto nasce da un sorriso

Everything starts with a smile L’estetica del viso e del sorriso è il terreno di confronto su cui la nuova odontoiatria, di fronte alla crescente...

La malattia di Kawasaki: manifestazioni orali in primo piano

È importante conoscere bene i criteri clinici di sospetto diagnostico perché la diagnosi e la terapia precoce riducono molto le complicanze della malattia di Kawasaki, vasculite sistemica acuta, prima causa di cardiopatie acquisite in età pediatrica.

Distrofie muscolari e implicazioni odontostomatologiche

La compromissione della muscolatura orofacciale, riscontrabile nei pazienti affetti da queste malattie, influisce negativamente su diverse funzioni del cavo orale, dalla masticazione alla deglutizione, a cui si accompagna sovente anche un quadro di malocclusione con morsi aperti e crossbite

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