Il minimo intervento nella gestione domiciliare della lesione cariosa nel paziente anziano Premium
Una efficace e razionale strategia d’igiene orale a domicilio dedicata al paziente anziano permette un approccio preventivo nei confronti dello sviluppo della lesione cariosa e, altresì, il suo arresto in una fase iniziale e inattiva.
Restauri diretti in composito bulk-fill a viscosità variabile Premium
Viene presentato un caso clinico con lo scopo di comprovare l’efficacia della tecnica bulk-fill diretta a viscosità variabile, come alternativa a un restauro con tecnica a strati, senza comprometterne estetica e funzionalità.
White spot: i trattamenti più efficaci per renderle meno visibili
White spot o lesioni bianche dello smalto: cosa sono?
Per white spot si intendono quelle macchie bianche, gessose e opache visibili sulla superficie dentale vestibolare...
La diga di gomma: “tips and tricks” di un imperativo clinico Premium
Nonostante nella letteratura scientifica non siano presenti dati a sfavore dell’utilizzo della diga di gomma, il suo corretto e sistematico impiego nelle terapie conservative...
Nella lucidatura del composito, la pressione conta più dell’ingrandimento
La lucidatura del composito rappresenta una fase critica nel successo estetico e funzionale dei restauri diretti. La qualità della superficie influisce non solo sulla...
Il recupero estetico-funzionale del settore anteriore con tecniche minimamente invasive
L’obiettivo fondamentale di una riabilitazione estetica sugli elementi anteriori è realizzare denti con proporzioni intrinseche piacevoli, nel rispetto di una corretta integrazione biologica e funzionale, in armonia con i tessuti gengivali.
Estetica e funzione in protesi adesiva: restauri coronali parziali in composito Premium
Una tecnica che può essere considerata una via di mezzo tra il restauro diretto e la corona totale in ceramica. Esistono precisi parametri che ne suggeriscono le indicazioni: ad esempio lesioni cariose con una quantità sufficiente di sostanza dentale sana residua da non poter prendere in considerazione esclusivamente la protesizzazione mediante corona in ceramica.
Restauri indiretti in composito fresato nel workflow digitale
Si documenta la gestione di un restauro indiretto di elemento 1.6 affetto da infiltrazione e frattura cuspidale, trattato con tecnica adesiva indiretta e supporto...
Le fondamenta del restauro estetico: i perni in fibra di vetro
Con il passare degli anni i trattamenti post-endodontici hanno subito diverse evoluzioni che hanno portato oggi all’utilizzo di tecniche più conservative. In questo caso clinico viene descritta una tecnica di restauro post-endodontico in un elemento 2.1 molto compromesso. La parte demineralizzata è stata rimossa e sostituita con restauri diretti con tecnica adesiva chairside e l’aggiunta di un perno in fibra di vetro, a sostegno della ricostruzione, per evitare il rischio di fratture radicolari.
Adesivi autoindurenti e fotopolimerizzanti a confronto
Gli adesivi autoindurenti e quelli fotopolimerizzanti si contendono la scena, con esiti a volte chiari e certi, ma non sempre. Come mostra bene uno...
La ricostruzione anatomica della cresta marginale nei restauri di classe II Premium
La CBT, descritta in questo aggiornamento, è una tecnica ricostruttiva
che consente la conversione di una cavità di classe II in classe I, con il...
Valutazione dell’incidenza di carie nei pazienti con ipomineralizzazione di molari e incisivi (MIH) Premium
Questa revisione sistematica della letteratura ha come obiettivo principale l’analisi della correlazione tra MIH e incidenza di lesioni cariose in dentizione mista e permanente.
MIH: quanto ne sappiamo davvero?
L’MIH, cioè l’ipomineralizzazione dei molari e degli incisivi, è una patologia pediatrica poco nota al dentista generico, che invece potrebbe fare molto per intercettarla...
Riabilitazione estetico funzionale in un caso di usura meccanica Premium
Un caso clinico di riabilitazione estetica minimamente invasiva con tecniche adesive in una paziente con lesioni erosive generate da cause meccaniche. La valutazione diagnostica ha richiesto un percorso multidisciplinare, con il necessario coinvolgimento di diverse figure professionali, al fine di prospettare alla paziente la soluzione terapeutica più idonea e predicibile possibile.















