La sigaretta elettronica: evidenze in ambito odontoiatrico
In Italia gli utilizzatori di sigarette elettroniche sono circa 1.3 milioni, la maggior parte dei quali abbina il consumo di sigarette tradizionali alle e-cig, soprattutto quelle contenenti nicotina. La diffusione su larga scala è un fenomeno recente: per questo le evidenze scientifiche, soprattutto se di tipo settoriale, sono ancora limitate, come si può facilmente verificare con una rapida indagine sulle principali banche dati.
Riconoscimento di carie interprossimali con un nuovo dispositivo laser a fluorescenza
Il dispositivo laser DIAGNOdent, sviluppato per la rilevazione della carie occlusali, ha un valore limitato su superfici interprossimali. Lo scopo di questo studio è...
Eruzione passiva alterata: approccio terapeutico
Nel lavoro pubblicato a inizio anno sul British Dental Journal, Al-Harbi e Ahmad hanno fornito in primo luogo una guida clinica per il decision making. In tutti i pazienti il razionale operativo è allungare la corona clinica a discapito dei tessuti molli ma, in effetti, se per alcuni il metodo per raggiungere tale obiettivo è la semplice gengivectomia, per altri risulta necessario pianificare una contestuale ostectomia e osteoplastica.
Amici di Brugg: malattia parodontale e malattie sistemiche
Come già visto nelle scorse settimane, Il Dentista Moderno ha scelto di seguire i lavori del 59° Congresso Annuale di Amici di Brugg, che...
La “socket shield technique” in implantologia postestrattiva
I protocolli riabilitativi implantologici offrono oggi indicazioni molto rassicuranti in termini di tassi di sopravvivenza, anche nei casi complessi. Il successo terapeutico in aree anatomiche a elevato impatto estetico passa però per definizione per una corretta gestione, in termini di aspetto marginale e di mantenimento volumetrico, dei tessuti molli.
Faccette dentali: indicazioni, progettazione e realizzazione
Nell'ambito dell'odontoiatra conservativa e protesica, l'utilizzo di faccette estetiche è argomento controverso e di ampio dibattimento per le molteplici possibilità per completare la riabilitazione...
Predire la perdita dentale correlata a problemi parodontali: l’LTO index
È questo uno dei principali limiti prognostici in parodontologia. Gli indici prognostici attualmente disponibili sono maggiormente incentrati sui rischi dentali, non tenendo sufficientemente in considerazione i fattori patient-related. Un recente studio ha analizzato i fattori predittivi dell'outcome a lungo termine (LTO) dei pazienti in mantenimento parodontale, ricavandone un indice prognostico che potrebbe arricchire l'attuale modello predittivo.
Ritrattamento: ruolo della TC cone beam
Negli ultimi anni si è assistito a un ampliamento dell'utilizzo dell'imaging tridimensionale in odontoiatria. In endodonzia, in particolare, il clinico beneficia delle nuove sistematiche di riduzione del field of view (FOV), il che permette una resa ad alta risoluzione dell'area di interesse a un costo biologico ridotto.
Tecnica UPV/ EHU per prelievo di tessuto connettivo palatino
Il prelievo di tessuto connettivo a origine autologa costituisce una metodica operativa ampiamente documentata, dotata di grande versatilità d'impiego e uno dei gold standard...
Degradazione dello strato ibrido e pretrattamento con clorexidina
L'avvento delle metodiche di restauro adesive ha senza dubbio determinato una rivoluzione nella pratica conservativa e protesica in odontoiatria, segnando un passaggio netto dalle...
Dopo il posizionamento della diga di gomma 158 colonie batteriche sui guanti
La settimana sarà dedicata al ruolo della diga nell'odontoiatria restaurativa. Per quanto possa sembrare ovvia l'indispensabilità di questo strumento al fine di ottenere una...
Nuovi materiali da adesione: caratteristiche e prospettive Free
Gli adesivi di ultima generazione mostrano grandi potenzialità. La loro versatilità permette di utilizzarli nella modalità più confacente al singolo caso e di semplificare il flusso di lavoro.
“Black triangle syndrome” – rigenerazione della papilla
Sulla base di quanto detto nella prima parte dell'articolo, pare legittimo chiedersi quali siano, da un punto di vista scientifico, le reali possibilità di...
Chirurgia piezoeletrica: quali applicazioni? Free
Il taglio piezoelettrico avviene grazie a una microvibrazione ultrasonica di soli 60-200 micron di ampiezza, in grado di intervenire con precisione sui tessuti mineralizzati senza danneggiare i tessuti molli adiacenti.
Timing nella gestione delle malocclusioni di II classe complesse
Un interessante studio retrospettivo si è proposto di confrontare gli outcome scheletrici e dentali dei trattamenti 1-stage e 2-stage in soggetti con malocclusioni di classe II complesse. I risultati denotano come il trattamento precoce a 2 fasi non porti ad alcun vantaggio nella valutazione del piano scheletrico anteroposteriore rispetto al trattamento tardivo a 1 fase.















