Trattamento delle lesioni cariose profonde nell’adulto
La settimana sarà dedicata ad una revisione dell'ultimo decennio di letteratura in materia di incappucciamento pulpare. Viene trattato, dunque, il più estremo degli approcci...
Cad/Cam: i vantaggi nella produzione di protesi per la popolazione anziana
Attualmente, vi sono diversi problemi che impediscono agli anziani di raggiungere una salute dentale sana. Tra questi, vi sono l’impossibilità di raggiungere lo studio...
Design organico applicato ai restauri implanto-protesici
L’Accademia Americana di Parodontologia nelle sue linee guida definisce come scopo della terapia parodontale la preservazione della dentatura naturale, mantenendo e migliorando la salute...
Protocolli di irrigazione nella rivascolarizzazione endodontica
La rivascolarizzazione endodontica è di certo una metodica altamente specialistica, che richiede accurata selezione dei casi, spesso imaging, tecnologie avanzate e materiali a elevate performance. Lo studio considerato valuta i protocolli attualmente disponibili per l’irrigazione dei canali sottoposti a rigenerazione.
Guarigione lesione periapicale: utilizzo di pasta triantibiotica e idrossido di calcio
Le lesioni periapicali si sviluppano in risposta all’invasione dei canali radicolari da parte dei microrganismi che generano sottoprodotti tossici.
La terapia endodontica è volta a...
Razionale e utilizzo della chirurgia guidata
Nel contesto della moderna implantologia, è in corso un grosso dibattito a proposito dell'applicazione della chirurgia guidata.
Non è infrequente che questo specifico termine venga...
Aggiornamenti sul trattamento chirurgico delle tasche parodontali residue
L'obiettivo finale e ideale della terapia causale è la prevenzione della progressione di una malattia parodontale ormai stabilizzata. Gli obiettivi principali sono l'arresto della perdita di attacco, la riduzione dei sondaggi, la maturazione dei tessuti e il controllo dei fattori di rischio, locali e sistemici, associati alla parodontopatia.
Indici in infiammatori dello spostamento ortodontico studiato per classi d’età
Dal punto di vista clinico il movimento dentale ortodontico deve rispondere a criteri precisi al fine di centrare gli obiettivi della programmazione senza incontrare...
Studio comparativo istologico della risposta a diversi materiali da incappucciamento e ad un...
Il lavoro qui presentato dimostra a livello istologico la grande biocompatibilità del più diffuso dei materiali da incappucciamento, l'MTA. Gli autori propongono però un'alternativa...
Considerazioni sulla CBCT in ortodonzia
Negli ultimi anni, la disciplina ortodontica ha conosciuto delle significative innovazioni, senza che ciò implicasse, tuttavia, la ridiscussione di determinate certezze “storiche”. Lo studio...
Approccio evidence-based ai dentifrici ai carboni attivi
Dentifrici ai carboni attivi: la capacità sbiancante dipende in realtà dalla capacità di rimuovere le macchie, a sua volta conseguente a una maggiore abrasività della pasta dentifricia.
Periomedicine: il lungo percorso dalle cure antiche ai modelli predittivi
La Periodontal Medicine, o periomedicine, considera la parodontite una malattia sistemica, strettamente collegata a diabete, malattie cardiovascolari e altre patologie croniche, evidenziando come la...
Modello di Monte Carlo nella valutazione della dose efficace della TC cone beam
Lo studio qui presentato, condotto da un gruppo di lavoro giapponese e recentemente pubblicato su Dentomaxillofacial Radiology, è interessante perché applica, con successo, un nuovo modello sperimentale, che potrebbe efficientare la futura ricerca nel campo della radioprotezione.
Alterazioni macro e micoscopiche nel dente devitalizzato
Al giorno d'oggi, quindi, l'elemento fondamentale su cui costruire un successo terapeutico in un elemento da devitalizzare è prima di tutto l'ottenimento del sigillo...
Tecnica bulk-fill semplificata nei settori posteriori
L'impiego compositi bulk-fill, resine a ridotto tasso di contrazione pensate espressamente per i restauri cavitari nei settori posteriori, soprattutto nei casi di infiltrazione di otturazioni precedenti in amalgama o composito, che costringono sistematicamente ad asportare grosse quantità di tessuto dentario, permette di ridurre molto i tempi operativi che sarebbero richiesti per una procedura convenzionale.
Fratture di LeFort: diagnosi e cura
In un articolo precedente è stata considerata la base teorica che sottende alle fratture del mascellare superiore secondo il modello di LeFort.
È stata evidenziata...















