Gestione dell’innesto autologo a blocco di Matteo Chiapasco
Questo mese ti presentiamo la lezione chirurgica del Dott. Matteo Chiapasco sulla Gestione dell’innesto autologo a blocco.
Si tratta di una disamina approfondita sulla scelta...
Indicazioni all’utilizzo della CBCT in parodontologia
Quale può essere il ruolo dell'imaging 3D nella diagnosi della malattia parodontale? Posto che non vi siano ancora indicazioni a sostegno di un utilizzo routinario della cone beam in parodontologia, se ne può proporre l'impiego in alcune particolari condizioni cliniche?
I pediatri e la salute orale di bambini tra 0-3 anni
Fino al 2005, quando sono state pubblicate le linee guida sulla fluorizzazione e sulla prevenzione della carie in Germania nell’ambito di chirurgia maxillo-facciale (DGZMK),...
Contaminazione sistema idrico del riunito odontoiatrico
L'irrigazione è una componente fondamentale di diverse procedure odontoiatriche, ragione per la quale un riunito è dotato di un sistema di tubazioni che deve...
Tema della settimana:l’adesione nella restaurativa contemporanea
L'adesione è, come noto, il problema più annoso della restaurativa . Le case sono in costante ricerca di materiali sempre più performanti, che affianchino...
La ricostruzione del dente devitalizzato con perno endocanalare
La presa di coscienza sull'importanza del restauro post-endodontico ai fini della sopravvivenza dell'elemento dentario deriva probabilmente da un lavoro storico, pubblicato Johnson nel 1976....
Estrazione dente del giudizio incluso: complicanze post-operatorie
Come risaputo, alcune condizioni di patologia a carico dei terzi molari inferiori in inclusione richiedono la risoluzione tramite avulsione degli stessi.
Estrazione dente del giudizio...
P. gingivalis: responsabile della parodontite e anche del tumore dell’esofago?
Questa la domanda a cui hanno cercato risposta i ricercatori dell' University School of Dentistry of Louisville. I ricercatori hanno trovato una correlazione tra...
Prevalenza di difetti ossei nei pazienti adulti affetti da crossbite: indicazioni da uno studio...
La presenza di difetti ossei nel paziente con morso incrociato è in grado di complicare l’approccio ortodontico. In questo articolo, il ricorso alla TC cone beam si conferma potenzialmente utile al riconoscimento di condizioni circoscritte in pazienti selezionati.
Trattamento canalare, cosa conta per il successo a lungo termine
Il trattamento canalare è una terapia ampiamente utilizzata in endodonzia. Si tratta di una procedura che tuttavia, al di là delle difficoltà tecniche che...
Faccette in ceramica con preparazione minimamente invasiva
Il trattamento estetico degli elementi dentari anteriori ha da sempre rappresentato una sfida nella pratica clinica. Con il miglioramento dei materiali dentali, sono stati...
Step per l’utilizzo dell’articolatore virtuale
L'obiettivo di una progettazione digitale dovrebbe essere quantomeno quello di replicare la precisione di un procedimento interamente manuale, diminuendo idealmente la dipendenza dall'operatore.
Il primo...
Le forze su intarsi inlay e onlay, in denti vitali e devitalizzati
Vengono analizzati due diverse forme cavitarie, diversi materiali ed alcuni fattori traumatici, su tutti la qualità del substrato (dente vitale o trattato). Anche in...
Overdenture su impianti: 4 o 6?
L’overdenture su barra sostenuta da quattro impianti costituisce indiscutibilmente uno standard impianto-protesico a livello mondiale. Alcuni autori supportano, quando possibile, l’inserimento di due ulteriori fixture. Una revisione fornisce, a questo riguardo, indicazioni cliniche basate sull’evidenza.
Risposta attiva del proteoma salivare alla stimolazione gustativa
Le tecniche di proteomica cutting-edge hanno portato al riconoscimento di più di mille proteine diverse all'interno della saliva umana e mappature con spettrometria di massa hanno innalzato il numero nell'ordine delle 2000, 3700, 7400. Una tale complessità induce a pensare che le funzioni della secrezione salivare possano andare molto al di là di quanto già noto.
Modeling virtuale in ortodonzia
Viene qui illustrato un promettente lavoro che sperimenta l’impiego clinico di un nuovo protocollo di simulazione di spostamento ortodontico, con risultati validi a medio-lungo termine.















