Fattori di rischio per il fallimento implantare precoce: le indicazioni da uno studio retrospettivo
I dati che emergono dallo studio qui presentato meritano di essere letti con una certa cautela, in mancanza di conclusioni assolute. D’altra parte, il lavoro mette in luce la necessità di valutare attentamente il paziente, dal primo periodo postoperatorio, se possibile stratificandolo per rischio.
Aspetti applicativi nell’ortodonzia invisibile con aligner
Con il nuovo millennio, la cosiddetta ortodonzia invisibile ha conosciuto un forte sviluppo clinico e commerciale. Il concetto di base è la sostituzione delle...
Placca di Hawley e contenzione ortodontica invisibile
La contenzione ortodontica rappresenta quella fase immediatamente successiva al termine dei movimenti ortodontici e ha appunto lo scopo primario di stabilizzare e mantenere le...
Matrici biomimetiche in associazione con CAF nella copertura di recessioni lievi-moderate
Uno dei campi di maggiore studio nell’industria biomedica in parodontologia è quello volto alla sostituzione dell’innesto collagenico autologo nel trattamento delle recessioni gengivali. La revisione sistematica qui presentata evidenzia indicazioni incoraggianti per quanto concerne, in particolare, i derivati dermici acellulari e anche quelli di origine animale.
Cone Beam: nel 3D trovi ciò cerchi e anche alcune cose in più
La Cone beam è sempre più utilizzata in odontoiatria ed è sempre più presente all’interno degli studi, sia per il continuo sviluppo tecnologico che...
Metodiche di trattamento di superficie del perno in fibra
Al fine di potenziare l’adesione del perno in fibra ai materiali resinosi, sono state proposte metodiche di trattamento di superficie fisiche e chimiche. Uno studio in vitro valuta entrambe queste opzioni e suggerisce come queste possano o meno essere combinate.
Mesializzazione ortodontica e riassorbimento radicolare
Il trattamento di mesializzazione di elementi permanenti nell'approccio alle agenesie del secondo premolare inferiore può essere correlato ad alcune complicanze. Il rischio di riassorbimento radicolare esterno apicale nei molari inferiori permanenti mesializzati risulta effettivamente aumentato, ma la misura del riassorbimento stesso risulterebbe, al contempo, clinicamente non rilevante.
Rimozione di impianti falliti: tecniche osteotomiche
Nella prima parte dell'articolo si è fatto riferimento alla grossa differenza che intercorre tra asportare un impianto ormai privo di stabilità secondaria, il quale...
Celiachia, sintomi controversi, diagnosi e ruolo del dentista
La celiachia (CD) è la più comune intolleranza alimentare correlata a geni, in tutto il mondo
La celiachia è una malattia autoimmune multifattoriale che si...
Premedicazione corticosteroidea nel blocco alveolare inferiore nella chirurgia del terzo molare incluso
La procedura classica di anestesia tronculare mandibolare, definita più correttamente blocco nervoso alveolare inferiore rappresenta una metodica anestesiologica soggetta a tassi di insuccesso considerevoli, attestabili indicativamente nel fino al 20-25%, e che possono raggiungere livelli ancora più elevati a fronte di determinate condizioni concomitanti, prima fra tutte la pulpite irreversibile.
Incappucciamento pulpare
In questa raccolta vengono riportati tre studi che valutano il successo della tecnica dell’incappucciamento pulpare eseguito con diversi materiali, al fine di identificare quale sia il materiale più efficace e predicabile allo stato attuale. In particolare, sono stati analizzati l’idrossido di calcio (considerato il gold standard), cementi come l’MTA (mineral trioxide aggregate) e fattori di crescita tra cui le amelogenine. Viene riportata, inoltre, l’efficacia di tale tecnica eseguita anche su denti decidui. A tutt’oggi, il cemento a base di minerali-triossido aggregati è considerato il materiale di scelta per questa procedura clinica. Tuttavia, i fattori di crescita si propongono come soluzione innovativa che necessita però di ulteriori studi per valutarne l’efficacia clinica.
Anatomia canalare: premolari mandibolari
L'anatomia canalare dei premolari mandibolari costituisce una fra le più interessanti nel contesto della dentizione permanente. L'approccio a questi elementi richiede preparazione teorica, un...
Danno del nervo alveolare inferiore iatrogeno
Il danno di un nervo rappresenta senza dubbio una forma di danno iatrogeno non comune ma, allo stesso tempo, temibile, proprio in virtù della...
Traumatismo neurologico in implantologia
Una delle complicazioni più temibili, ancorché estremamente rara, è il traumatismo di un’importante struttura nervosa dovuto all’inserimento di un impianto. Nel caso del distretto cranio-facciale, l’attenzione si rivolge principalmente al nervo alveolare inferiore, che può essere interessato nel caso di invasione del canale mandibolare.
Restauri indiretti: analisi dei materiali e impiego di tecniche CAD/CAM
Nuova concezione di faccette CAD/CAM occlusali ultrasottili in resina composita o ceramica per il trattamento di gravi erosioni dentali
Novel-design ultra-thin CAD/CAM composite resin and...
Perimplantite: approccio chirurgico e protesico
Negli ultimi anni si è cominciato a parlare molto diffusamente di perimplantite. Sicuramente questa patologia ha conosciuto una diffusione importante, e costituisce oggigiorno una...














