Fattori che condizionano la ricopertura radicolare singola
Le recessioni isolate possono costituire ragione di inestetismo e/o condurre a condizioni importanti di sensibilità: in determinati casi sarebbe pertanto auspicabile trattare questi difetti gengivali secondo le tecniche della chirurgia plastica mucogengivale. Nel caso del sito isolato, la tecnica operativa fondamentale – ma non la sola – è il cosiddetto single CAF (coronally advanced flap)...
Rispetto dell’arteria alveolo antrale
L'arteria alveolo antrale costituisce un ramo anastomotico tra le arterie alveolare posteriore superiore e infraorbitaria, dedicato a fornire apporto ematico a perioristio e parete del seno mascellare e alla membrana schneideriana. Per il suo decorso, questo vaso si trova esposto a rischio di interessamento durante la fase di allestimento della finestra osteotomica nella tecnica di grande rialzo del seno...
Prelievo di tessuto dal tuber maxillae e posizionamento con lembo parziale o totale a...
I lembi a spessore totale o parziale vengono utilizzati per consentire l’ispessimento dei tessuti molli attorno agli impianti. Obiettivo di questo recente studio è valutare l’aspetto della cheratinizzazione e l’aumento dello spessore del tessuto che matura dopo il posizionamento di connettivo sotto o sopra il periostio.
Impronta di precisione: tecnica Triple Tray
Nell'ambito dell'operatività clinica in protesi cementata tradizionale, la rilevazione dell'impronta di precisione rappresenta senza dubbio uno dei momenti chiave. Fornire al tecnico una riproduzione...
Perforazione di membrana durante rialzo di seno mascellare
La chirurgia di grande rialzo del seno mascellare rappresenta senz'altro una metodica preimplantare tra le più conosciute, in un certo senso anche tra il...
Ecografia in endodonzia per la diagnostica delle fistole
Ecografia in endodonzia: un interessante lavoro, condotto da un gruppo di studio italiano e recentemente pubblicato su Journal of Endodontics, ha proposto l'impiego dell'ecografia nel riconoscimento di tramiti fistolosi di origine endodontica.
Impronta digitale: studio dei patient-reported outcome
Il digitale si pone come valida alternativa all’impronta analogica, offrendo la possibilità di ottimizzare i flussi di lavoro. Una nuova revisione sistematica della letteratura valuta le performance degli scanner intraorali, in protesi fissa, dal punto di vista del paziente.
Impianti in ossido di zirconio: cosa ci dice la letteratura
Come risaputo, negli ultimi anni, la riabilitazione protesica implanto-sostenuta ha conosciuto una larghissima diffusione nella pratica clinica. Al giorno d’oggi, sono gli stessi pazienti...
Valutazione CBCT dell’anatomia del sito di prelievo osseo sinfisario
Lo studio qui riportato valuta, con l’ausilio dell’imaging tridimensionale, i valori di riferimento dei principali parametri anatomici necessari a pianificare il prelievo di un blocco osseo da innesto in sede sinfisaria.
Il futuro della rigenerativa dei difetti parodontali: cellule staminali e terapia genica
Il trattamento rigenerativo dei difetti parodontali costituisce già oggi uno standard operativo di notevole importanza. Applicando protocolli ormai ben codificati è possibile intercettare difetti...
Frequenza e tipologia delle complicanze implantari
Le riabilitazioni implanto-protesiche vengono legittimamente indicate come sicure, anche sul lungo termine. Lo studio retrospettivo qui illustrato valuta l’andamento delle complicanze a lungo termine in un campione di pazienti implantari svedesi e incrocia anche i dati con quello della soddisfazione riguardo al trattamento.
Tasso di sopravvivenza e fattori predittivi nel trattamento protesico del dente vitale
Protesizzare un elemento vitale con una corona è una scelta clinica che deve essere compiuta nell’ottica di mantenere la vitalità stessa per un periodo adeguato. Diversi elementi, intrinseci o estrinsecamente legati alla terapia, infatti, possono mettere a rischio la camera pulpare. Un interessante studio retrospettivo si è proposto di valutare il survival rate all’interno di un campione di quasi 90mila casi, nonché di definire dei possibili predittori della complicanza.
Impianti immediati post-estrattivi: fattori critici per la guarigione dei tessuti
Negli ultimi anni l’inserimento immediato di un impianto dopo l’estrazione di un dente (protocollo di inserimento implantare di Tipo 1; Hammerle et al., 2004)...
Timing della riabilitazione implantare di un trauma dentale
La perdita dell'elemento dentale permanente è un esito che deve essere considerato in seguito a un evento traumatico. Ma sorge spontaneo domandarsi quale possa essere il timing ideale per l'inserimento di un impianto in un paziente che ha subito un trauma dentale.
Il fenomeno dello stress da contrazione nelle resine composite
Oramai da diversi anni i materiali compositi costituiscono lo standard operativo nell'ambito della terapia conservativa. Si è assistito a uno sviluppo di questi sia...
Cementazione della corona su impianto dentale
Parlando di restauri protesici sostenuti da soluzioni implantari, è oramai accertato che questi forniscano prestazioni funzionali e garanzie estetiche paragonabili a quelle del dente...















