Anatomia canalare: premolari mandibolari

Il dentista moderno_anatomia canalare premolari mandibolari

L’anatomia canalare dei premolari mandibolari costituisce una fra le più interessanti nel contesto della dentizione permanente. L’approccio a questi elementi richiede preparazione teorica, un supporto adeguato in termini strumentali e la consapevolezza di affrontare una variabilità anatomica sfavorevole in una percentuale significativa di casi.
Un aspetto che differenzia fortemente i premolari inferiori dai corrispettivi mascellari è la forma regolarmente ovale o circolare della superficie occlusale vista dall’alto. Questo dato risulta importante perché anche dalla forma della corona dipenderà l’accesso agli spazi pulpo-canalari.

Anatomia canalare primo primo premolare inferiore

La sezione ovale viene mantenuta anche nel contesto del corpo radicolare. Le docce longitudinali sono lievemente rappresentate.
L’elemento presenta comunemente una singola radice (i biradicolati sono meno del 2%), ma non si può dire che il sistema endodontico in essa contenuto ne segua la stessa regolarità.
Si potrà osservare un’anatomia semplice (singolo orifizio camerale – canale – forame) o complessa, con un delta apicale o addirittura veri e propri canali distinti originati dal singolo canale cervicale. Il forame risulta comunque singolo in quasi l’80% dei denti.
Nel complesso, si può affermare che la configurazione monocanalare copre all’incirca i 3/4 della casistica, mentre il resto degli elementi presenta due (o più) canali.
Più o meno 1/3 degli elementi contiene canali laterali e si segnala anche la presenza significativa di anastomosi trasverse (poco meno del 20%). Il forame è in posizione eccentrica nei 2/3 dei casi.

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Anatomia canalare secondo premolare inferiore

questo elemento mantiene la tendenza alla radice singola, se possibile in maniera più netta (99.6%). La radice appare solitamente più robusta e più regolarmente circolare rispetto al primo premolare.
Anche in questo caso la configurazione monoradicolata risulta essere la più comune. In più del 90% dei casi è presente un singolo canale terminante in un solo forame. In alcuni casi può essere osservata la configurazione di tipo V secondo Vertucci.
Su questo elemento può essere dunque interessante considerare variabili di altro tipo. Çaliskan (1995) riferisce la presenza di canali laterali nel 38% dei casi, stima poi riveduta al ribasso da altri Autori. Discorso simile dicasi per la posizione del forame, che comunque risulta essere eccentrica in almeno il 60% degli elementi.

I dati sopracitati si rifanno a un corpus pluriennale di lavori scientifici, poi raccolto e selezionato da Cleghorn (2007) in una revisione della letteratura comprendente un totale di 6700 primi e 7700 secondi premolari mandibolari. L’Autore osservò anche una minore incidenza delle variabili anatomiche all’interno della popolazione caucasica.

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Anatomia canalare: premolari mandibolari - Ultima modifica: 2017-01-08T07:22:02+00:00 da redazione

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