Correlazione tra bifosfonati e osteonecrosi della mandibola
Bisphosphonate-related osteonecrosis of the jaws (Bronj)
Autori:
Francesco Beninati
Riccardo Pruneti
Giuseppe Ficarra
L’osteonecrosi della mandibola correlata all’assunzione di farmaci bifosfonati (BRONJ) è un tipo di osteomielite estremamente...
Zirconia e titanio: proprietà antimicrobiche allo studio
Per migliorare le caratteristiche antimicrobiche di questi materiali, sono in corso numerose ricerche volte a modificare la superficie di zirconia e titanio attraverso vari...
Strategia protesica minimamente invasiva negli impianti post-estrattivi
Riassunto
Obiettivo. Lo scopo di questo studio è valutare la perdita ossea marginale in seguito al posizionamento di singoli impianti post-estrattivi, protesizzati immediatamente secondo i...
Effetti dello sbiancamento sui materiali dentari
La diffusione clinica e, in un certo senso, commerciale, dello sbiancamento dentale professionale costituisce una risposta alle aumentate esigenze estetiche da parte della popolazione....
Manifestazione orale nella malattia infiammatoria intestinale
Le malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), tra cui il morbo di Crohn (CD) e la colite ulcerosa (UC), presentano un coinvolgimento intestinale primario. Sebbene...
Procedure chirurgiche da associare a implantologia immediata: le indicazioni di una revisione sistematica
La chirurgia implantare immediata presenta senza dubbio il vantaggio di ridurre i tempi complessivi di una riabilitazione. Richiede però una corretta gestione chirurgica sia dei tessuti duri che di quelli molli, soprattutto in sede estetica. Vengono qui presentate alcune indicazioni evidence-based in tal senso.
Classificazione gengivite: ADA sviluppa un nuovo codice
A partire dal 1 gennaio 2017 l'American Dental Association ha rilasciato un nuovo codice riguardante la diagnosi e la gestione clinica di alcune forme...
Metodiche per aumentare la ritenzione dei restauri indiretti
La micro-aero-abrasione è probabilmente la più diffusa metodica di natura meccanica per aumentare la ritenzione dei restauri indiretti , ma non è la sola. Si...
Guida alla contenzione ortodontica
Esiste una metodica preferibile per la contezione ortodontica, considerando sia l'arcata superiore che quella inferiore? Quale tipo di filo – in termini di design e materiale costruttivo – è più indicato nella realizzazione di contenzioni fisse?
Equilibrio occlusale e attività muscolare nei pazienti con protesi mandibolare
Equilibrio occlusale e attività muscolare sono due elementi importanti per la salute orale del paziente. Un recente studio, pubblicato su Clinical Oral Investigations, ne...
Malnutrizione e carie dentale: revisione della letteratura
L'articolo di oggi si sofferma sul concetto più ampio di “malnutrizione” e analizza le modalità con le questo si estrinseca in patologie di competenza...
Cavità di accesso tradizionali e minimamente invasive in endodonzia
Uno dei passaggi più importanti per un trattamento endodontico di successo è la preparazione dell'accesso alla camera pulpare e al sistema dei canali radicolari...
Disilicato di litio: la traslucenza può influenzare la polimerizzazione dei cementi resinosi?
I disilicati trovano il favore dei clinici perché coniugano buone caratteristiche meccaniche e di versatilità con traslucenza superiore e, quindi, grande potenziale estetico. Essendo indicata la cementazione con materiali resinosi, lo studio presentato si chiede se il processo di polimerizzazione di questi possa essere influenzato proprio dalle proprietà ottiche della ceramica.
La rimozione di strumenti fratturati durante l’endodonzia
L'uso di strumenti rotanti in nichel-titanio nella pratica endodontica ha guadagnato crescente popolarità nel corso degli anni e sempre di più sono stati sviluppati...
Degradazione dello strato ibrido e pretrattamento con clorexidina
L'avvento delle metodiche di restauro adesive ha senza dubbio determinato una rivoluzione nella pratica conservativa e protesica in odontoiatria, segnando un passaggio netto dalle...
Valutazione precoce dell’inclusione del terzo molare su CBCT
Un interessante studio, condotto da Marchiori e colleghi e recentemente pubblicato su Archives of Oral Biology, ha ipotizzato la correlazione tra la mancanza di spazio retromolare (primo molare) e uno sviluppo tardivo dell'elemento, e il fatto che questa combinazione costituisca un indicatore precoce di inclusione.















