Resistenza alla frattura degli intarsi inlay CAD-CAM
In una serie di lavori precedenti è stato ampiamente osservato come la tecnologia CAD-CAM sia oggi un'opzione sempre più percorribile per realtà odontoiatriche anche...
Carie nei bambini: aumentano se esposti a fumo passivo
Smettere di fumare in gravidanza rappresenta un dogma per la salute orale e generale del nascituro, a questo però si aggiungono recenti studi che...
Rendere più veloce il trattamento ortodontico
La ricerca si sta sforzando di comprendere se alcuni meccanismi, oggi riconosciuti come in grado di accelerare il movimento ortodontico, possano trovare un impiego clinico effettivo, con effetto duraturo e senza il rischio di compromettere la stabilità stessa del parodonto.
Diabete mellito di tipo 2 e parametri clinici parodontali
Tra i vari fattori di rischio per la parodontite uno dei principali è stato confermato essere il diabete. La prevalenza della parodontite è più...
Nuovi scaffold nella rigenerazione ossea: revisione di interesse odontoiatrico
In sintesi i punti salienti della lunga revisione recentemente pubblicata in letteratura che fa il punto sulle proprietà dei nuovi scaffold per rigenerativa che sono stati proposti sul mercato. La direzione della ricerca sembra essere quella di utilizzare sempre più le nanotecnologie per creare scaffold multifunzionali.
L’utilizzo di filler a completamento di una terapia protesica Premium
Integrare nel contesto del viso del paziente il risultato estetico ottenuto da una riabilitazione nei settori anteriori può essere una sfida, soprattutto in caso di un intervento implantoprotesico: un ottimo risultato a livello dentale necessita, talvolta, di un ritocco a livello delle labbra e dei tessuti periorali.
Filling labiale: ruolo dell’odontoiatra, materiali e complicanze
Oramai da diverso tempo le metodiche di filling labiale sono entrate a far parte della sfera di interessi del mondo odontoiatrico. Le labbra sono...
Le membrane riassorbibili e quelle space making in rigenerativa ossea guidata
A livello di un difetto osseo postestrattivo, comincia una competizione tra osteoblasti che dal fondo vogliono riempirlo andando a depositarsi in direzione coronale e...
Distalizzatore Carriere nel trattamento della malocclusione di II classe
Un dispositivo da applicare con bonding diretto al canino e al primo molare, la cui funzione è la distalizzazione fisica dei segmenti mascellari superiori, correggendo, se presente, anche la rotazione del primo molare superiore. Un recente studio ne ha valutato l'efficacia nel trattamento della malocclusione di II classe.
Ortopantomografia: affidabilità ed efficacia nel valutare l’età
Alcuni stati europei, come l'Italia stessa, sono particolarmente coinvolti nei flussi migratori provenienti da popolazioni più o meno vicine, che cercano un nuovo inizio...
HIV/AIDS in Brasile: salute orale e qualità della vita
La sindrome da immunodeficienza acquisita è considerata un importante problema di salute pubblica sia nei Paesi sviluppati che in quelli via di sviluppo. Nel...
Silicato di calcio, gli effetti sul trattamento endodontico
Il silicato di calcio (BEC) è una sostanza contenuta nei cementi endodontici. Fu introdotta all'inizio degli anni '90 ed impiegata per il riempimento della...
Implantologia: come evitare l’accumulo di cemento
La cementazione costituisce una delle due opzioni, insieme con la metodica avvitata, nel fissaggio di una corona definitiva su di un impianto. Si tratta...
Raccomandazioni sulla sedazione cosciente: somministrazione enterale-inalatoria
Nella prima parte di questo articolo sono state illustrate le potenzialità cliniche e terapeutiche della sedazione cosciente nel paziente pediatrico, con particolare attenzione per...
Ricostruzione con sostituti alloplastici prima dell’inserimento degli impianti
I materiali alloplastici sono sostituti, sintetici o naturali,
dell’osso. Vengono assemblati utilizzando materie prime facilmente disponibili, in condizioni di temperatura e pressione
blande. Fungendo da matrice per la...
Conseguenze dello scaling sulla superficie implantare
L'approccio alla mucosite, così come quello alla perimplantite, si rifanno in maniera basilare al trattamento di gengivite e parodontite, partendo con la cosiddetta terapia causale (scaling e root planing). Un recente studio ha indagato le conseguenze delle manovre routinarie di scaling sulla superficie dell'impianto.















