Fattori estrinseci che possono influenzare la stabilità cromatica della resina composita
Effetti dello sbiancamento e della lucidatura sul colore e sulla topografia superficiale della resina composita pigmentata
Effect of bleaching versus repolishing on colour and surface...
I restauri indiretti nel dente trattato endodonticamente
Quali sono gli effetti dei restauri con corone singole rispetto alle otturazioni convenzionali dei denti trattati endodonticamente? In questo articolo, sono poste a confronto le due procedure, con riferimento ad alcuni estratti di letteratura scientifica in materia. In più un videocorso per approfondire la tematica.
Uno studio sui fattori predittivi di difficoltà nell’estrazione del terzo molare inferiore
Uno studio di coorte prospettico analizza le variabili di difficoltà preoperatorie e intraoperatorie nella rimozione del terzo molare.
La rimozione del terzo molare è una...
Errata somministrazione di antibiotici in odontoiatria: il trend statunitense
Da ormai alcuni anni a questa parte, in campo medico si è acquisita la consapevolezza delle possibili problematiche rispetto a un impiego scorretto degli antibiotici, con particolare riferimento alla pratica dell'overtreatment e al rischio determinato dalle forme di antibioticoresistenza. Di recente l'American Dental Association ha indagato il trend prescrittivo degli antibiotici a livello statunitense, anche al fine di quantificare i costi derivanti dalla inappropriata somministrazione.
Resistenza di corone in composito fresato CAD/CAM in funzione dello spessore
Corone in compositi CAD/CAM: resistenza alla frattura
A tale proposito, il recente lavoro di Zimmermann ha valutato la resistenza alla frattura di 3 resine rinforzate con particelle, impiegate in un sistema di fresaggio, più una adatta allo stampaggio 3D in funzione dello spessore.
Disegno delle preparazione per intarsi interamente in ceramica
L'articolo definisce il passaggio dalla preparazione cavitaria propria delle otturazioni in amalgama a quella dell'intarsio in ceramica.
I recenti sviluppi nel campo dei materiali ceramici, i...
L’occlusione e le sue implicazioni
Relazione tra il rilevamento dell’occlusione tramite cartina di masticazione e la percentuale di forza misurata con l’analisi occlusale computerizzata
Relationship between articulation paper mark size...
Anchilosi dentale: diagnosi e terapia
Come parzialmente anticipato nella prima parte dell'articolo, la diagnosi di anchilosi in un paziente adulto, soprattutto nel caso in cui il processo patologico si...
Crescita scheletrica e profilo del volto nel soggetto con II classe scheletrica
Un particolare lavoro retrospettivo indaga i pattern fisiologici di evoluzione del profilo del volto, subordinandoli allo status dell’overjet in un momento precedente il picco di crescita.
Cone Beam e terapia in endodonzia chirurgica
In diversi articoli pubblicati precedentemente ci si è soffermati su diversi aspetti dell'endodonzia chirurgica. In primo luogo, è bene ribadire come oggi questo atto...
Implantologia postestrattiva con sostituto osseo: indicazioni evidence-based
Una recente revisione sistematica si è proposta di valutare vantaggi e svantaggi dell’aggiunta di un sostituto osseo a colmare il gap tra impianto e parete alveolare. Si è proposta altresì di considerare le principali tipologie di sostituti valutate dalla letteratura.
L’importanza della terapia parodontale non si vede solo in bocca
La perio-medicine è quella disciplina che studia le possibili correlazioni tra la malattia parodontale e alcune patologie. La ricerca in questo ambito è fra...
L’utilizzo della dima endodontica
La calcificazione pulpare è una frequente complicanza dei traumi dentali, ma può presentarsi anche come risposta della polpa a lesioni cariose, restauri coronali, forze ortodontiche o procedure che abbiano comunque coinvolto il tessuto. Si tratta di un fenomeno che si osserva comunemente anche nel paziente anziano.
Apparecchi funzionali nel trattamento delle malocclusioni di II classe: impatto sull’articolazione temporo-mandibolare
Uno studio sugli effetti a livello di ATM dell'apparecchio funzionale nelle malocclusioni di II classe. Evidenze pur limitate hanno stabilito che, rispetto ai controlli, questo trattamento possa indurre alcune modificazioni degli spazi articolari e della larghezza del condilo. Anche se, allo stato attuale delle conoscenze, non è possibile definirne l'impatto clinico.
Scanner intraorali: tecnologia e accuratezza
L'adozione di una metodica di impronta di tipo digitale, tramite impiego di uno scanner intraorale, è un'opzione clinica sempre più praticabile per i professionisti, che possono beneficare degli sviluppi delle sistematiche dal punto di vista hardware, software e anche per quanto concerne i costi.














