Tecniche chirurgiche per il rialzo di seno mascellare
INTRODUZIONE ALLA RADIOLOGIA DEL SENO MASCELLARE.
Dopo aver trattato dell'anatomia del seno mascellare, fondamentale preambolo da conoscere per ben diagnosticare e trattare ciascuna patologia di...
Forze ortodontiche ottimali: il punto sull’evidenza
Vengono considerati i risultati di una recente revisione sistematica, condotta nell’intento di indicare dei valori ottimali di forza ortodontica. Questi dovrebbero essere in grado di indurre movimenti adeguati a fronte di un rischio ridotto di danno biologico.
La cementazione come elemento chiave per la longevità dei restauri Premium
I cementi adesivi permettono di coniugare ottime capacità meccaniche con risultati estetici soddisfacenti, adattandosi a tutti i materiali da restauro attualmente utilizzati in conservativa indiretta e protesi. Quali sono i fattori da considerare nella loro manipolazione e applicazione per ottenere risultati predicibili e duraturi?
Presupposti anatomici degli impianti postestrattivi
Negli ultimi anni sono stati compiuti grossi passi avanti nell'ottica del mantenimento dei tessuti a seguito di un'estrazione, al fine di inserire appunto impianti...
Impianti immediati e postestrattivi: evidenze scientifiche e raccomandazioni cliniche
L'evoluzione tecnica e la standardizzazione della procedure chirurgiche e protesiche hanno fatto sì che, in ambito implantare, possano essere clinicamente indicate delle tempistiche ravvicinate...
Scanner intraorale e ortodonzia: piccoli e grandi cambiamenti
Lo scanner intraorale è sempre più presente nella pratica clinica. Oggi sono sempre di più gli odontoiatri che lo scelgono, in particolare gli ortodonzisti. Vediamo il perché.
Classificazione prognostica per il dente trattato endodonticamente
Il dente trattato endodonticamente va incontro a una degenerazione delle caratteristiche biomeccaniche che lo espone a più elevato un rischio di fratture, e dunque di perdita, rispetto all'elemento vitale. Il processo non riguarda i tessuti dentari solo intrinsecamente, ma dipende anche da fattori estrinseci, come la riduzione del compenso propriocettivo e anche dall'azione chimica di sostanze impiegate in endodonzia.
Tecniche di finitura nella tecnologia CAD/CAM: impatto sulla stabilità cromatica
Uno dei vantaggi della tecnologia CAD/CAM è rappresentato dalla versatilità rispetto ai materiali, compresi quelli più delicati, come le ceramiche protesiche. Prima di poter essere inseriti nel cavo orale, tuttavia, i prodotti necessitano una finitura delle superfici. Un confronto tra due metodiche differenti e su come queste possano impattare sulla stabilità cromatica del restauro.
Efficacia a lungo termine di un protocollo di implantologia immediata
Implantologia immediata: un lavoro italiano
I dati risultano di particolare interesse in quanto facenti riferimento a un follow-up quantomeno decennale, dunque di grande importanza clinica.
Ritrattamento ortogrado vs chirurgico: decision making
I fallimenti endodontici sono comunemente associati con due dati clinici: dolore e patologia periapicale.
Dover approcciare clinicamente un dente già trattato non significa doverlo necessariamente...
Leucoplachia verrucosa proliferativa
La definizione corrente di leucoplachia, condivisa anche dal Centro Collaborativo per cancro e precancerosi orali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, è quella di una lesione...
São Paulo: HIV/AIDS senza candidosi orale
Factors associated with time free of oral candidiasis in children living with HIV/AIDS, São Paulo, Brazil
Autori:
Konstantyner TC,
Silva AM,
Tanaka LF,
Marques HH,
Latorre Mdo R
La candidosi orale...
D-galattosio come agente biologico anti-biofilm
La carie è una patologia causata dalla produzione di sostanze acide da parte di batteri che, sulle superfici dentali, si organizzano a formare una struttura peculiare, chiamata biofilm, difficilmente aggredibile. Lo studio analizzato valuta l’efficacia di uno specifico monosaccaride, il D-galattosio, il quale ha mostrato la capacità di interferire con la sintesi del biofilm.
L’evoluzione della radioprotezione
Oggi importanti società scientifiche di radiologia e fisica medica raccomandano che sia interrotta la prassi decennale di ricorrere alla schermatura dei pazienti durante l’esecuzione degli esami di radiologia diagnostica. Le nuove tecnologie di proiezione e scansione TC, così come i recettori digitali e i sistemi di controllo automatico dell’esposizione, hanno ridotto le dosi e migliorato la coerenza delle immagini. Questi cambiamenti, uniti a una maggiore comprensione di benefici e rischi derivanti dall’uso delle schermature, hanno portato a una revisione circa il loro uso in radiologia.
Fattori predittivi di perdita dentale in corso di mantenimento parodontale
Una recente revisione sistematica della letteratura, pubblicata sul Journal of Clinical Periodontology, aggiorna le evidenze sull'argomento. Gli studi inclusi hanno coinvolto oltre 4mila pazienti sottoposti a terapia parodontale attiva e, dopo di essa, a mantenimento parodontale per un periodo minimo di 5 anni.
Ortopantomografia: affidabilità ed efficacia nel valutare l’età
Alcuni stati europei, come l'Italia stessa, sono particolarmente coinvolti nei flussi migratori provenienti da popolazioni più o meno vicine, che cercano un nuovo inizio...















