Il ruolo dei biomateriali nella rigenerazione ossea del cavo orale, la costante è l’efficacia
Prima di eseguire un intervento atto a rigenerare la matrice ossea del cavo orale, è molto importante valutare attentamente il tipo di difetto e scegliere accuratamente il biomateriale più adatto e nella formulazione più indicata in base alla tipologia di intervento e al risultato che si vuole ottenere. Una guida per approfondire lo stato dell’arte e il ruolo dei sostituti ossei di sintesi.
Studio comparativo istologico della risposta a diversi materiali da incappucciamento e ad un...
Il lavoro qui presentato dimostra a livello istologico la grande biocompatibilità del più diffuso dei materiali da incappucciamento, l'MTA. Gli autori propongono però un'alternativa...
Riabilitazione diretta o indiretta? Fattori chiave per la scelta
Ritorna l'appuntamento con Amici di Brugg, il congresso giunto al 59° atto, si propone in una cornice nuova, quella dell'hotel Marriott di via Washington...
Intarsi inlay in ceramica: criteri di preparazione cavitaria
L'odontoiatria restaurativa diretta a carico dei settori posteriori sta conoscendo oggi una diffusione clinica rilevante, beneficiando di importanti sviluppi che interessano tanto le metodiche...
Una ricostruzione di seconda classe di Black in un secondo premolare
La restaurativa diretta è la procedura di base su cui da sempre vengono formati i giovani odontoiatri. Fa parte dell'attività clinica quotidiana di chiunque...
Tecnica semi-diretta di restauro delle lesioni non cariose cervicali
L'approccio alle lesioni cervicali non cariose rappresenta da sempre un dilemma clinico in odontoiatria restaurativa, data l'esigenza di fornire un trattamento esteticamente ottimale, funzionalmente duraturo e a un costo biologico minimo.
L’integrazione estetica dei compositi portata a un livello superiore
Gli strumenti per restorative cercano sempre più di venire incontro alle esigenze crescenti delle terapie in ambito estetico e di imitare al meglio la...
Materiali in odontoiatria restaurativa: gli adesivi “universali”
Da alcuni anni, parlando di adesivi smalto-dentinali, in ambito clinico e commerciale si fa largo uso della dicitura adesivi "universali”. Un articolo comparso tempo...
Silicato di calcio, gli effetti sul trattamento endodontico
Il silicato di calcio (BEC) è una sostanza contenuta nei cementi endodontici. Fu introdotta all'inizio degli anni '90 ed impiegata per il riempimento della...
Ipersensibilità dentinale: basi di terapia non chirurgica
La teoria maggiormente accreditata nell'eziopatogenesi dell'ipersensibilità si basa sullo studio della dinamica dei fluidi all'interno dei tubuli dentinali. Alcune tecniche non chirurgiche si basano...
Anatomia: premolari mascellari e mandibolari
Diversi Autori considerano i premolari come elementi di impatto estetico, osservando come la zona di esposizione dentale solitamente comprenda gli elementi dal primo premolare...
Dalla carie alla devitalizzazione passando per la polpa dentale
Le patologie della polpa dentale rappresentano sicuramente una delle voci più rilevanti nell'economia di uno studio odontoiatrico generalista, sia dal punto di vista meramente finanziario,...
Lesioni cariose cervicali: la teoria dell’abfraction
L'usura dentale è una condizione dal notevole peso clinico, tipicamente ma non esclusivamente correlata con l'età. Il fattore causale più noto è senza dubbio quello meccanico e, nella fattispecie, l'abrasione. Tipicamente, l'impiego scorretto – spazzolamento aggressivo e orizzontale – di spazzolini può condurre alla formazione di lesioni di questo tipo.
Nuovi materiali attivi contro la carie
Oggi si assiste a un incessante progredire delle ricerche su nuovi materiali: nanotecnologie, materiali intelligenti e altro ancora promettono, almeno in vitro, un radioso...
Conservativa
Questo aggiornamento indaga la percentuale di successo a distanza di elementi dentali sottoposti a incappucciamenti pulpari, i materiali usati e l’effetto del ProRoot MTA...
Malattia cariosa e salute generale
La malattia cariosa comporta ancora oggi un peso elevato dal punto di vista socioeconomico e non solo in termini relativi: secondo il Global Burden of Disease Study, che ha sondato il ventennio 1990-2010, la carie si posiziona al primo posto per prevalenza.















