Validazione di una nuova molecola adesiva
Seppure molto specialistico, il tema delle tecnologie adesive è meritevole di approfondimento in quanto, da una parte, la metodica adesiva, dopo aver rivoluzionato l'odontoiatria conservativa, sta acquisendo un ruolo predominante anche nella restaurativa indiretta, ma, dall'altra, si è acquisita grande consapevolezza per quanto riguarda il problema delle "second caries", il cui peso viene considerato clinicamente rilevante quanto quello delle carie primitive.
Riabilitazione di II classe: come avere l’approccio più conservativo
Dal punto di vista clinico, le carie interprossimali presentano criticità sia per quanto riguarda la diagnostica che per quanto concerne la risoluzione susseguente. La sede mal si concilia con la diagnosi precoce, in presenza di lesioni cariose in fase iniziale, vi è ampio dibattito a proposito del ruolo dell'approccio “wait & see” oppure delle moderne procedure minimamente invasive. Queste tematiche e altre ancora verranno considerate in maniera approfondita nel videocorso: "Riabilitazione di II classe: risoluzione di criticità e semplificazione".
Piccole abrasioni quotidiane alla base delle erosioni dentali
Lo studio dimostra sperimentalmente che l'abrasione dentale, entro certi limiti, dev'essere considerata un evento del tutto fisiologico, perché causata dal contatto con il cibo...
L’articolo più citato presente in letteratura sulla diga di gomma
Abitudine all'uso della diga in gomma da parte degli odontoiatri generici irlandesi.
Obiettivo: studiare l'uso della diga di gomma e l'approccio verso di essa arte...
Profondità di polimerizzazione dei compositi Bulk-Fill
Convenzionalmente il processo di restauro tramite resine viene effettuato mediante tecnica incrementale, polimerizzando la resina ad uno spessore massimo di 2 mm, la tecnica bulk riduce le apposizioni e i tempo per il restauro.
Ricostruzione MOD con composito Bulk
Oggi le resine composite sono considerate il materiale di scelta in odontoiatria restaurativa. Tuttavia, nonostante la continua evoluzione di queste resine, si verificano ancora...
Quattro metodiche per scegliere con il paziente un nuovo sorriso
In casi di rilevanza estetica, una accurata pianificazione è un passaggio irrinunciabile. Il disegno del nuovo sorriso del paziente può essere condotta in diverse...
Materiali bioattivi: il futuro dell’odontoiatria restaurativa Free
Lo sviluppo di materiali da restauro sempre più performanti oggi consente all'odontoiatra di utilizzare prodotti di ultima generazione che coniugano valide proprietà fisico-meccaniche alla capacità di generare reazioni specifiche, utili alla cura e alla prevenzione.
Faccette dentali: indicazioni, progettazione e realizzazione
Nell'ambito dell'odontoiatra conservativa e protesica, l'utilizzo di faccette estetiche è argomento controverso e di ampio dibattimento per le molteplici possibilità per completare la riabilitazione...
Discolorazione delle resine acriliche
Effetto dei metodi di polimerizzazione e termociclaggio sulla stabilità del colore dei denti in resina dei manufatti protesici
Effect of polymerization methods and thermal cycling on...
Il ruolo dei biomateriali nella rigenerazione ossea del cavo orale, la costante è l’efficacia
Prima di eseguire un intervento atto a rigenerare la matrice ossea del cavo orale, è molto importante valutare attentamente il tipo di difetto e scegliere accuratamente il biomateriale più adatto e nella formulazione più indicata in base alla tipologia di intervento e al risultato che si vuole ottenere. Una guida per approfondire lo stato dell’arte e il ruolo dei sostituti ossei di sintesi.
Biochimica e tecnologi della fotopolimerizzazione
La seconda parte dell'articolo considera le diverse sistematiche polimerizzanti che nel corso del tempo sono comparse sul mercato.
Luci quarzo-tungesteno-alogeno: tecnologia mutuata dall'ingegneria aerospaziale, introdotta...
Calcio/sodio fosfo-fillosilicati (Bioglass 45S5) in odontoiatria conservativa: una strategia innovativa per la remineralizzazione dentinale
I materiali dentali bioattivi utilizzati per la remineralizzazione del tessuto dentinale dovrebbero essere in grado di indurre la formazione di idrossiapatite. Lo scopo di...
II classi: compositi vs. tecnica atraumatica con cemento vetroionomerico ad alta viscosità
L'avanzamento in termini di procedure, tecnologie e materiali ha favorito l'affermazione di nuovi protocolli riabilitativi in odontoiatria conservativa. Si faccia riferimento ad esempio alle cosiddette terapie minimamente invasive, che prevedono un'approccio estremamente conservativo nei confronti delle lesioni cariose precoci...
Diastema: riabilitazione sostenibile e patient-friendly
Nel corso della settimana, saranno presentati articoli che raccontano approcci terapeutici differenti, adottati in differenti situazioni cliniche con diastema. Il filo conduttore delle pubblicazioni...
Restauri in composito posizionati con tre diversi adesivi self-etch
I compositi e gli adesivi in resina risultano la tipologia di restauri più durevoli ed estetici e, rispetto all’ormai superata amalgama, preservano maggiormente la...













