Strumenti per la diagnosi di carie: Diagnodent VS convenzionali
Il processo carioso prevede l'alternanza di fasi di progressione attiva della patologia e fasi di arresto, o addirittura di riparazione del tessuto danneggiato. Per questi...
Compositi antibatterici: una reale possibilità?
Nel delineare l'identikit del materiale da otturazione ideale, si può immaginare che questo risulti resistente all'adesione del film batterico e auspicare che svolga addirittura un'azione attiva su di esso. Alcuni dei materiali più promettenti per quanto riguarda questa seconda caratteristica vengono qui illustrati, in riferimento a quanto riportato da Cheng e colleghi nella loro ampia revisione clinica.
Le metalloproteinasi di membrana e l’adesione in odontoiatria restaurativa
La famiglia delle metalloproteinasi di membrana (MMP) raggruppa una ventina di enzimi proteolitici, in grado di degradare proteine della matrice extracellulare ed è un...
Odontoiatria restaurativa conservativa: fattore C e stress da contrazione
Le patologie cariose a carico degli elementi dentari posteriori fanno parte della pratica quotidiana di qualsiasi professionista che si occupi di odontoiatria restaurativa conservativa....
Traumatologia dentale: una soluzione adesiva diretta per i settori anteriori
• Riccardo Caricasulo
• Giacomo Cavalleri1
1Professore Ordinario di Odontoiatria restaurativa ed Endodonzia, Università degli Studi di Verona
Riassunto
I traumi dei denti permanenti del settore frontale sono...
Odontoiatria estetica: come e perché utilizzare la scala colori
La scelta del colore, come noto, è una fase di lavoro da non sottovalutare in nessun caso, in ambito restaurativo e protesico; per questo...
Malattia cariosa e salute generale
La malattia cariosa comporta ancora oggi un peso elevato dal punto di vista socioeconomico e non solo in termini relativi: secondo il Global Burden of Disease Study, che ha sondato il ventennio 1990-2010, la carie si posiziona al primo posto per prevalenza.
Amelogenesi imperfetta e difetti nella formazione di smalto e dentina
Il termine “amelogenesi imperfetta” definisce un complesso sindromico comprendente una serie di condizioni cliniche, che possono essere riunite sia per ciò che riguarda l'eziopatogenesi...
Com’è cambiata l’odontoiatria restaurativa
La conservativa è una delle branche dell'odontoiatria che hanno conosciuto le maggiori innovazioni nel corso della propria storia ed è probabilmente quella che ha...
Basi biochimiche dell’adesione in odontoiatria restaurativa
Nel corso degli ultimi anni, la tecnica adesiva ha condotto a una rivoluzione nell'ambito dell'odontoiatra restaurativa. Si può dire che il maneggiare i prodotti...
Profondità di polimerizzazione dei compositi Bulk-Fill
Convenzionalmente il processo di restauro tramite resine viene effettuato mediante tecnica incrementale, polimerizzando la resina ad uno spessore massimo di 2 mm, la tecnica bulk riduce le apposizioni e i tempo per il restauro.
Compositi bulkfill flowable e paste-like: indicazioni a medio termine da una revisione sistematica
I compositi bulkfill costituiscono senza dubbio un'opzione interessante per i clinici e, per questo, sono uno dei trend topic nell'ambito della conservativa in odontoiatria. A fronte di una indiscutibile versatilità da parte di questi materiali, è lecito domandarsi se siano in grado di garantire, nel medio-lungo termine, delle performance cliniche quantomeno pari rispetto ai compositi in pasta convenzionali. È quanto si è proposto di indagare una recente revisione sistematica...
Anatomia molari superiori
La regione molare superiore ospita gli elementi dentari più voluminosi, dotati di strutture eccezionalmente solide, disegnate dalla natura al fine di sopportare i carichi...
Quattro metodiche per scegliere con il paziente un nuovo sorriso
In casi di rilevanza estetica, una accurata pianificazione è un passaggio irrinunciabile. Il disegno del nuovo sorriso del paziente può essere condotta in diverse...
Compositi bulk-fill: sono impiegabili nelle ricostruzioni con perno in fibra
I compositi bulk-fill costituiscono oramai da alcuni anni una delle tecniche suscitanti maggiore interesse nel campo della ricerca dei materiali dentali. Recentemente, Mota Martins e colleghi (Applied Adhesion Science 2019) hanno sperimentato il loro impiego nella ricostruzione post-endodontica con perno in fibra, confrontandone la forza adesiva con quelle delle resine convenzionali.
Utilità clinica del liner di idrossido di calcio nel mantenimento della vitalità pulpare nel...
Al netto della diffusione delle metodiche preventive e nonostante gli sviluppi tecnici, le lesioni cariose profonde continuano a rappresentare una condizione clinica di difficile...















