Dolore e soggettività semiologiche
• Dario Costantino
• Lorenzo Azzi
• Gianpaolo Bombeccari
• Francesco Spadari
Dipartimento di Scienze Biomediche; Chirurgiche e Odontoiatriche - Ospedale Maggiore Policlinico Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Unità...
Dalle sinusiti odontogene alle complicanze nasosinusali di patologia o trattamento odontoiatrico: un importante cambio...
• Alberto Maria Saibene1
• Giorgia Carlotta Pipolo1
• Paolo Lozza1
• Roberto Borloni2
• Matteo Chiapasco3
• Giovanni Felisati1
1Clinica Otorinolaringoiatrica, Ospedale San Paolo, Dipartimento di Scienze della Salute,...
Problemi di diagnosi differenziale delle neoformazioni salivari intraorali e delle labbra Premium
«A volte ciò che sembra benigno per sede, aspetto e tempo di insorgenza, può non esserlo affatto». A dirlo è Rolando Crippa, Caporeparto di...
Ruolo dell’odontoiatra nella gestione di pazienti affetti da disturbi del comportamento alimentare
Dentist role in the management of patients affected by eating behaviour disorders
Obiettivo dell’articolo è analizzare le conseguenze sulla salute orale dei disturbi del comportamento...
Risultati dell’utilizzo della telemedicina nelle scienze chirurgiche come ausilio al trattamento multidisciplinare del carcinoma...
Riassunto
Introduzione. Grazie alla nascita dell’O.R.A.O.T. (Organizzazione a Rete delle Attività Odontoiatriche nel Territorio) diverse sedi sono così in grado di relazionarsi a distanza tra...
Celiachia: non solo intestino, anche la bocca ne soffre
La celiachia è una enteropatia cronica immunomediata determinata dall’intolleranza al glutine (un complesso proteico tipicamente contenuto in cereali come grano, frumento, farro, spelta, kamut,...
I tumori odontogeni: nuove entità e classificazioni Premium
Nel 2017 l’OMS ha definito i nuovi criteri di classificazione dei tumori odontogeni, semplificandone i termini ed eliminando le sottoclassificazioni che, istologicamente, ponevano dubbi diagnostici ed erano ininfluenti sulla qualità di vita dal punto di vista dell’andamento clinico. La riclassificazione di queste lesioni ossee è stata redatta in base alla sede di sviluppo del tumore e ai criteri diagnostici.
Diagnostica differenziale delle lesioni pigmentate del cavo orale Premium
Le varie localizzazioni e manifestazioni delle pigmentazioni della mucosa orale rendono difficile distinguere quelle attribuibili a malattie sistemiche, a malattie infiammatorie, a neoplasie, a...
La salivazione e la sua storia
Riassunto
I grandi successi delle scienze biologiche, in generale, e della medicina, in particolare, sono i risultati di un lungo percorso conoscitivo, culturale, filosofico-religioso ed...
Un caso di fibroma ossificante gengivale Premium
Scopo di questo case report è quello di mostrare una lesione perfettamente aderente ai criteri diagnostici di questa patologia benigna, ma altamente recidivante. La lesione è stata trattata mediante escissione chirurgica preceduta da terapia causale per la riduzione della componente infiammatoria.
Aspetti occlusali nella patogenesi della cheilite angolare
La cheilite angolare costituisce un quadro clinico di frequente osservazione. Si può presentare clinicamente in forma lieve, moderata o grave. La sua durata può andare da un mese fino a 4 anni e più nei casi cronici e recidivanti. La lesione della commissura labiale è solitamente simmetrica, ma può presentarsi anche in forma monolaterale, ed é di tipo eritemato-squamoso o eczematoso-ragadiforme.
Le lesioni ossee benigne della cavità orale Premium
In questo aggiornamento monografico vengono discusse le forme più frequenti di queste lesioni. Gli aspetti diagnostici riguardano un’anamnesi e un esame obiettivo accurati, tecniche radiologiche...
La patologia delle mucose orali nella pratica clinica
La valutazione delle mucose orali è un atto imprescindibile nella routinaria visita odontoiatrica. Il riconoscimento di lesioni di varia natura eziopatogenetica è fondamentale per...
Trattamento di lesioni orali erosive bilaterali di tipo simil-lichenoide con olio ozonizzato
Si riporta il caso di una paziente affetta da lesioni orali simil-lichenoidi persistenti in cui il trattamento con olio ozonizzato si è mostrato estremamente utile, favorendo una drastica riduzione del dolore e delle dimensioni delle lesioni.
Strategie terapeutiche nel lichen planus orale oltre la farmacologia convenzionale Premium
Questa revisione sistematica della letteratura suggerisce che le terapie non farmacologiche, tra cui la laserterapia e la terapia fotodinamica, possono rappresentare un’opzione terapeutica efficace per la gestione del lichen planus orale.














