Laser ad erbio: versatilità e sicurezza
Con l’acronimo L.A.S.E.R. (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation cioè amplificazione della luce per emissione stimolata di radiazioni) si indica una tipologia di...
Fotopolimerizzazione dei materiali resinosi: effetti termici
Riassunto
La realizzazione di un restauro in composito esente da difetti strutturali e soprattutto clinici dipende dalla sua polimerizzazione. La sensibilità post-intervento, l’algia o la necrosi pulpare...
Analisi del tempo di lavorazione di due sistemi reciprocanti con file singolo durante...
Scopo di questo studio è stato quello di valutare due sistemi reciprocanti per la strumentazione di canali radicolari curvi confrontandoli con la tecnica di...
Valutazione della prevalenza di agenesie dentali tramite ortopantomografie in un campione di residenti in... Free
L’agenesia è una delle più frequenti anomalie dentali. Poiché in letteratura si riporta un ampio range di prevalenza (da 1.6% a 36.5%), l’obiettivo del presente studio è definire la frequenza di agenesia dentale in un campione di soggetti residenti in Piemonte e Lombardia. Diagnosticare la mancanza di un elemento dentale precocemente è importante per pianificare il corretto piano di trattamento.
Le cisti del mascellare superiore: diagnosi differenziale tra cisti odontogene e non odontogene
Fabrizio Carini1, Nicoletta Proserpio2, Marco Alciati3,
Gian Battista Maria Gatti3, Marco Baldoni4
1Ricercatore, coordinatore della Scuola di specializzazione in chirurgia odontostomatologica, Università degli Studi di Milano-Bicocca
2Dottore in Odontoiatria e...
L’espansione del palato, come e quando attuarla
Rappresenta senza dubbio il “gold standard” nei casi di morso crociato in pazienti in crescita, tuttavia è possibile effettuare tale terapia anche in altre circostanze. Lo spiega Alberto Caprioglio, direttore della Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia presso l’Università degli Studi dell’Insubria, rispondendo ai dubbi di una giovane odontoiatra.
Relazione tra grado di finitura cavitaria e qualità dell’interfaccia adesiva di due sistemi self-etching....
Questo lavoro è tratto dalla tesi del dr. Ivano Conti premiata nel corso della Giornata del Dentista Moderno 2010. Nei prossimi numeri, in questo...
Valutazione dei possibili danni alle componenti dell’articolazione temporo-mandibolare provocati dalla terapia con mentoniera. Revisione...
Riassunto
Scopo di questa revisione della letteratura è di analizzare i possibili effetti dannosi della terapia delle III classi con mentoniere sulle componenti dell’articolazione temporo-mandibolare....
Frenulectomia laser-assistita in un paziente pediatrico – Caso clinico
Riassunto
Il frenulo linguale corto è di frequente riscontro nella pratica odontoiatrica e spesso non comporta alcun risvolto patologico degno di nota. Nei casi in cui la...
Efficacia del trattamento delle seconde classi con dispositivo Carriere Motion Premium
L’obiettivo di questo dispositivo per le II classi è di portare l’occlusione in una situazione di I classe molare e canina, correggendo l’eventuale rotazione presente a...
Efficacia antinfiammatoria e antiplacca dell’idrolato di Melaleuca alternifolia: studio clinico su pazienti portatori... Premium
È stata valutata l’efficacia clinica, come collutorio in pazienti portatori di apparecchio ortodontico fisso, dell’idrolato di Melaleuca alternifolia che, a differenza di diluizioni dell’olio...
Impianti post-estrattivi immediati: unica scelta implantare? Premium
L’implantologia post-estrattiva immediata è stata oggetto di una crescente diffusione negli anni tanto da sembrare oggi, per molti operatori, l’unica pratica implantare adottabile. Il “tutto e subito” può essere lo specchio dei tempi, ma accanto a indubbi vantaggi di tale procedura rimangono alcune questioni non del tutto risolte. Un’attenta disamina delle variabili inerenti al sito implantare ci guida nella scelta del piano di trattamento, che può comprendere diverse opzioni.
Update nella gestione del bite nei disordini temporo mandibolari Premium
In questo articolo viene presentato un protocollo nuovo e diverso di gestione del bite nei pazienti affetti da dolori neuromuscolari e disordini temporo mandibolari mediante un bite che coinvolge il paziente a effettuare esercizi orali attivi fisici, cognitivi e rieducativi per stimolare la riorganizzazione dinamico funzionale e probabilmente nel tempo anche la neuroplasticità cerebrale.
Cementi bioceramici, efficaci nella pulpotomia pediatrica
L’impiego dei cementi bioceramici in odontoiatria pediatrica ha rivoluzionato la gestione conservativa della polpa dentaria nei denti decidui. Una recente revisione sistematica con meta-analisi,...















