Parodontologia: eziologia delle recessioni gengivali
In parodontologia spesso si parla di quale sia l'eziologia delle recessioni gengivali; il discorso è naturalmente molto più complesso, tanto che non sempre il...
Fattori di rischio di infiammazione dei tessuti perimplantari
Uno dei fattori chiave per il successo a medio-lungo termine degli impianti è il mantenimento di una relazione stabile tra l’accumulo di placca batterica...
Il futuro della rigenerativa dei difetti parodontali: cellule staminali e terapia genica
Il trattamento rigenerativo dei difetti parodontali costituisce già oggi uno standard operativo di notevole importanza. Applicando protocolli ormai ben codificati è possibile intercettare difetti...
Lo spessore della mucosa cheratinizzata come fattore predittivo chirurgico nella perimplantite
La gestione dei tessuti molli è un fattore cruciale nel mantenimento di una riabilitazione implanto-protesica. Lo spessore della mucosa cheratinizzata, in particolare, può influire nella progressione della perimplantite. Uno studio si è domandato se questo stesso dato possa rappresentare un valido fattore predittivo nel trattamento chirurgico della patologia.
Possibili vantaggi di free gingival graft preimplantare
Lo studio in esame valuta i possibili vantaggi derivanti dall’innesto preventivo di tessuto cheratinizzato sul successivo trattamento implanto-protesico. La possibilità di impiegare tale tecnica dipende necessariamente da un’attenta valutazione della quota di mucosa a livello del sito edentulo.
Biofilm del cavo orale: come si forma la placca dentale
Possiamo definire biofilm un conglomerato di microrganismi che si circondano di una matrice polimerica complessa, definita anche slime, contenente principalmente proteine, polisaccaridi e materiale...
Rigenerazione ossea di difetti infraossei: i risultati di una metanalisi
Recentemente il gruppo italiano di Clementini si è proposto di effettuare una revisione sistematica della letteratura, al fine di valutare l'efficacia delle chirurgie parodontali mininvasive, in termini di outcome clinici, radiografici e patient‐related. L'outcome secondario è invece rappresentato dalla comparazione con gli approcci chirurgici tradizionali.
Obesità, sindrome metabolica e malattia parodontale
Studi epidemiologici suggeriscono un'associazione tra obesità e malattia parodontale, indicando come valori sopra norma di indice di massa corporea (BMI), circonferenza addominale, percentuale di grasso corporeo sottocutaneo e lipidi sierici si associno a rischio aumentato di insorgenza di parodontite.
Cellule staminali per la rigenerazione del dente
I denti sono costituiti da più tessuti rigidi comprendenti smalto, dentina e cemento e sono in rapporto con l’osso alveolare attraverso il legamento periodontale....
Diabetes and correlation with periodontitis
There are 382 million people with type 2 diabetes worldwide, a number expected to rise by tapping the 592 million in 2035, an increase...
Composizione dei tessuti parodontali: gengiva e legamento parodontale
La parodontologia si propone di conservare o ripristinare lo stato di salute dei tessuti di supporto di denti ed impianti, contribuendo così a conservare...
Parodontite e diabete
Una valutazione comparativa di enzimi antiossidanti e selenio nel siero di pazienti affetti da parodontite con diabete mellito di tipo 2
A comparative evaluation...
Indicatori parodontali: cosa dice la letteratura
La diagnostica molecolare mette a disposizione del clinico marcatori biologici in grado di evidenziare l’andamento del rischio parodontale, monitorare la progressione della malattia e fornire riscontro indiretto della risposta alle terapie.
Conseguenze dello scaling sulla superficie implantare
L'approccio alla mucosite, così come quello alla perimplantite, si rifanno in maniera basilare al trattamento di gengivite e parodontite, partendo con la cosiddetta terapia causale (scaling e root planing). Un recente studio ha indagato le conseguenze delle manovre routinarie di scaling sulla superficie dell'impianto.
Fotobiomodulazione nella guarigione della ferita parodontale
La fotobiomodulazione costituisce un trattamento che sta trovando diversi sbocchi di applicazione in ambito medico. Una recente revisione sistematica considera le evidenze, già consistenti, in ambito parodontale.
La diagnostica per immagini in parodontologia
L'imaging rappresenta il secondo livello della diagnostica della malattia parodontale. L'esame standard è costituito dalla radiografia endorale periapicale: nell'approccio al sospetto di parodontopatia, può essere indicato valutare il quadro dell'intera dentatura attraverso lo status radiografico, da alcuni chiamato anche “panoramica di endorali”.















