Diagnostica del biotipo gengivale
In un precedente articolo, il biotipo gengivale è stato inquadrato come uno dei principali fattori anatomici da considerare in parodontologia. Questa tematica, affrontata principalmente...
Utilizzo di fattori di crescita fibroblastici nella rigenerativa parodontale
Il complesso ingegneria tissutale/medicina rigenerativa rappresenta ormai una realtà terapeutica applicabile a diversi substrati organici, con il fine di riparare tessuti deficitari e ripristinare...
Recessioni gengivali: fattori predisponenti
Le recessioni gengivali costituiscono una tematica sempre attuale e, anzi, stanno incontrando un maggiore interesse sia da parte dei clinici che da quello dei...
Parodontite e diabete
Una valutazione comparativa di enzimi antiossidanti e selenio nel siero di pazienti affetti da parodontite con diabete mellito di tipo 2
A comparative evaluation...
Il trattamento della malattia parodontale nell’adulto
La malattia parodontale costituisce un campo applicativo clinico fondamentale ed estremamente complesso, perché coniuga capacità diagnostiche e programmazione clinica del professionista con la collaborazione...
Risultati della terapia implantare nel paziente con storia di parodontite grave
Background: è frequente oggetto di dibattito se il trattamento implantare in soggetti che abbiano perso i denti a causa di una parodontopatia sia caratterizzato...
Consumo di cannabis: fattore di rischio della malattia parodontale?
Il normale fumo di tabacco costituisce un fattore di rischio ben noto nell'insorgenza della malattia parodontale. Studi recenti hanno reputato inoltre plausibile una relazione tra la stessa patologia e il consumo di cannabinoidi
Aspetti biomolecolari della risposta alla terapia non chirurgica
Le moderne tecnologie della biologia molecolare hanno aperto grandi opportunità a una più accurata conoscenza dei processi biochimici che sovrintendono alle più importanti patologie. Essendo la malattia un quadro essenzialmente infiammatorio, sono stati ritrovati legami con l'attività di numerose citochine proinfiammatorie, enzimi come le metalloproteinasi di matrice (MMP) e molto altro...
Problematiche nella diagnostica delle recessioni gengivali
La diagnostica delle recessioni gengivali è un tema che qui è già stato ampiamente affrontato, anche nel recente passato. Innanzitutto è bene ribadire come...
Agenti antibatterici in parodontologia: una revisione
Accanto alla terapia meccanica, l’approccio alla malattia parodontale prevede una seconda terapia locale, consistente nella somministrazione di agenti antibatterici. Accanto ai comuni collutori alla clorexidina in parodontologia, sono in corso di sviluppo alternative per quanto riguarda i composti e soprattutto la loro modalità di delivery.
Gli effetti del fumo sulla salute parodontale Premium
Molte evidenze scientifiche legano il fumo a problemi parodontali e perimplantari. L’eliminazione di questa abitudine deve essere considerata una componente essenziale per ottimizzare l’effetto della terapia parodontale non chirurgica e chirurgica. Senza questo i risultati ottenuti non potranno che essere un compromesso terapeutico.
Indicazioni da un consensus report sul legame tra parodontopatia e malattie cardiovascolari
Un articolo nell’ambito della periomedicine che elenca le evidenze revisionate durante un importante workshop multispecialistico. Nuove evidenze supportano la visione per cui malattia parodontale e le malattie cardiovascolari possano avere in comune più di un importante peso in termini di prevalenza.
Dati sulla perimplantite: follow-up a 9-14 anni
Follow-up a 9-14 anni del trattamento implantare – parte III: fattori associati a perimplantite.
Obiettivo:analizzare i fattori di rischio delle lesioni dei tessuti perimplantari, legati...
Aloe vera e gengivite
Uno stato infiammatorio cronico generalizzato dei tessuti gengivali è una condizione clinica che merita quantomeno un accurato monitoraggio clinico e, in alcuni casi, l'immediato...
Perdita dei molari per parodontite: il ruolo delle forcazioni esposte
Uno studio di coorte retrospettivo ha avuto l’obiettivo di determinare l'impatto del grado di forcazione sulla longevità dei molari e valutare le variabili di rischio associate alla perdita dei molari in soggetti trattati per parodontite.
Tecniche “next gen” nella correzione delle recessioni gengivali: la “newly forming bone graft”
Ferraz e colleghi hanno recentemente sperimentato un protocollo rigenerativo detto “newly forming bone graft”, che consiste nel trasferire cellule osteogeniche immature dall'alveolo in guarigione al difetto parodontale.















