Dati sulla perimplantite: follow-up a 9-14 anni
Follow-up a 9-14 anni del trattamento implantare – parte III: fattori associati a perimplantite.
Obiettivo:analizzare i fattori di rischio delle lesioni dei tessuti perimplantari, legati...
Stabilità dell’innesto di tessuti molli in presenza di mucosa cheratinizzata deficitaria
Uno studio, pubblicato su JCP e rivalutato per JAMA, fornisce importanti indicazioni a lungo termine sulla predicibilità della tecnica di free gingival graft in chirurgia implantare in presenza di tessuti cheratinizzati insufficienti.
L’utilizzo dei derivati di matrice dello smalto nella terapia parodontale
Lo studio dei derivati di matrice dello smalto (enamel matrix derivative, EMD), in modo particolare delle amelogenine, rappresenta uno dei campi più trattati dalla ricerca in odontoiatra negli ultimi anni. In modo particolare, l'uso di queste sostanze è stato sperimentato come additivo nella chirurgica rigenerativa del parodonto.
Debridement ultrasonico delle superfici implantari
Il modello sperimentale qui considerato fornisce indicazioni utili al trattamento ultrasonico delle superfici implantari. Queste sono infatti maggiormente “delicate”, da questo punto di vista, rispetto alle superfici radicolari.
L’importanza di compilare la cartella parodontale
La compilazione della cartella clinica in ambito medico è una fase di importanza centrale nel contesto di qualunque presidio sanitario, sia esso una struttura...
Recessione gengivale: classificazione e approccio al trattamento
Il mantenimento e il ripristino dell'estetica in ambito odontoiatrico sta conoscendo un forte sviluppo negli ultimi anni. È importante sapere che non tutti i...
Conseguenze dello scaling sulla superficie implantare
L'approccio alla mucosite, così come quello alla perimplantite, si rifanno in maniera basilare al trattamento di gengivite e parodontite, partendo con la cosiddetta terapia causale (scaling e root planing). Un recente studio ha indagato le conseguenze delle manovre routinarie di scaling sulla superficie dell'impianto.
Best evidence consensus in ambito parodontale, implanto-protesico e ortodontico
Nella revisione qui valutata gli autori ritengono che i soggetti con biotipo sottile sono maggiormente esposti al rischio di recessioni, rischio che può aumentare a seguito di terapia ortodontica. Anche il dato anamnestico, seppure più controverso, può essere interessante: soggetti di etnia asiatica e di sesso femminile tendono a presentare più spesso biotipo sottile.
Indicazioni all’utilizzo della CBCT in parodontologia
Dopo aver affrontato una prima parte dell'argomento in questo articolo, proseguiamo la trattazione delle lesioni parodontali evidenziabili in CBCT.
Difetti della forcazione: questi costituiscono una...
Modifica del fenotipo gengivale su denti naturali
Il fenotipo parodontale è costituito dal morfotipo osseo, dal tessuto cheratinizzato e dallo spessore della gengiva. Le ultime due componenti, che si localizzano sopra...
Parodontite e diabete
Una valutazione comparativa di enzimi antiossidanti e selenio nel siero di pazienti affetti da parodontite con diabete mellito di tipo 2
A comparative evaluation...
Prevalenza e variabili di rischio della perimplantite
Viene qui presentato un importante studio epidemiologico. Aggiungiamo che, secondo la recente revisione di Ziztmann (Zitzmann NU, Berglundh T. (2008) Definition and prevalence of peri-implant...
Obesità, sindrome metabolica e malattia parodontale
Studi epidemiologici suggeriscono un'associazione tra obesità e malattia parodontale, indicando come valori sopra norma di indice di massa corporea (BMI), circonferenza addominale, percentuale di grasso corporeo sottocutaneo e lipidi sierici si associno a rischio aumentato di insorgenza di parodontite.
Biofilm del cavo orale: come si forma la placca dentale
Possiamo definire biofilm un conglomerato di microrganismi che si circondano di una matrice polimerica complessa, definita anche slime, contenente principalmente proteine, polisaccaridi e materiale...
Concetti fondamentali sull’anatomia del parodonto
La parodontologia si propone di conservare o ripristinare lo stato di salute dei tessuti di supporto di denti ed impianti, contribuendo così a conservare...
Malattie sistemiche croniche e parodontite: quale relazione?
Questo aggiornamento affronta l’analisi delle associazioni esistenti tra la malattia parodontale e i disturbi sistemici più comuni negli abitanti dei Paesi industrializzati. È sempre più evidente, infatti, l’importanza di ricerche che vedano affiancate le figure dell’odontoiatra e del medico per meglio affrontare questioni di salute pubblica.














