Fattori che condizionano la ricopertura radicolare singola
Le recessioni isolate possono costituire ragione di inestetismo e/o condurre a condizioni importanti di sensibilità: in determinati casi sarebbe pertanto auspicabile trattare questi difetti gengivali secondo le tecniche della chirurgia plastica mucogengivale. Nel caso del sito isolato, la tecnica operativa fondamentale – ma non la sola – è il cosiddetto single CAF (coronally advanced flap)...
Chirurgia mucogengivale: ritorno al lembo posizionato lateralmente?
La chirurgia mucogengivale è un ambito di evoluzione continua nell'odontoiatria contemporanea, con tecniche sempre nuove da validare tramite le indagini cliniche. Tra le tecniche a lembo, l'LPF e il CAF costituiscono i due standard meglio conosciuti; la seconda, in particolare, risulta essere la tecnica più ampiamente descritta in letteratura e la più precidibile.
Parodontite: i risultati di trattamento non chirurgico e laserterapia
La malattia parodontale è un processo infiammatorio cronico, caratterizzata da eziologia batterica ed evoluzione ciclica, che determina una progressiva distruzione sito-specifica dei tessuti di...
Effetti dei probiotici sull’infiammazione parodontale
La parodontite è una patologia infiammatoria conseguente all’esposizione prolungata dei tessuti parodontali ai batteri patogeni. I probiotici sono batteri in grado di esercitare effetti...
Malattia parodontale ed ipertensione: vi è associazione?
La malattia parodontale è stata associata a diverse condizioni sistemiche, tra cui l'ipertensione, per questo la collaborazione tra medici diviene ancora più importante quando risultano contemporaneamente presenti.
Epigenetica in odontoiatria, l’inizio di un percorso
Sebbene l'epigenetica nella ricerca odontoiatrica sia agli inizi, sta diventando sempre più rilevante per il ruolo che svolge nell'espressione genica durante lo sviluppo, influenzando la potenziale suscettibilità alle malattie orali
Aggiornamenti sull’efficacia del trattamento della malattia parodontale nel controllo glicemico del paziente diabetico
Dal punto di vista odontoiatrico, il diabetico rappresenta un paziente delicato soprattutto per quanto riguarda l'approccio chirurgico. In realtà, tale patologia chiede al medico una valutazione più globale dal punto di vista diagnostico terapeutico, con particolare interesse per il grado di compenso offerto dal singolo paziente.
L’importanza della terapia parodontale non si vede solo in bocca
La perio-medicine è quella disciplina che studia le possibili correlazioni tra la malattia parodontale e alcune patologie. La ricerca in questo ambito è fra...
Laser in parodontologia: analisi della letteratura e prospettive
Negli ultimi anni l'impiego del laser in odontoiatria ha conosciuto un deciso sviluppo che ha coinvolto diversi ambiti operativi. Le applicazioni più ampie sono state riscontrate probabilmente nell'approccio clinico ai tessuti molli. In un documento molto ampio apparso recentemente su Periodontology 2000, Charles M. Cobb ha tracciato una definizione, basata sulle attuali evidenze disponibili, a proposito dello stato dell'arte della laserterapia in parodontologia.
EuroPerio9: la nuova classificazione delle parodontopatie
In ambito parodontologico sono stati compiuti negli anni sviluppi importanti nel consenso clinico e scientifico riguardante le malattie del substrato parodontale. Una completa revisione della classificazione di Armitage del 1999, rimasta in vigore per quasi un ventennio, è stata presentata ufficialmente ad Amsterdam, nel corso dell' ultimo congresso annuale della European Federation of Periodontology.
Aloe vera e gengivite
Uno stato infiammatorio cronico generalizzato dei tessuti gengivali è una condizione clinica che merita quantomeno un accurato monitoraggio clinico e, in alcuni casi, l'immediato...
La gestione dei tessuti molli perimplantari
L'implantologia si è oramai assestata come una disciplina facente parte della pratica clinica quotidiana in odontoiatria. A fronte di una precisa valutazione anamnestica del...
Iter per la diagnosi di parodontite e gengivite
Per giungere ad una diagnosi di gengivite e parodontite è fondamentale basarsi su ciò che sappiamo e che ci dice la letteratura
Così da ricercare...
Tecniche “next gen” nella correzione delle recessioni gengivali: la “newly forming bone graft”
Ferraz e colleghi hanno recentemente sperimentato un protocollo rigenerativo detto “newly forming bone graft”, che consiste nel trasferire cellule osteogeniche immature dall'alveolo in guarigione al difetto parodontale.
Debridement ultrasonico delle superfici implantari
Il modello sperimentale qui considerato fornisce indicazioni utili al trattamento ultrasonico delle superfici implantari. Queste sono infatti maggiormente “delicate”, da questo punto di vista, rispetto alle superfici radicolari.
Tunnel technique predicibilità nel trattamento delle recessioni gengivali
La tunnel technique assicura una copertura radicolare media dell'82.75 ± 19.7% in caso di difetto singolo e dell'87.87 ± 16.45% in caso di difetti multipli, con risultati migliori in presenza di recessioni di classe I o II (secondo Miller).














