Influenza dell’allungamento di corona clinica nel tasso di sopravvivenza del dente trattato endodonticamente
La terapia canalare gode oggi di elevata predicibilità anche nei casi di anatomie radicolari rese complesse dalla presenza di canali collaterali e curvature rilevanti. Purtroppo, la recuperabilità e la sopravvivenza, soprattutto nel medio e lungo termine, soffrono di problematiche che esulano da quelle di natura prettamente endodontica, ma interessano lo stato parodontale e/o la fase di restauro protesico tramite corona.
Nuove evidenze sulla gestione dei tessuti molli in implantologia postestrattiva
L'implantologia immediata ha acquisito grande interesse e garantisce ormai anche una predicibilità analoga a quella della chirurgia del sito postestrattivo guarito. Un interessante studio ha valutato gli effetti sulla zona frontale dell'arcata superiore di un protocollo combinato fra chirurgia implantare immediata e flapless, con inserimento di sostituto osseo bovino addizionato a collagene, e provvisorizzazione immediata.
Malattie sistemiche croniche e parodontite: quale relazione?
Questo aggiornamento affronta l’analisi delle associazioni esistenti tra la malattia parodontale e i disturbi sistemici più comuni negli abitanti dei Paesi industrializzati. È sempre più evidente, infatti, l’importanza di ricerche che vedano affiancate le figure dell’odontoiatra e del medico per meglio affrontare questioni di salute pubblica.
Recessioni gengivali: lembo avanzato coronalmente, tunnel technique; connective tissue graft e derivati di matrice...
Un trial clinico randomizzato si è proposto di valutare due combinazioni chirurgiche doppiamente opposte nel trattamento delle recessioni gengivali. I risultati, a due anni di follow-up, evidenziano il ruolo mantenuto dall’innesto connettivale nella definizione della metodica gold standard.
I supporti visivi per dare spiegazioni al paziente parodontale
La prevenzione e il trattamento della malattia parodontale si basano strettamente sui livelli di consapevolezza e di collaborazione raggiunti dal paziente. Lo studio preliminare qui presentato propone l’impiego, in questo senso, di supporti visivi, metodica già impiegata con successo in altri ambiti della medicina e anche dell’odontoiatria.
L’uso del PRF nel trattamento di recessioni multiple
Delle diverse tecniche proposte per il trattamento delle recessioni gengivali multiple, la più nota è probabilmente il lembo avanzato coronale (CAF). Questo può essere impiegato da solo o accoppiato all'inserimento di un innesto connettivale (CTG) di provenienza palatina.
Composizione dei tessuti parodontali: gengiva e legamento parodontale
La parodontologia si propone di conservare o ripristinare lo stato di salute dei tessuti di supporto di denti ed impianti, contribuendo così a conservare...
Classificazione gengivite: ADA sviluppa un nuovo codice
A partire dal 1 gennaio 2017 l'American Dental Association ha rilasciato un nuovo codice riguardante la diagnosi e la gestione clinica di alcune forme...
Tunnel technique predicibilità nel trattamento delle recessioni gengivali
La tunnel technique assicura una copertura radicolare media dell'82.75 ± 19.7% in caso di difetto singolo e dell'87.87 ± 16.45% in caso di difetti multipli, con risultati migliori in presenza di recessioni di classe I o II (secondo Miller).
Gli effetti del fumo sulla salute parodontale Premium
Molte evidenze scientifiche legano il fumo a problemi parodontali e perimplantari. L’eliminazione di questa abitudine deve essere considerata una componente essenziale per ottimizzare l’effetto della terapia parodontale non chirurgica e chirurgica. Senza questo i risultati ottenuti non potranno che essere un compromesso terapeutico.
Efficacia della medicazione intermedia in trattamenti endodontici su elementi dentari affetti da periodontite apicale
Gli obiettivi principali dei trattamenti endodontici di elementi dentari affetti da periodontite apicale sono: ridurre la carica batterica a livelli compatibili con la guarigione...
Comunicare ai nostri pazienti la composizione dei tessuti parodontali: cemento e osso alveolare
La parodontologia si propone di conservare o ripristinare lo stato di salute dei tessuti di supporto di denti ed impianti, contribuendo così a conservare...
Indicatori parodontali: cosa dice la letteratura
La diagnostica molecolare mette a disposizione del clinico marcatori biologici in grado di evidenziare l’andamento del rischio parodontale, monitorare la progressione della malattia e fornire riscontro indiretto della risposta alle terapie.
L’importanza di compilare la cartella parodontale
La compilazione della cartella clinica in ambito medico è una fase di importanza centrale nel contesto di qualunque presidio sanitario, sia esso una struttura...
Epigenetica in odontoiatria, l’inizio di un percorso
Sebbene l'epigenetica nella ricerca odontoiatrica sia agli inizi, sta diventando sempre più rilevante per il ruolo che svolge nell'espressione genica durante lo sviluppo, influenzando la potenziale suscettibilità alle malattie orali
Conseguenze dello scaling sulla superficie implantare
L'approccio alla mucosite, così come quello alla perimplantite, si rifanno in maniera basilare al trattamento di gengivite e parodontite, partendo con la cosiddetta terapia causale (scaling e root planing). Un recente studio ha indagato le conseguenze delle manovre routinarie di scaling sulla superficie dell'impianto.














