Diabetes and correlation with periodontitis
There are 382 million people with type 2 diabetes worldwide, a number expected to rise by tapping the 592 million in 2035, an increase...
Terapia causale: fondamentale per trattare parodontite e gengivite
La terapia causale è fondamentale in qualsiasi paziente, tanto in quello in cui siano in atto processi da trattare che minano la salute del...
Recessione gengivale: classificazione e approccio al trattamento
Il mantenimento e il ripristino dell'estetica in ambito odontoiatrico sta conoscendo un forte sviluppo negli ultimi anni. È importante sapere che non tutti i...
Fattori che condizionano la ricopertura radicolare singola
Le recessioni isolate possono costituire ragione di inestetismo e/o condurre a condizioni importanti di sensibilità: in determinati casi sarebbe pertanto auspicabile trattare questi difetti gengivali secondo le tecniche della chirurgia plastica mucogengivale. Nel caso del sito isolato, la tecnica operativa fondamentale – ma non la sola – è il cosiddetto single CAF (coronally advanced flap)...
Definizione, indicazioni e obiettivi della terapia causale parodontale
Il trattamento della malattia parodontale, una volta inquadrato accuratamente il paziente dal punto di vista clinico ed eventualmente radiografico, con particolare attenzione per i soggetti a rischio (fumatori e diabetici), passa necessariamente per la terapia causale, ovvero per l'approccio non chirurgico. Un riassunto dei punti fondamentali nella definizione di questa metodica e dei casi in cui essa viene indicata.
Innesto connettivale e chirurgia implantare: siti donatori
La gestione dei tessuti molli ha acquisito un'importanza notevole in implantologia. Assicurare alla riabilitazione protesica una quota adeguata di mucosa cheratinizzata è un obbiettivo...
Parodontite: i risultati di trattamento non chirurgico e laserterapia
La malattia parodontale è un processo infiammatorio cronico, caratterizzata da eziologia batterica ed evoluzione ciclica, che determina una progressiva distruzione sito-specifica dei tessuti di...
Debridement ultrasonico delle superfici implantari
Il modello sperimentale qui considerato fornisce indicazioni utili al trattamento ultrasonico delle superfici implantari. Queste sono infatti maggiormente “delicate”, da questo punto di vista, rispetto alle superfici radicolari.
La gestione dei tessuti molli perimplantari
L'implantologia si è oramai assestata come una disciplina facente parte della pratica clinica quotidiana in odontoiatria. A fronte di una precisa valutazione anamnestica del...
La terapia laser per ridurre la sensibilità dentinale
La terapia laser è usata per contrastare la sensibilità dentinale aumentata. È un metodo efficace che garantisce il risultato in modo veloce, sicuro e indolore secondo lo studio preso in oggetto.
Indicazioni all’utilizzo della CBCT in parodontologia
Quale può essere il ruolo dell'imaging 3D nella diagnosi della malattia parodontale? Posto che non vi siano ancora indicazioni a sostegno di un utilizzo routinario della cone beam in parodontologia, se ne può proporre l'impiego in alcune particolari condizioni cliniche?
Malattie sistemiche croniche e parodontite: quale relazione?
Questo aggiornamento affronta l’analisi delle associazioni esistenti tra la malattia parodontale e i disturbi sistemici più comuni negli abitanti dei Paesi industrializzati. È sempre più evidente, infatti, l’importanza di ricerche che vedano affiancate le figure dell’odontoiatra e del medico per meglio affrontare questioni di salute pubblica.
Iperplasia e ipertrofia gengivale indotta da farmaci
L'ipertrofia gengivale è una delle complicanze più temibili in ambito odontoiatrico. Parliamo di un problema estetico che, nelle forme più impegnative, tende a ripercuotersi...
Curcumina 4 metossicarbonil per l’infiammazione parodontale
La malattia parodontale è una delle malattie infiammatorie croniche più comuni riscontrate negli esseri umani. Durante la patogenesi di questa condizione, gli agenti patogeni...
Efficacia della tecnica socket shield: indicazioni da una revisione sistematica
La tecnica socket shield, seppur definita da un decennio, conta ormai di una solida base di evidenze. Una recente revisione sistematica si è proposta di valutarne l’affidabilità e, possibilmente, fornire indicazioni conclusive, anche sul lungo termine.













