Un raro caso di cisti parodontale laterale: caso clinico

A rare case of lateral periodontal cyst: clinical case

Alberto Merlini1, Joseph Garibaldi2, Matteo Piazzai3, Luca Giorgis, Paolo Balbi3
1 Direttore medico di II livello, Struttura complessa di Odontostomatologia, Ospedale Galliera, Genova
2 Direttore medico di I livello, Struttura complessa di Odontostomatologia, Ospedale Galliera, Genova
3 Consulente, Struttura complessa di Odontostomatologia, Ospedale Galliera, Genova

Tra le cisti odontogene più rare vi è la Cisti Parodontale Laterale. Il caso clinico descritto nell’articolo riguarda una paziente di 42 anni che evidenzia i segni clinici e radiologici tipici di questa lesione cistica.

Riassunto
La Cisti Parodontale Laterale è tra le cisti odontogene di più raro riscontro clinico. Le caratteristiche di questa lesione cistica sono la sede, più frequentemente individuabile nella regione premolare, la presenza di elementi dentali vitali e non coinvolti dalla lesione stessa, e l’età avanzata del paziente. Da un punto di vista radiografico si presenta come una lesione multiloculare, meglio apprezzabile in TC che in opt per via della sovrapposizione delle pareti corticali. Da un punto di vista istologico presenta addensamenti di epitelio pluristratificato alternato a pseudo o mono stratificato, che hanno l’aspetto di vere a proprie evaginazioni epiteliali. Il caso che andremo a riportare riguarda una paziente di 42 anni che mostra tutti i segni clinici e radiografici sopra descritti. Vengono presentate la procedura chirurgica e le immagini istologiche del caso.

Summary
The lateral periodontal cyst is one of the rarest Odontogenic Cysts that can be found. The features of this cyst are the location, more frequently detectable in the premolar region, the presence of vital dental elements not affected by the lesion itself, and the age of the patient. Radiographically it appears as a multiloculated lesion, better identifiable from the CBCT than the panoramic radiograph because of the overlap of the cortical walls. Histologically it presents thickenings of the multilayered epithelium alternating with pseudo or mono stratified one, which have the appearance of epithelial evaginations.
The case we’re going to report concerns a female patient of 42 years old that shows all the clinical and radiographic signs described above. In this work are also presented the surgical procedure and the histological images related to the case.

La Cisti Parodontale Laterale (CPL) è una rara cisti odontogena che si sviluppa nei processi alveolari in prossimità delle radici degli elementi dentari. Questo particolare tipo di cisti è stato per la prima volta descritto nel 1958 da Standish & Shafer, e da allora la sua origine biologica è stata per lungo tempo dibattuta, ma in base ai riscontri istologici si pensa che possa originare principalmente dalla proliferazione dei resti della lamina dentale1,2.
La CPL può essere definita come una cisti non cheratinizzata e non infiammatoria, adiacente o laterale alle radici degli elementi dentali vitali2.  Questa lesione si manifesta prevalentemente in individui di età media tra i 40 e i 70 anni e, differentemente dalla maggior parte delle altre cisti odontogene, non mostra alcuna predilezione di sesso3.
È stimata essere una delle cisti più rare delle ossa mascellari e rappresenta circa lo 0,2-2,2% di tutte le cisti odontogene4-8. La maggior parte delle CPL origina nella mandibola con un’alta predilezione per il segmento premolare, tuttavia anche le altre zone possono essere interessate, ma con un’incidenza nettamente inferiore9.
Radiograficamente, si presenta come un’area radiotrasparente di forma tondeggiante o leggermente ovalare, talvolta lobulata, ben definita e dai margini leggermente sclerotici.
La cisti solitamente è localizzata tra l’apice dentale e la cresta del processo alveolare, senza alcun riassorbimento delle radici adiacenti; talvolta può apparire simile all’escrescenza laterale di una cisti dentigera. La dimensione di solito non eccede i 10 mm di diametro, eccetto nelle sue rare varianti multicistiche10,11.

Poiché nella maggior parte dei casi queste lesioni sono inizialmente asintomatiche, il loro riscontro è solamente occasionale negli esami radiologici di routine. In letteratura è stato comunque riportato che talvolta queste formazioni cistiche, durante il loro sviluppo, possono generare un rigonfiamento gengivale tale da consentire un riscontro clinico obiettivo12.  Il test di vitalità degli elementi attigui rappresenta un importante mezzo clinico per effettuare la diagnosi differenziale con le lesioni di origine endodontica come le cisti radicolari, il granuloma o l’ascesso; inoltre i denti coinvolti solitamente non sono affetti da malattia parodontale e il solco gengivale non comunica con la cisti. Ciò nonostante la coincidente necrosi e/o malattia parodontale sono possibili e non devono precludere la diagnosi di CPL13.

Descrizione caso

Il caso clinico riguarda una paziente di 42 anni che all’anamnesi presenta morbo di Basedow compensato con Tiamazolo e riferisce di aver ultimato nell’ultimo anno un trattamento ortodontico. La paziente viene sottoposta alla nostra attenzione a causa di un lieve rigonfiamento posizionato circa 1 mm sotto la papilla tra gli elementi 4.3 e 4.4, che non mostra alcun segno di infiammazione (Figura 1).

1. Aspetto clinico della lesione cistica
1. Aspetto clinico della lesione cistica

La lesione risulta completamente asintomatica e non è riscontrabile alcuno spostamento degli elementi dentari attigui, inoltre il test di vitalità effettuato su 4.3 e 4.4 risulta positivo senza dolore alla percussione. La radiografia panoramica delle arcate dentarie evidenzia una zona di radiotrasparenza di forma tondeggiante lievemente al di sotto della cresta ossea, mentre la TC Cone Beam mostra una lesione multiloculare che non contrae rapporti di stretta vicinanza con alcun elemento dentale (Figure 2, 3). Si procede quindi con l’escissione chirurgica e l’esame bioptico.

2. Aspetto radiografico nella panorex, notare l’aspetto multiloculare
2. Aspetto radiografico nella panorex, notare l’aspetto multiloculare

 

3. Dettaglio della lesione nella cross tra 4.3 e 4.4
3. Dettaglio della lesione nella cross tra 4.3 e 4.4

Descrizione intervento

Dopo aver effettuato l’anestesia locoregionale viene eseguito un lembo a busta interessando gli elementi da 4.6 a 4.3. Allo scollamento del lembo si evidenzia una formazione cistica multiloculare che, come evidenziato dagli esami radiografici effettuati, non interessa alcun elemento dentario (Figura 4).

4. Allestimento di un lembo mucoperiosteo con esposizione della lesione
4. Allestimento di un lembo mucoperiosteo con esposizione della lesione
5. Sito chirurgico dopo l’escissione della lesione cistica
5. Sito chirurgico dopo l’escissione della lesione cistica
6. Sutura finale per la chiusura del lembo
6. Sutura finale per la chiusura del lembo

Non sono stati rinvenuti frammenti dentari o altro corpo estraneo che potesse giustificare una formazione cistica di origine infiammatoria. Altresì non vi era spostamento o erosione delle radici degli elementi dentari attigui, che sono fenomeni tipici della cheratocisti odontogena.
Si esegue quindi l’enucleazione completa della lesione senza rottura della parete cistica e si invia il pezzo operatorio per intero all’anatomopatologo per l’esame bioptico (Figure 5-6).

Discussione

Il presente case-report documenta un caso di CPL trattato con successo mediante enucleazione chirurgica; gli esami clinici e radiografici a distanza non hanno mostrato alcuna recidiva.
Come già anticipato, la lesione aveva spiccate caratteristiche cistiche sia da un punto di vista clinico che radiografico, inoltre non presentava i segni né di una cisti infiammatoria né di una cheratocisti ed era multiloculare.
L’esame istologico effettuato ha riscontrato bande di sottile epitelio non cheratinizzato alternato ad altri addensamenti epiteliali, sempre non cheratinizzati, senza la presenza di infiltrato infiammatorio (Figure 7, 8).

7. Aspetto microscopico della lesione, si nota l’epitelio pavimentoso non stratificato e la presenza di numerosi addensamenti epiteliali
7. Aspetto microscopico della lesione, si nota l’epitelio pavimentoso non stratificato e la presenza di numerosi addensamenti epiteliali

 

8. Particolare ad alto ingrandimento di un addensamento epiteliale (freccia)
8. Particolare ad alto ingrandimento di un addensamento epiteliale (freccia)

Avendo tenuto conto dell’età della paziente, della vitalità e posizione degli elementi dentali adiacenti uniti alla multilocularità della lesione e all’aspetto istopatologico, si conferma il sospetto di cisti parodontale laterale. Infine l’esame istologico è dirimente a riguardo, in quanto gli addensamenti localizzati di epitelio non cheratinizzato sono una caratteristica patognomica di questa lesione cistica.

Conclusione

La Cisti Parodontale Laterale è una patologia di raro riscontro clinico con caratteristiche completamente benigne, che quindi rappresenta più una rarità diagnostica che una patologia di effettivo rilievo clinico. Ciò nonostante è importante per il professionista conoscerne gli aspetti salienti, in modo da poter effettuare una corretta diagnosi differenziale con le lesioni che presentano talvolta caratteristiche cliniche simili ma comportamento più aggressivo.

Corrispondenza
Luca Giorgis
giorgis.odonto@gmail.com

Bibliografia

1. Standish S, Shafer W. The lateral periodontal cyst. J Periodontol 1958; 29:27–33.
2. Kerezoudis NP, Donta-Bakoyianni C, Siskos G. The lateral periodontal cyst: aetiology, clinical significance and diagnosis. Endod Dent Traumatol 2000; 16:144–50.
3. Wysocki GP, Brannon RB, Gardner DG, et al. Histogenesis of the lateral periodontal cyst and the gingival cyst of the adult. Oral Surg Oral Med Oral Pathol 1980; 50:327–34.
4. Açikgöz A, Uzun-Bulut E, Özden B, et al. Prevalence and distribution of odontogenic and nonodontogenic cysts in a Turkish population. Med Oral Patol Oral Cir Bucal 2012; 17:0–7.
5. Avelar RL, Antunes A, Carvalho RWF, et al. Odontogenic cysts: a clinicopathological study of 507 cases. J Oral Sci 2009; 51:581–6.
6. Selvamani M, Donoghue M, Basandi PS. Analysis of 153 cases of odontogenic cysts in a South Indian sample population: a retrospective study over a decade. Braz Oral Res 2012; 26:330–4.
7. Sharifian MJ, Khalili M. Odontogenic cysts: a retrospective study of 1.227 cases in an Iranian population from 1987 to 2007. J Oral Sci 2011; 53:361–7.
8. De Souza LB, Gordón-Núñez MA, Nonaka CFW, et al. Odontogenic cysts: Demographic profile in a Brazilian population over a 38-year period. Med Oral Patol Oral Cir Bucal 2010; 15:e583–90.
9. Carter LC, Carney YL, Perez-Pudlewski D. Lateral periodontal cyst. Multifactorial analysis of a previously unreported series. Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol Endod 1996; 81:210–6.
10. Friedrich RE, Scheuer HA, Zustin J. Lateral periodontal cyst. In Vivo 2014; 28:595–8.
11. Botryoid AA. Odontogenic Cyst: A Diagnostic Chaos. J Clin Diagnostic Res 2014; 8:43–5.
12. de Andrade M, Silva APP, de Moraes Ramos-Perez FM, et al. Lateral periodontal cyst: report of case and review of the literature. Oral Maxillofac Surg 2012;16:83–7.
13. Nikitakis NG, Brooks JK, Melakopoulos I, et al. Lateral periodontal cysts arising in periapical sites: a report of two cases. J Endod 2010; 36:1707–11.

Un raro caso di cisti parodontale laterale: caso clinico - Ultima modifica: 2016-05-27T11:57:27+00:00 da Redazione

1 commento

  1. Molto interessante,mi piacerebbe vedere casi più recenti;la bibliografia arriva al max.al 2009 per quel che riguarda l”implantologia e da allora al 2018 ?

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