Allungamento di corona clinica tramite estrusione con fibrotomia
In alternativa alla classica chirurgia resettiva ossea, l’allungamento di corona clinica può essere ottenuto in maniera progressiva tramite l’applicazione di una forza ortodontica leggera e continua. Al fine di prevenire la risalita del margine osseo, obbligando così comunque alla resezione di questo, è stato proposto l’intervento preventivo della fibrotomia.
Strumentario manuale (scaler e curette)
La strumentazione manuale costituisce una manovra quotidiana per il parodontologo e l'igienista dentale. La regolare manutenzione dello strumentario è importante quanto la correttezza nell'utilizzo; questa è a sua volta indispensabile al fine di effettuare un debridement efficace del materiale calcifico e dei tessuti dentino-cementizi infetti.
Fattori predittivi di perdita dentale in corso di mantenimento parodontale
Una recente revisione sistematica della letteratura, pubblicata sul Journal of Clinical Periodontology, aggiorna le evidenze sull'argomento. Gli studi inclusi hanno coinvolto oltre 4mila pazienti sottoposti a terapia parodontale attiva e, dopo di essa, a mantenimento parodontale per un periodo minimo di 5 anni.
Diabete mellito di tipo 2 e parametri clinici parodontali
Tra i vari fattori di rischio per la parodontite uno dei principali è stato confermato essere il diabete. La prevalenza della parodontite è più...
Quale tecnica e quali materiali per la ricopertura delle recessioni gengivali singole?
In tema di recessione gengivale, secondo la letteratura scientifica, sono stati proposti numerosi protocolli per quanto riguarda il riposizionamento del lembo a livello coronale,...
Trattamento di recessione gengivale con tecnica caf
In un intervento precedente abbiamo fornito una definizione clinica delle recessioni gengivali. Nello stesso articolo è stata anche illustrata la classificazione di Miller, che...
Diagnostica del biotipo gengivale
In un precedente articolo, il biotipo gengivale è stato inquadrato come uno dei principali fattori anatomici da considerare in parodontologia. Questa tematica, affrontata principalmente...
Black triangle syndrome: l’assenza della papilla interincisale
Mantenere la papilla interincisale nella regione nel sorriso, evitando così la formazione del cosiddetto triangolo nero, è da molti autori considerata una delle chiavi per un trattamento estetico di successo. Per contro, la rigenerazione di questa così peculiare formazione mucosa è vista dalla maggior parte dei clinici quasi come una sfida impossibile.
Aspetti biomolecolari della risposta alla terapia non chirurgica
Le moderne tecnologie della biologia molecolare hanno aperto grandi opportunità a una più accurata conoscenza dei processi biochimici che sovrintendono alle più importanti patologie. Essendo la malattia un quadro essenzialmente infiammatorio, sono stati ritrovati legami con l'attività di numerose citochine proinfiammatorie, enzimi come le metalloproteinasi di matrice (MMP) e molto altro...
Test per lo screening della salute parodontale Free
La saliva e altri fluidi orali in essa contenuti danno informazioni preziose sullo stato di salute del cavo orale. Grazie a un processo di Polymerase Chain Reaction, proteine, enzimi, acidi nucleici e metaboliti in essa presenti possono essere studiati per giungere a una diagnosi precoce e più specifica della malattia parodontale.
Fare diagnosi di parodontite può cambiare una vita
Nell'attività clinica di tutti i giorni, la malattia parodontale è una patologia di frequente risconto che può manifestarsi con forme e gravità differenti, mantenendo...
Chirurgia mucogengivale: ritorno al lembo posizionato lateralmente?
La chirurgia mucogengivale è un ambito di evoluzione continua nell'odontoiatria contemporanea, con tecniche sempre nuove da validare tramite le indagini cliniche. Tra le tecniche a lembo, l'LPF e il CAF costituiscono i due standard meglio conosciuti; la seconda, in particolare, risulta essere la tecnica più ampiamente descritta in letteratura e la più precidibile.
Obesità, sindrome metabolica e malattia parodontale
Studi epidemiologici suggeriscono un'associazione tra obesità e malattia parodontale, indicando come valori sopra norma di indice di massa corporea (BMI), circonferenza addominale, percentuale di grasso corporeo sottocutaneo e lipidi sierici si associno a rischio aumentato di insorgenza di parodontite.
Il futuro della rigenerativa dei difetti parodontali: cellule staminali e terapia genica
Il trattamento rigenerativo dei difetti parodontali costituisce già oggi uno standard operativo di notevole importanza. Applicando protocolli ormai ben codificati è possibile intercettare difetti...
Chirurgia parodontale rigenerativa di un difetto osseo angolare in zona estetica: analisi ...
Luca Ginocchio1, Luca De Micheli2
1Programma formazione post-universitaria, coordinatore dottor Sandro Siervo, Istituto Stomatologico Italiano, Milano
2Reparto di parodontologia e implantologia, Istituto Stomatologico Italiano, Milano
Riassunto
Gli elementi...
Amelogenine nella rigenerativa del sito affetto da perimplantite
Un prodotto di grande interesse nella parodontologia contemporanea. Sono documentati gli effetti di tali composti nel processo di guarigione delle ferite e nella rigenerazione particolare, il loro potenziale di promozione della rigenerazione ossea, oltre a un effetto antibatterico.














