Fare counseling per aiutare a smettere di fumare
L'odontoiatra è la figura medico-specialistica maggiormente frequentata dalla popolazione. Pertanto, egli deve avere chiaro il proprio peso socio-sanitario per quanto riguarda tutte le patologie...
Efficacia dell’approccio minimamente invasivo nel risparmio di dentina in endodonzia
L’approccio minimamente invasivo in endodonzia si propone di ridurre l’impatto biologico della terapia canalare, riducendo la dentina sacrificata. Questo studio, che si potrebbe definire ex vivo, valuta l’effettivo impatto, con particolare attenzione per la zona cervicale del dente.
Numerazione denti: i sistemi di classificazione più utilizzati
L'odontoiatra ha la necessità e l'obbligo di utilizzare un linguaggio che permetta l'identificazione precisa degli elementi dentari. Per ridurre i margini di errori e...
Terapia causale: fondamentale per trattare parodontite e gengivite
La terapia causale è fondamentale in qualsiasi paziente, tanto in quello in cui siano in atto processi da trattare che minano la salute del...
Valutazione di una procedura clinica e tecnica per la riabilitazione di mascellari edentuli
Luigi Canullo, Paola Cicchese, Fabio Marinotti 1
1Odontotecnico
Riassunto
Il carico immediato trova la sua ragion d’essere nell’assenza dei micromovimenti a carico dell’impianto. Lo stato dell’arte per ottenere osteointegrazione...
Il corretto valore di torque per condurre ad una buona osteointegrazione
L'inserimento di un impianto con un torque adeguato è un requisito fondamentale ai fini della stabilità primaria. Un valore idoneo può attestarsi normalmente nell'intervallo fra i 25 e i 45 Ncm, con differenze legate alla tipologia di osso, variabile questa legata in primo luogo alla posizione. Secondo la classificazione di Misch, infatti, la massima densità ossea (D1) si riscontra a livello della zona anteriore della mandibola...
Materiali per le ricostruzioni con tecnologia CAD-CAM alla poltrona
Durante il periodo di miglioramento del software per l'utilizzo del cad-cam in odontoiatria, un netto progresso si è avuto anche nel campo dei materiali,...
Ortodonzia linguale, dubbi e vantaggi per il “trattamento invisibile”
In ambito ortodontico, uno dei topic maggiormente dibattuti è senza dubbio l'approccio linguale.
Oltre ad essere una tematica estremamente stimolante per i professionisti e in...
Profilassi antinfiammatoria postestrattiva: metilprednisolone vs desametasone
La somministrazione intramasseterina di cortisonici costituisce una metodica comune di profilassi nelle complicanze infiammatorie della chirurgia del terzo molare. Lo studio qui presentato mette a confronto due molecole diverse.
La sopravvivenza a 10 anni delle riabilitazioni mandibolari All-on-4®
Background: il carico immediato è ormai un'alternativa accettata nel trattamento con protesi fissa in mandibole completamente edentule, sulla base degli elevati tassi di successo...
Parodontopatia e patologie cardiovascolari
Questo aggiornamento indaga la correlazione tra la patologia parodontale e quella coronaria
Analisi microbiologica di tasche parodontali e placche ateromatosiche in pazienti affetti da parodontopatia...
Amici di Brugg: malattia parodontale e malattie sistemiche
Come già visto nelle scorse settimane, Il Dentista Moderno ha scelto di seguire i lavori del 59° Congresso Annuale di Amici di Brugg, che...
Biologia molecolare dell’ameloblastoma
Le tecniche molecolari hanno permesso di approfondire la conoscenza della biologia dell’ameloblastoma, uno dei principali tumori odontogeni. Queste scoperte, in un prossimo futuro, potrebbero compartecipare al trattamento, oggi meramente chirurgico, di questa malattia.
L’uso del PRF nel trattamento di recessioni multiple
Delle diverse tecniche proposte per il trattamento delle recessioni gengivali multiple, la più nota è probabilmente il lembo avanzato coronale (CAF). Questo può essere impiegato da solo o accoppiato all'inserimento di un innesto connettivale (CTG) di provenienza palatina.
Fratture di LeFort in traumatologia cranio-facciale
La traumatologia del distretto cranio-facciale è una materia estremamente articolata la cui trattazione richiede un approccio multidisciplinare. La diagnosi e il trattamento dei casi...
Nuovo studio su enzimi implicati nella progressione delle patologie parodontali
I modelli eziopatogenetici attuali definiscono le patologie del parodonto come derivanti da alterata omeostasi a livello dei tessuti di sostegno per azione di un microbiota modificato che porta a infiammazione e danno tissutale progressivo. Alcune specie batteriche sarebbero in grado di modulare la risposta immune, favorendo il viraggio da popolazione simbiotica a disbiotica.















