Canini inclusi e allineatori: la chirurgia è sempre necessaria?
Il trattamento ortodontico dei canini mascellari inclusi mediante allineatori senza l’utilizzo di miniviti o apparecchi sezionali fissi rappresenta uno dei problemi clinici più impegnativi per gli ortodontisti. Lo scopo di questo lavoro è condividere considerazioni cliniche relative al trattamento di questi elementi dentari utilizzando gli allineatori da soli o in combinazione con gli elastici. Come mostrato da questi due casi clinici, sia l’approccio chirurgico che quello non chirurgico possono essere efficaci nel trattamento dei canini inclusi, a seconda del caso clinico e della posizione iniziale del canino.
Rialzo del seno mascellare per via crestale mediante osseodensificazione
Con l’obiettivo di aumentare la stabilità dell’impianto dentale ai fini del successo dell’osteointegrazione, è stato sviluppato un nuovo metodo per la preparazione dell’osteotomia implantare....
Trattamenti di medicina estetica in Odontoiatria
Vi presentiamo la lezione di Estetica Periorale del Prof. Ezio Costa, specialista in trattamenti di medicina estetica in Odontoiatria.
Il video corso consiste di 5 lezioni teorico-pratiche sulle tecniche...
La cura dei bambini con disturbo dello spettro autistico: una challenge per l’odontoiatra pediatrico Premium
Nei pazienti affetti da disturbo dello spettro autistico, il trattamento odontoiatrico può essere difficoltoso per la mancanza di collaborazione da parte dei bambini. Presso l’ambulatorio di Odontostomatologia e Ortodonzia Pediatrica dell’IRCCS G. Gaslini di Genova è in sperimentazione una nuova modalità di approccio, che prevede la risoluzione delle malocclusioni, quando si renda necessaria, se le altre terapie odontoiatriche sono differibili. La terapia ortodontica è in genere meglio tollerata rispetto agli altri interventi odontoiatrici poiché prevede visite brevi con cadenza regolare, eseguite con manovre semplici e ripetitive; così il bambino può acquisire gradualmente confidenza con l’ambiente odontoiatrico.
Autotrapianto di ottavo incluso a sostituzione di un settimo irrimediabilmente compromesso: case report
Luca Boschini1
Michele Melillo2
1Odontoiatra, libero professionista, Rimini
2Odontoiatra, libero professionista, Manfredonia (FG)
Specializzato in Chirurgia odontostomatologica presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti
Riassunto
I trapianti dentali sono un capitolo...
La gestione chirurgico-protesica di tessuti gengivali in un caso estetico – Case report
Riassunto
Una paziente si presenta all’osservazione clinica con una frattura radicolare di 1.4 con associato riassorbimento osseo. Il dente viene estratto utilizzando una tecnica di...
Il trattamento di copertura radicolare nei casi di recessioni multiple
Quali sono le condizioni necessarie e sufficienti a giustificare l’esecuzione di un innesto connettivale nel trattamento delle recessioni gengivali multiple? È quanto chiede Sebastian Tansella a Francesco Epifani, professionista dall’esperienza decennale nel campo della chirurgia orale e della microchirurgia mucogengivale.
Trattamento dell’affollamento nella dentatura mista
The relieving of crowding in the mandibular arch in the mixed dentition
Una malocclusione che non si autocorregge, anzi tende a peggiorare nel tempo: l’articolo...
Intercettare l’inclusione del canino superiore mediante estrazione precoce del canino deciduo Premium
Viene valutata clinicamente la validità dell’estrazione precoce dei canini decidui in dentatura mista per prevenire l’inclusione dei canini permanenti. Lo studio si è svolto analizzando le ortopantomografie di quattro pazienti per un totale di sei canini, a distanza di circa 14 mesi dopo l’estrazione del canino deciduo.
Tecnologia 3D: limiti e applicazioni della CBCT in Ortodonzia
Elisabetta Bricchi1, Lucia Miggiano1, Francesca Nolet1, Niccolò Cenzato1
1Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Milano (Prof. G. Farronato)
Riassunto
Gli ortodontisti sono chiamati oggi...
Assunzione di zuccheri in eccesso – Malattia cariosa nel bambino e implicazioni sistemiche nell’adulto Premium
Un consumo eccessivo di zuccheri aggiunti in età pediatrica è associato a un aumentato rischio di sviluppare la malattia cariosa, ma anche di obesità,...
Analisi SEM sulla micromorfologia di superficie di un composito dopo sbiancamento con un gel...
• Orsola Falivene1
• Ciro Susini1
• Carlo De Carolis1
• Giancarlo Barraco2
• Stefano Eramo1
1Università di Perugia - Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria...
Ortodonzia e odontoiatria restaurativa: una stretta collaborazione interdisciplinare quotidiana
• Elena Bazzini1
• Luca Boschian Pest
• Giovanna Garattini2
1Consulente Rep. di Ortognatodonzia
Az. Osp. San Paolo, Milano
2Prof. Ass. Malattie Odontostomatologiche, Università degli Studi di Milano
Riassunto
Il caso...
Patologie congenite cranio-maxillo facciali e labiopalatoschisi: strategie di cura in Paesi a basse risorse Premium
Nel contesto specialistico del trattamento delle malformazioni cranio-facciali, la cura delle labiopalatoschisi ha da sempre costituito un punto cardine dell’attività medica all’estero: ciò è dovuto sia alla relativa frequenza di tali deformità, sia all’importante stigma conferito ai portatori di tali malformazioni a opera di differenti culture e religioni.
L’attività odontoiatrica e l’attuale emergenza sanitaria
In un questo momento di grande incertezza, legato alla pandemia del Coronavirus, desideriamo condividere alcune riflessioni e, soprattutto, alcuni quesiti che riteniamo utili elementi di...














