Correzione di inestetismi gengivali con due diverse tecniche chirurgiche Premium

12. Caso finalizzato – 2 anni. Prima

Due tecniche contrapposte tra loro sono applicate nel corso di un unico intervento eseguito sullo stesso paziente per trattare due elementi con recessione apicale, riducendo così la morbilità e il decorso post operatorio.

Dino Azzalin
Libero professionista, Varese

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La recessione gengivale è caratterizzata dalla retrazione del tessuto cheratinico in senso apico-radicolare dalla propria sede originaria verso la mucosa alveolare e, di conseguenza, dall’esposizione della radice del dente. Le cause delle recessioni possono essere molteplici: dalla malattia parodontale a manovre di spazzolamento errate o setole dello spazzolino troppo dure, traumi, bruxismo, trattamenti ortodontici incongrui, o lesioni infiammatorie dovute ad accumulo di placca, disturbi alimentari, tipo di parodonto, e così via.
Le indicazioni all’intervento di chirurgia mucogengivale sono sia estetiche che funzionali, in quanto la recessione gengivale può provocare ipersensibilità dentinale e, a lungo andare, può compromettere la stabilità dell’elemento stesso.

Due tecniche contrapposte tra loro sono applicate nel corso di un unico intervento eseguito sullo stesso paziente per trattare due elementi con recessione apicale, riducendo così la morbilità e il decorso post operatorio.

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Correzione di inestetismi gengivali con due diverse tecniche chirurgiche - Ultima modifica: 2019-10-29T10:37:15+00:00 da monicarecagni
Correzione di inestetismi gengivali con due diverse tecniche chirurgiche - Ultima modifica: 2019-10-29T10:37:15+00:00 da monicarecagni