Autori
Patrizia Defabianis
Dipartimento di Scienze Chirurgiche, C.I.R. Dental School – Sezione di Odontoiatria Pediatrica, Università di Torino, Torino (Italy)
Corrispondenza: patrizia.defabianis@unito.it
Abstract
Il fluoro è un elemento chimico ampiamente distribuito in natura. Nel nostro organismo, il fluoro è considerato un oligoelemento, ovvero un sale minerale che, sebbene presente solo in piccole quantità o addirittura in tracce, svolge importanti funzioni biologiche. Il fluoro è presente nell’organismo nei denti e nelle ossa ed è principalmente associato al calcio, per il quale ha un’elevata affinità. Viene rapidamente assorbito nello stomaco e nell’intestino tenue; i livelli sierici massimi vengono raggiunti entro 40-60 minuti. L’assorbimento del fluoro dall’acqua sotto forma di ioni fluoro è più rapido e completo di quello legato alle proteine, forma in cui si trova negli alimenti. I principali effetti benefici del fluoro si hanno sulla superficie dei denti per azione topica. Il fluoro è considerato sicuro se assunto ai livelli raccomandati, ma un’eccessiva esposizione può portare alla fluorosi con effetti negativi su denti (1), resistenza ossea (2), funzionalità tiroidea (3) e sviluppo cognitivo (4).
Lo scopo di questo lavoro è discutere le nuove indicazioni relative alla fluoroprofilassi, tenuto conto del fatto che un’eccessiva esposizione al fluoro non è essenziale per la prevenzione della carie, offre scarsi benefici al feto e al neonato ed è particolarmente pericolosa per i bambini piccoli a causa della vulnerabilità del loro cervello in via di sviluppo.
Fluoride prophylaxis: what has changed? Updates for freelance professionals
Fluoride is a chemical element widely distributed throughout nature. In our bodies, fluoride is considered a trace element, meaning mineral salts that, although present only in small quantities or even trace amounts, perform important biological functions. Fluoride is present in the body primarily in teeth and bones associated with calcium, for which it has a high affinity. It is rapidly absorbed in the stomach and proximal small intestine, and peak serum levels are reached within 40–60 minutes. Fluoride absorption from water in the form of fluoride ions is faster and more complete than that bound to proteins, the form in which it is found in foods. Fluoride is excreted in urine. In children, 20% of the fluoride is eliminated, while 80–90% is retained by bone tissue and developing teeth.
The main benefits of fluoride are obtained through local administration, on the tooth surface. Fluoride is considered safe when consumed at recommended levels, but excessive fluoride exposure will result in fluorosis with detrimental effects on teeth (1), bone strength (2), thyroid function (3) and cognitive development (4). Efforts to develop safe and effective strategies to prevent this common disease are critical, particularly among lower-to-middle-income countries. The aim of this paper is to discuss the new indications for fluoride prophylaxis, taking into account that excessive fluoride exposure is not essential for caries prevention, offers little benefit to the fetus and newborn, and is particularly dangerous for young children due to the vulnerability of their developing brains.
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