L’escluso
Ormai possono tutti: compili un modulo, lo presenti in Regione e il gioco è fatto… per un po’ di tempo puoi esercitare anche se...
L’ira(p) dei dentisti
È recentissima l’ennesima decisione presa dalla Corte di Cassazione in merito al pagamento dell’IRAP, odiosa e odiata gabella ritenuta da sempre un incomprensibile disincentivo alla libera professione e alla produttività. La sentenza che si andrà di seguito a riportare contribuisce a determinare quegli elementi che, anche se presenti in uno studio medico, non escludono il rimborso della tassa versata laddove ritenuti fattori di produzione trascurabili.
La professionalità garantita
Da fatti di cronaca quotidiana si desume sempre più l’importanza degli Ordini professionali quali organi certificatori delle conoscenze tecniche dei propri iscritti.
La consultazione degli...
Immagini dei pazienti: come tutelarsi sul piano medico-legale
È possibile utilizzare le immagini digitali dei pazienti senza incorrere in rischi legali? Ecco il parere di Marco Scarpelli, odontologo forense, libero professionista e...
La benedizione
In un momento pieno di dazi, balzelli e orpelli legislativi almeno una certezza: ove mai qualche odontoiatra fosse ancora pronto a sfidare “in solitario”...
La professionalità passa anche dal consenso informato
Il commento a una sentenza della Corte di Cassazione che ha tutti i requisiti per poter essere annoverata tra quelle che avranno meglio delineato i caratteri volubili del consenso informato. Quando la mancata acquisizione del consenso potrebbe avere rilevanza in ambito penale come elemento della colpa?
La complicanza
La vita, si sa, è complicata. Uno decide, programma, costruisce e poi, in men che non si dica, ecco che arriva l’imprevisto che stravolge,...
Odontoiatria legale: valutazione dei disordini temporo-mandibolari
La valutazione del danno all’apparato stomatognatico, conseguente a trauma o in casi di responsabilità professionale, non può prescindere da un’accurata analisi della funzionalità dell’articolazione...
Le polizze assicurative garantiscono sempre in modo adeguato?
L’entità del premio determina la validità del prodotto polizza? Conviene stipulare polizze singole o facenti parte di una convenzione? Può essere nuovamente assicurato colui...
Se ti lamenti devi dire il perché
Un pronunciamento della Corte di Cassazione conferma un indirizzo giurisprudenziale ormai acquisito e pacifico: quando un paziente chiede il risarcimento di quanto sofferto deve dimostrare l’esistenza del nesso causale tra la condotta del professionista e il danno subito.
Lo standard di qualità atteso Free
In un delicato dedalo normativo quale è il nostro, intriso anche di diritto internazionale recepito nel nome di un comune pensiero europeo, l’attenzione del Ministero vigilante non deve essere vista come puntiglio burocratico bensì come garanzia di professionalità e di competenza, ad uso e beneficio della collettività.
Abusivo! Anzi, no…
Buon senso giuridico o colpo di spugna? La “prova attitudinale” continua a suscitare scalpore
Salutato come una finestra aperta sul mondo dell’odontoiatria (da chi ne...
I concorrenti
Si torna in argomento, non per essere tediosi ma per sottolineare come, sempre più, la Cassazione a suo modo continui a evidenziare la necessità di un
intervento legislativo...
La pubblicità è l’anima del commercio?
La legge 148/2006 - relativa alla pubblicità in ambito sanitario - ha scatenando un acceso dibattito sia culturale che di mentalità, dando vita a...
Il dentista negato
Un nuovo spiraglio di sole compare nel mondo buio e nuvoloso di quei medici non laureati in odontoiatria che, dentisti nel cuore, si sono...
C’è consenso e consenso
In materia di responsabilità sanitaria, l’inadempimento dell’obbligo di acquisire il consenso informato assume diversa rilevanza a seconda di quale diritto sia stato violato (se...











