I concorrenti
Si torna in argomento, non per essere tediosi ma per sottolineare come, sempre più, la Cassazione a suo modo continui a evidenziare la necessità di un
intervento legislativo...
L’odontotecnico esercita un’arte ausiliaria
Il Paziente esce soddisfatto dallo Studio, sorride e finalmente può farlo. I suoi denti sono belli, di un colorito uniforme, con quella piccola imperfezione...
Odontoiatra e collaboratori, quando si è coperti?
Analizziamo in dettaglio la copertura assicurativa dell’odontoiatra e l’iscrizione all’albo dei medici chirurghi e odontoiatri, nonchè i profili assicurativi relativi ad altre figure professionali,...
Il dentista datore di lavoro
Esponiamo un caso affrontato recentemente dalla Corte di Cassazione che vede quali protagonisti un datore di lavoro e un’impiegata, ovvero un dentista alle prese...
Perché?
Ancora una volta la Suprema Corte, interessata da un odontoiatra sanzionato dal proprio Ordine di appartenenza, entra a gamba tesa nel mondo dei provvedimenti...
Informazioni precontrattuali e contrattuali, come comportarsi?
Vediamo in dettaglio quali informazioni precontrattuali e contrattuali vengono rese dall’assicurato e in quale forma e la loro incidenza sul rapporto assicurativo. Analizziamo poi...
Manuale di primo soccorso
Nel silenzio della Suprema Corte di Cassazione, evidentemente non interessata nel periodo da problematiche odontoiatriche, qualche risposta “veloce” può forse essere utile per affrontare...
L’ira(p) dei dentisti
È recentissima l’ennesima decisione presa dalla Corte di Cassazione in merito al pagamento dell’IRAP, odiosa e odiata gabella ritenuta da sempre un incomprensibile disincentivo alla libera professione e alla produttività. La sentenza che si andrà di seguito a riportare contribuisce a determinare quegli elementi che, anche se presenti in uno studio medico, non escludono il rimborso della tassa versata laddove ritenuti fattori di produzione trascurabili.
Giovani dentisti e libera professione, la rinascita
Un invito a guardare con coraggio e consapevolezza al futuro della libera professione odontoiatrica, oltre le narrazioni negative e i modelli preconfezionati, riscoprendo il valore di scelte autonome, lucide e appassionate
Un rischio calcolato
Un controllo di routine, affrontato con la tranquillità del Giusto, si è trasformato in un incubo per un’odontoiatra che si è vista denunciata dall’Ispettorato...
Trova le differenze Premium
La burocrazia uccide la passione! Cosa può importare a un dentista se lo studio è “gabinetto” o “studio professionale” o “ambulatorio” o “struttura"? Eppure possono essere proprio queste sottili differenze a indurre un valido professionista, una volta scoperte, a mandare a carte 48 una rinomata carriera.
Non passa lo straniero!
La libera circolazione di odontoiatri all’interno dell’Unione Europea non può prescindere da un controllo preventivo del Ministero della Salute, e ciò a tutela esclusiva dei pazienti.
La giusta vendetta
La fedina penale di reo e correo rimarrà immacolata, ma almeno il portafoglio rimarrà vuoto. È quanto statuito dalla Suprema Corte interessata dall’ennesimo caso...
Direttiva europea 2010/32/UE: prevenzione delle ferite da taglio e da punta
L’odontoiatra è tenuto, per legge, ad adottare misure specifiche per prevenire le ferite e la trasmissione di infezioni durante lo svolgimento della propria attività;...
Il dubbio è l’inizio della conoscenza
La differenza fra il bravo professionista e – si perdoni il termine – il “cavadenti” è l’occhio clinico, che provoca il sospetto, che genera...
Note a margine
Non è mai capitato, soprattutto in presenza di piani terapeutici espansi nel tempo, di aggiornare il paziente visita dopo visita sul proprio stato di salute? Da oggi, eventuali integrazioni al consenso informato già rilasciato, necessarie a seguito dell’evolversi della malattia, potranno essere anche annotate a margine dello stesso, purché da esse si possa evincere in modo incontrovertibile la volontà dell’interessato.










