Consapevolezza degli effetti del fumo sulla salute orale: un’indagine italiana
Tra le tanto dibattute “immagini shock” oggi presenti sui pacchetti di sigarette, si ritrova anche una didascalia che afferma chiaramente che “il fumo causa il cancro alla bocca e alla gola”. Ma qual è il reale grado di consapevolezza della popolazione?
Un recente studio pubblicato da gruppo di lavoro coordinato dal prof. Roberto Pippi dell’Università La Sapienza di Roma fornisce un interessante spaccato della realtà italiana.
Patologie delle ghiandole salivari e di tipo neurologico di interesse odontoiatrico
Tra le strutture anatomiche accessorie del cavo orale vanno citate le ghiandole salivari maggiori e l'intero dispositivo esocrino di cui esse fanno parte. Al...
Associazione tra flusso salivare e rischio di candidosi
Il fluido salivare ricopre un ruolo fondamentale nella salute e nella funzionalità dell'organo stomatognatico. Esso ha una valenza composita: ha funzione protettiva della demineralizzazione...
HIV/AIDS in Brasile: salute orale e qualità della vita
La sindrome da immunodeficienza acquisita è considerata un importante problema di salute pubblica sia nei Paesi sviluppati che in quelli via di sviluppo. Nel...
Risposta attiva del proteoma salivare alla stimolazione gustativa
Le tecniche di proteomica cutting-edge hanno portato al riconoscimento di più di mille proteine diverse all'interno della saliva umana e mappature con spettrometria di massa hanno innalzato il numero nell'ordine delle 2000, 3700, 7400. Una tale complessità induce a pensare che le funzioni della secrezione salivare possano andare molto al di là di quanto già noto.
Diagnosi differenziale del tumore cheratocistico odontogeno
Il tumore cheratocistico odontogeno all'esame radiografico può andare in diagnosi differenziale con lesioni litiche di altra origine. Lo studio che qui riportiamo fornisce alcuni parametri per la valutazione di queste lesioni attraverso CBCT.
Prevalenza dell’iposalivazione nella popolazione anziana
Sono da considerare di assoluto interesse i risultati di una revisione sistematica, di recente pubblicazione, che ha riportato una stima evidence-based della prevalenza dell’iposalivazione, oggettivamente rilevata, in una popolazione di età pari o superiore ai 60 anni.
HPV: come riconoscere le manifestazioni a livello orale
Il virus del papilloma umano (HPV) è un piccolo virus a DNA privo di pericapside, con uno spiccato trofismo per l'epitelio squamoso. Il virus...
Fattori di rischio per la recidiva dell’ameloblastoma
Nonostante si tratti di un tumore benigno, di questa malattia preoccupano aggressività locale, che costringe sistematicamente alla messa in atto di interventi chirurgici ampiamente demolitivi, ed elevata frequenza dei fenomeni di recidiva. Per questi motivi risulta fondamentale riconoscere, o quantomeno sospettare, il prima possibile la presenza della lesione.
Leucoplachia a cellule capellute
Il virus di Epstein-Barr (EBV) è uno dei virus della famiglia Herpesviridae (viene in effetti denominato alternativamente come HHV-4) di maggiore interesse per l'uomo....
Nevralgia del trigemino: sintomi e diagnosi
La nevralgia del trigemino è caratterizzata da un quadro sindromico caratteristico, tra i più frequenti nell'ambito nelle sindromi algiche distrettuali. I dati considerati riportano, tra...
Patologie orali e sistemiche: correlazione o rischio?
Rapporto tra la cavità orale e le patologie cardiovascolari e le sindromi metaboliche
Relationship between the oral cavity and cardiovascular diseases and metabolic syndrome
Autori:
Carramolino-Cuéllar E.
Tomás...
Un raro tumore del pavimento orale
Schwannoma (o neurinoma) è un tumore della guaina dei nervi che trova origine dalle cellule di Schwann dei nervi periferici, cranici e autonomi. Si...
Manifestazione orale nella malattia infiammatoria intestinale
Le malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), tra cui il morbo di Crohn (CD) e la colite ulcerosa (UC), presentano un coinvolgimento intestinale primario. Sebbene...
Manifestazioni orali della drug addiction
Una breve trattazione, basata su una review più articolata e completa, della quale si suggerisce la lettura, fornisce alcune indicazioni relative alle problematiche odontostomatologiche si possono riscontrare nei consumatori delle principali sostanze stupefacenti. Nello specifico, vengono considerate cannabis, cocaina, eroina e metamfetamina.
Afte, forme cliniche,remissione spontanea e terapia
Si definisce aftosi una condizione di patologia muco-cutanea caratterizzata dalla presenza di afte, ossia di lesioni ulcerative con un fondo giallastro, dato dalla coagulazione...














