Aspetti anatomici-chirurgici relativi alle miniviti ortodontiche
Le miniviti ortodontiche possono rappresentare una soluzione efficace al fine di mettere in atto movimenti complessi senza richiedere particolare collaborazione da parte del paziente....
Stabilità di correzione del morso aperto con combinazione di interventi ortodontici e chirurgici
Uno studio retrospettivo esamina la stabilità della correzione del morso aperto trattata combinando interventi di tipo ortodontico e chirurgico.
Tecniche “next gen” nella correzione delle recessioni gengivali: la “newly forming bone graft”
Ferraz e colleghi hanno recentemente sperimentato un protocollo rigenerativo detto “newly forming bone graft”, che consiste nel trasferire cellule osteogeniche immature dall'alveolo in guarigione al difetto parodontale.
Resistenza meccanica di protesi provvisorie realizzate in diversi materiali
Lo studio qui presentato valuta diversi materiali e diverse tecniche impiegabili nella realizzazione di protesi parziali fisse provvisorie. I risultati sono interessanti sia per chi utilizza tecniche di laboratorio classiche che per chi si è convertito alla tecnologia CAD/CAM.
Linfonodi cervicali e tributari del cavo orale
Le strutture linfonodali si caratterizzano per una certa regolarità anatomica ed è importante che il clinico abbia ben chiara la disposizione delle diverse catene...
Valutazione CBCT dello stadio di ossificazione della sutura mesiopalatina
Un recente studio ha valutato su 200 TC cone beam il grado di ossificazione della sutura mediopalatina in un campione di adolescenti, post-adolescenti e giovani adulti, secondo i criteri classificativi di Angelieri. I risultati sono stati interessanti non solo dal punto di vista sperimentale, in quanto accrescono la comprensione dei fenomeni di maturazione scheletrica in ortodonzia, ma anche sul piano clinico...
Determinare in fase preoperatoria la gravità dei sintomi post-estrazione del terzo molare
Come ogni chirurgia, l’estrazione dell’ottavo inferiore espone il paziente a sintomatologia postoperatoria anche impegnativa. Un recente studio ha definito un nomogramma, basato su variabili anamnestiche, cliniche e operatorie, predittivo dell’andamento.
Terapia fotodinamica nel trattamento del biofilm
Un'interessante revisione dedicata all'utilizzo della terapia fotodinamica sul film batterico, rispetto al quale agisce su diversi siti target. Questa metodica, utilizzabile su più distretti corporei, è infatti ampiamente studiata a livello del cavo orale. Si ricordi inoltre l’implicazione del biofilm nell’eziopatogenesi delle principali patologie odontoiatriche.
Air-polishing a livello dei difetti della forcazione
Le sistematiche di air-polishing con polveri a bassa abrasività costituiscono un’alternativa già validata nel debridement sottogengivale nel trattamento della parodontopatia, rispetto a strumentazione manuale e ultrasonica. Lo studio qui considerato valuta efficacia e vantaggi di uno specifico sistema, segnatamente a livello di forcazione.
Fotobiomodulazione nella guarigione della ferita parodontale
La fotobiomodulazione costituisce un trattamento che sta trovando diversi sbocchi di applicazione in ambito medico. Una recente revisione sistematica considera le evidenze, già consistenti, in ambito parodontale.
Efficacia del MTA nel trattamento delle perforazioni della forcazione
Il minerale triossido aggregato (MTA) gode da anni di una fama di materiale quasi “miracoloso” nel trattamento delle perforazioni canalari. Tale fama verrà confermata dalla revisione sistematica di studi istologici su modello animale, che ne ha valutato l’efficacia nella sede forse più rischiosa, quella della forcazione?
Studio dei rapporti tra terzo molare e nervo alveolare inferiore attraverso deep learning
Indicazioni interessanti provengono dallo sviluppo di un modello in grado di determinare automaticamente, attraverso l’intelligenza artificiale, la relazione tra terzo molare inferiore e nervo alveolare. Non è un caso che lo studio originale arrivi dalla Cina, oggi il paese probabilmente più progredito, a livello mondiale, in questo campo.
Aspetti chiave del sistema conometrico nella riabilitazione implanto-protesica
Questo tipo di connessione sta raccogliendo sempre più consensi. Vediamo quali motivi conducono al suo utilizzo
L’implantologia osteointegrata, dal punto di vista chirurgico, ha raggiunto livelli...
Placca e carie: nuovi studi sui peptidi antimicrobici
La carie rimane saldamente tra le prime cause di perdita degli elementi dentali (dal 36 al 53% dei casi a seconda delle ricerche), per...
Telecamera intraorale. Perché ha senso continuare a utilizzarla nella pratica clinica
Nel corso degli anni sono state sviluppate molte tecnologie volte a rendere l’assistenza odontoiatrica sempre più efficace. L’evoluzione di strumenti non invasivi e di...
Percezione dello studente preclinico e clinico dell’estetica del sorriso
Questo interessante studio, condotto su odontoiatri undergraduate, evidenzia come la maturazione dell’“occhio clinico” si rapporti in maniera realistica con quella che, nella teoria, è l’estetica ideale del sorriso.















