Biofilm del cavo orale: come si forma la placca dentale
Possiamo definire biofilm un conglomerato di microrganismi che si circondano di una matrice polimerica complessa, definita anche slime, contenente principalmente proteine, polisaccaridi e materiale...
Il trattamento parodontale non chirurgico con una marcia in più
Si è dimostrato come l'applicazione post terapia parodontale non chirurgica di Chlosite determini un miglioramento dei parametri di CAL e della profondità di sondaggio.
Chirurgia parodontale rigenerativa di un difetto osseo angolare in zona estetica: analisi ...
Luca Ginocchio1, Luca De Micheli2
1Programma formazione post-universitaria, coordinatore dottor Sandro Siervo, Istituto Stomatologico Italiano, Milano
2Reparto di parodontologia e implantologia, Istituto Stomatologico Italiano, Milano
Riassunto
Gli elementi...
Una nuova revisione sugli effetti dello xilitolo
Le prove disponibili sugli effetti dello xilitolo,un sostituto dello zucchero naturale utilizzato per dolcificare prodotti come caramelle, gomme da masticare e dentifricio, non sono...
L’estetica nella riabilitazione implantare
Per svolgere un intervento di implantologia il clinico deve avere in mente concetti anatomici, medici, chirurgici, protesici e parodontali. La collaborazione poi con un...
Terapia della parodontite: DEL-1 : inibisce l’osteoclastogenesi
Uno studio condotto sulle scimmie svela il ruolo della proteina DEL-1, secreta dalle cellule endoteliali che regola LFA-1 (linfociti Function-associated Antigen-1) integrina-dipendente attiva nel...
Aggiornamento della classificazioni dell’anatomia canalare
La diffusione dei sistemi ottici di ingrandimento, soprattutto nella tipologia wearable, dunque occhiali, ma anche dei microscopi operatori ha accresciuto la consapevolezza dei clinici nei...
Lo spessore della mucosa cheratinizzata come fattore predittivo chirurgico nella perimplantite
La gestione dei tessuti molli è un fattore cruciale nel mantenimento di una riabilitazione implanto-protesica. Lo spessore della mucosa cheratinizzata, in particolare, può influire nella progressione della perimplantite. Uno studio si è domandato se questo stesso dato possa rappresentare un valido fattore predittivo nel trattamento chirurgico della patologia.
Ecografia delle ghiandole salivari maggiori
La diagnostica delle ghiandole salivari maggiori costituisce un ambito particolarmente delicato fra i campi di applicazione della disciplina odontostomatologica. L'odontoiatra, non solo perché specialista...
Farmaci di comune utilizzo nello studio odontoiatrico: un aggiornamento (Supporto farmacologico in chirurgia orale)
Nella pratica clinica odontoiatrica le problematiche che di solito lo specialista deve affrontare, anche con l’ausilio dei farmaci, si riferiscono nella grande maggioranza dei casi a individui compresi nelle classi I e II in base alla classificazione ASA (Physical Status Classification System) dell’American Society of Anesthesiologists. Tali classi definiscono i soggetti normali e, rispettivamente, quelli con malattie sistemiche di modesta gravità.
Nelle classi ASA III, IV e V le condizioni di salute generali del paziente sono tali da relegare in secondo piano le cure odontoiatriche, tranne quelle propriamente d’emergenza; in questi sfortunati casi, bisogna tenere presente che la mortalità intra-, peri- e post-operatoria non giustifica un intervento chirurgico orale se non dopo valutazioni costo-beneficio da eseguirsi caso per caso. Inoltre, nei casi di patologie sistemiche con le quali non si abbia familiarità, è consigliabile concordare preventivamente l’eventuale terapia medica di supporto con il medico curante.
Gli ultrasuoni nel ritrattamento canalare
La strumentazione ultrasonica, anche in virtù della varietà di inserti disponibili sul mercato, si presta a essere impiegata in diversi quadri clinici indicati per ritrattamento canalare e anche in diverse fasi di una stessa procedura.
Prevalenza e variabili di rischio della perimplantite
Viene qui presentato un importante studio epidemiologico. Aggiungiamo che, secondo la recente revisione di Ziztmann (Zitzmann NU, Berglundh T. (2008) Definition and prevalence of peri-implant...
Odontoiatria estetica: nuove frontiere nella scelta dei materiali
Allo stato dell’arte le faccette dentali sono il gold standard in odontoiatria estetica. Grazie alla loro affidabilità nel tempo e alla loro resa estetica...
Dal protocollo Branemark all’implantologia a carico immediato
Il protocollo chirurgico originalmente stabilito da Branemark consisteva nel mantenimento dell'impianto sommerso e non caricato, dopo l'inserzione per 4-6 mesi.
Il desiderio dei pazienti di...
Trattamento ortodontico e profilo facciale in soggetti con malocclusione di II classe I divisione.
Dismorfismi dei mascellari e delle arcate dentarie possono comportare alterazioni dell'estetica facciale. Le malocclusioni di II classe, ad esempio, comportano profilo facciale convesso e posizione mandibolare retratta.
Chirurgica ortognatica: tutto si basa sulla diagnosi
I dismorfismi scheletrici dell'apparato stomatognatico non costituiscono necessariamente una problematica correlata solo all'estetica e alla vita di relazione. Quadri complessi, infatti, possono predisporre a...















