Trattamento canalare, cosa conta per il successo a lungo termine
Il trattamento canalare è una terapia ampiamente utilizzata in endodonzia. Si tratta di una procedura che tuttavia, al di là delle difficoltà tecniche che...
Comunicare ai nostri pazienti la composizione dei tessuti parodontali: cemento e osso alveolare
La parodontologia si propone di conservare o ripristinare lo stato di salute dei tessuti di supporto di denti ed impianti, contribuendo così a conservare...
Impatto dell’ottavo erotto sulla salute parodontale del secondo molare
Classicamente, il terzo molare incluso viene considerato un fattore di rischio per la salute dell’elemento adiacente, anche dal punto di vista parodontale. Evidenze più recenti supportano il fatto che anche l’ottavo erotto e asintomatico possa creare problematiche da questo punto di vista. Lo studio presentato valuta i possibili effetti positivi dell’estrazione.
Tasso di sopravvivenza dei restauri conservativi e motivi di fallimento Premium
Sono molti i processi possono che intervenire a carico delle otturazioni e causarne il fallimento. A seconda però della classe di Black a cui i restauri sono riconducibili alcuni agenti eziologici acquistano più peso di altri...
Stabilità dimensionale dei siliconi e precisione in relazione alla tecnica di impronta
Lo studio considerato tocca diversi punti da considerare nella rilevazione di un’impronta detta di precisione. La possibilità di colarla più volte anche a distanza di tempo dalla rilevazione, senza che questa perda di precisione. La precisione in relazione alla tecnica, mono o bifasica.
Impatto dell’altezza del collare dell’abutment nella biomeccanica implantare
L'altezza del collo dell'abutment implantare corrisponde alla distanza tra la massima altezza del tessuto molle marginale e la piattaforma dell'impianto stesso. Si tratta di un dato fondamentale nel determinare ampiezza biologica e profilo di emergenza. Al fine di assicurare risultati accettabili in termini di resa estetica, nel selezionare l'altezza dell'abutment in funzione dell'indice di altezza della gengiva, è necessario tenere conto di alcuni fattori...
Efficacia di due diversi gel remineralizzanti
Il trattamento remineralizzante costituisce un’opzione nella gestione di lesioni cariose in fase precoce. Entro certi limiti e, comunque, sotto la stretta sorveglianza dell’odontoiatra, esso può essere condotto a domicilio.
Il modello sperimentale allestito ha fornito interessanti indicazioni su efficacia e modalità di utilizzo di due gel remineralizzanti, l’uno a base di idrossiapatite, l’altro fluorurato.
Dente trattato endodonticamente in sede frontale e il perno in fibra
Il dente trattato endodonticamente diviene più delicato ed è maggiormente esposto a fratture e complicanze. L'obiettivo di un trattamento è la risoluzione della problematica contingente e, allo stesso modo, il ripristino della futuribilità del dente malato. La restaurativa post-endodontica rimane un oggetto di dibattito importante, soprattutto nelle sedi frontali, laddove è particolarmente rilevante un terzo target, ovvero il ripristino dell'anatomia dentale e, con essa, della normale estetica.
Influenza della sterilizzazione sull’efficienza degli strumenti endodontici
Vengono qui presentati i risultati di una revisione sistematica, recentemente pubblicata su Materials. Questa ha indagato il ruolo diretto della sterilizzazione in autoclave, necessaria al riutilizzo degli strumenti rotanti NiTi, rispetto alla capacità di taglio degli stessi.
Il corretto valore di torque per condurre ad una buona osteointegrazione
L'inserimento di un impianto con un torque adeguato è un requisito fondamentale ai fini della stabilità primaria. Un valore idoneo può attestarsi normalmente nell'intervallo fra i 25 e i 45 Ncm, con differenze legate alla tipologia di osso, variabile questa legata in primo luogo alla posizione. Secondo la classificazione di Misch, infatti, la massima densità ossea (D1) si riscontra a livello della zona anteriore della mandibola...
I sigillanti per prevenire la carie nei bambini
L'articolo più citato tra quelli considerati nel corso della settimana, è – giustamente – anche il più potente. Si tratta di una revisione sistematica...
Stomatite ulcerativa cronica
Una rara condizione mucocutanea caratterizzata dalla presenza di lesioni erosive e/o ulcerative su di un letto eritematoso. Clinicamente, risulta molto simile alle omologhe forme ulcerative di lichen planus orale, dal quale può risultare indistinguibile. Di solito il quadro è limitato alla bocca, della quale può colpire qualsiasi area mucosa, comprese lingua e gengiva.
Differenza tra urgenze ed emergenze in odontoiatria
Nella pratica quotidiana, l'odontoiatra esegue normalmente interventi brevi, in regime di anestesia locale e a basso rischio. Ciò detto, qualunque atto medico, in quanto...
Air-polishing: un’arma per trattare gli impianti con perimplantite
L'air-polishing è una tecnica ormai diffusa nel management della perimplantite.
Gli impianti dentali possono oggi essere considerati una valida opzione di trattamento per edentulia totale...
Radioprotezione e qualità dell’immagine radiografica nell’esecuzione di OPT
L’adozione di misure radioprotettive è un obbligo nella diagnostica per immagini. Nel ridurre la dose radiante, bisogna però accertarsi di non andare a inficiare sulla qualità dell’immagine ottenuta. È quanto si propone di valutare, per l’ortopantomografia, lo studio qui considerato.
Analisi morfometrica del canale nasopalatino
Un recente studio valuta su CBCT la variabilità anatomica e dimensionale del canale nasopalatino, la struttura anatomica che merita, probabilmente, la più accurata valutazione nella pianificazione di riabilitazioni implantari a livello della premaxilla.














