L’utilizzo del PRF nell’estrazione dei terzi molari
Il platelet-rich fibrin (PRF), un concentrato piastrinico, processato senza trombina, può essere utilizzato in chirurgia orale per favorire la riepitelizzazione dopo enucleazione di cisti o, appunto, estrazioni dentali.
Traumatismo neurologico in implantologia
Una delle complicazioni più temibili, ancorché estremamente rara, è il traumatismo di un’importante struttura nervosa dovuto all’inserimento di un impianto. Nel caso del distretto cranio-facciale, l’attenzione si rivolge principalmente al nervo alveolare inferiore, che può essere interessato nel caso di invasione del canale mandibolare.
Lo scanner intraorale come passaggio chiave nel percorso di digitalizzazione dello studio odontoiatrico
Negli ultimi anni l’industria del dentale ha avuto un notevole sviluppo dal punto di vista tecnologico. Quello che fino a poco tempo fa si poteva considerare irrealizzabile oggi è realtà e routine di molti studi odontoiatrici.
Accuratezza delle impronte: digitali vs impronte classiche su impianti
Per la realizzazione di protesi su impianti sono fondamentali delle impronte accurate.
Questo studio valuta la precisione delle impronte digitali rispetto alle tecniche di impronta convenzionali nella registrazione della posizione di 2 impianti.
La riduzione delle complicanze infiammatorie dopo la rimozione del terzo molare
La chirurgia del terzo molare è una delle basi della chirurgia orale. Conoscere le principali complicanze è una delle misure fondamentali per prevenirle
Prevalenza dell’agenesia congenita dell’incisivo laterale superiore tra adolescenti: uno studio di interesse ortodontico
Lo studio presentato ha l’obiettivo di determinare la frequenza della mancanza congenita di incisivi laterali mascellari e scoprirne la variabilità in relazione al genere.
La rigenerazione ossea abbinata alla chirurgia endodontica nei difetti periapicali
Grazie ai dati consultabili nell’articolo completo è possibile affermare che l’applicazione delle procedure ossee rigenerative in combinazione alla chirurgia endodontica è in grado di garantire un risultato finale ottimale permettendo un buon recupero strutturale in assenza di sintomatologia.
Limiti attuali della chirurgia implantare guidata
Uno studio retrospettivo coreano, di recente pubblicazione, si è posto l'obiettivo di valutare le attuali limitazioni all’implantologia computer guidata. Con un importante elemento di novità.
Rendere più veloce il trattamento ortodontico
La ricerca si sta sforzando di comprendere se alcuni meccanismi, oggi riconosciuti come in grado di accelerare il movimento ortodontico, possano trovare un impiego clinico effettivo, con effetto duraturo e senza il rischio di compromettere la stabilità stessa del parodonto.
Le asimmetrie mandibolari: quanti casi ?
La revisione sistematica qui esposta considera la prevalenza, nelle tre classi, delle asimmetrie mandibolari. Questa problematica rappresenta un fattore aggiuntivo nella programmazione di trattamenti ortodontici e, ancora di più, interventi di chirurgia ortognatica.
Diversi materiali dentari nella protesi su impianto
Da tempo si osserva un importante interesse in ambito implantologico per i materiali alternativi al titanio, e in modo particolare per i prodotti a base ceramica, soprattutto in relazione al potenziale estetico di questi ultimi. Approfondiamo la questione.
Nuovi materiali da adesione: caratteristiche e prospettive Free
Gli adesivi di ultima generazione mostrano grandi potenzialità. La loro versatilità permette di utilizzarli nella modalità più confacente al singolo caso e di semplificare il flusso di lavoro.
Indicatori parodontali: cosa dice la letteratura
La diagnostica molecolare mette a disposizione del clinico marcatori biologici in grado di evidenziare l’andamento del rischio parodontale, monitorare la progressione della malattia e fornire riscontro indiretto della risposta alle terapie.
Lussazione dei denti decidui: le conseguenze più frequenti
Recentemente Goswami e coll. hanno eseguito una revisione sistematica avente lo scopo di valutare l’eziologia, le modalità di trattamento e gli esiti delle lesioni da lussazione dei denti decidui. Scopriamo i risultati dello studio in questo articolo.
La pulpotomia dei denti decidui: quali sono i materiali più adatti?
La pulpotomia consiste nell’eliminazione dell’infezione batterica a carico della polpa tramite la rimozione della stessa che è presente nella camera pulpare, dopodiché viene posizionata una medicazione. Vediamo quale materiale sembra essere più indicato per questo scopo.
Impatto della malattia cariosa nella quotidianità delle famiglie
La presenza di lesioni cariose ha una ricaduta significativa sulla quotidianità dei bambini e delle loro famiglie. Un recente studio si è proposto di darne una valutazione attraverso due indici di misurazione: qualità della vita (QoL) e qualità della vita correlata alla salute orale (OHRQoL).















