Mantenere la pervietà degli orifizi canalari durante build-up
Nella restaurativa contemporanea e in particolare ai fini di un corretto ed efficace trattamento endodontico è oggi imprescindibile assicurare un adeguato isolamento del dente tramite il posizionamento della diga in gomma. Casi complessi possono essere approcciati attraverso vari accorgimenti, quali la modifica dell'uncino, l'aggiunta di diga liquida o altro ancora. Esistono poi dei casi estremi in cui va contemplato il rischio che il posizionamento dell'uncino possa andare ad aggravare la situazione, inducendo delle fratture a livello della corona clinica residuale nel corso del trattamento.
La riduzione occlusale è una metodica affidabile nel ridurre il dolore post-endodontico
Assicurare un controllo del dolore postoperatorio è importante, soprattutto a seguito di trattamenti che possono essere lunghi e faticosi per il paziente. Dopo terapia canalare, l’insorgenza di dolore post-endodontico, soprattutto entro la prima giornata, è un’evenienza comune. Una recente revisione sistematica ha valutato una metodica non chirurgica, la riduzione occlusale, atta prevenirlo.
Endodonzia e chiusura canalare: quale tecnica adottare?
Questa raccolta di articoli indaga l’efficacia, durante il trattamento endodontico, di sistemi e tecniche di chiusura canalare anche in morfologie canalari non semplici come i canali ovali.
Efficacia dell’approccio minimamente invasivo nel risparmio di dentina in endodonzia
L’approccio minimamente invasivo in endodonzia si propone di ridurre l’impatto biologico della terapia canalare, riducendo la dentina sacrificata. Questo studio, che si potrebbe definire ex vivo, valuta l’effettivo impatto, con particolare attenzione per la zona cervicale del dente.
Trattamento endodontico guidato in caso di apertura della bocca limitata
Un case report dimostra che la tecnica di endodonzia guidata può essere utilizzata anche nei canali radicolari mesiali dei molari mandibolari con calcificazione distrofica.
L’evoluzione dei rilevatori apicali in endodonzia
Detto della nascita degli strumenti per la rilevazione dell'apice radicolare, progrediamo in questo excursus storico. Lo spartiacque fra II e III generazione è rappresentato...
Classificazione delle perforazioni endodontiche
Le perforazioni radicolari costituiscono una fra le problematiche di più difficile approccio in ambito restaurativo, dato che derivano dall'aggravamento di una condizione patologica già...
Tossicità potenziale dei cementi endodontici
Un fondamentale obiettivo della terapia canalare, dopo l'eliminazione meccanica e chimica dei potenziali serbatoi tossinfettivi all'interno degli spazi endodontici, è l'otturazione dello stesso sistema...
Tomografia computerizzata cone beam in Endodonzia
Accuratezza della tomografia computerizzata cone beam e delle radiografie endorali nella rilevazione di piccole lesioni periapicali.
Accuracy of cone beam computed tomography and periapical radiography in detecting small...
Preparazione canalare e riduzione batterica
La preparazione canalare è un fattore che in sé può influenzare la riduzione batterica? A partire da questo quesito, un gruppo di ricercatori del...
MTA e biodentine nella gestione della polpa vitale dell’elemento deciduo: esiste una prima scelta?
MTA e biodentine a confronto: non sono state rilevate differenze statisticamente significative tra i due materiali in alcuna di queste fasi sequenziali.
Effetto dell’uso del plasma ricco di fattori di crescita (PRGF) sulla qualità della vita...
Introduzione. Lo scopo di questo studio è la valutazione della qualità della vita post-operatoria di pazienti sottoposti a chirurgia endodontica nei molari del mascellare...
Materiali in endodonzia: solventi nel ritrattamento endodontico
La detersione canalare e la rimozione di detriti costituisce un prerequisito fondamentale ai fini del successo di un ritrattamento endodontico. Per rimuovere la guttaperca, materiale peculiare per aspetto e consistenza, sono stati proposti diversi protocolli, alcuni dei quali prevedono l'impiego di solventi.
Efficacia del MTA nel trattamento delle perforazioni della forcazione
Il minerale triossido aggregato (MTA) gode da anni di una fama di materiale quasi “miracoloso” nel trattamento delle perforazioni canalari. Tale fama verrà confermata dalla revisione sistematica di studi istologici su modello animale, che ne ha valutato l’efficacia nella sede forse più rischiosa, quella della forcazione?
Movimento rotante e reciprocante a confronto nel ritrattamento
Anche nel ritrattamento, l'avvento dei sistemi rotanti in nichel-titanio ha rappresentato uno sviluppo fondamentale nell'ottimizzazione delle procedure. In questo senso, il confronto tra gli strumenti rotanti a movimento continuo e i più recenti sistemi reciprocanti Ni-Ti rappresenta un tema dal forte interesse clinico.
Rigenerativa endodontica: attualità clinica, tassi di successo e strumenti per realizzarla
L’associazione americana di endodonzia nel suo glossario definisce l’endodonzia rigenerativa come «quell’insieme di procedure atte a ripristinare fisiologicamente la sostanza dentale andata persa, inclusa...














