Utilizzo multidisciplinare del Surgiplaster
L’utilizzo del solfato di calcio sotto forma di granuli può rivelarsi utile in molte situazioni cliniche e in vari ambiti. Una breve rassegna sulle...
Lo scanner intraorale e lo studio del 2022
Come evolve il modo di lavorare con l'odontoiatria digitale fra scanner intraorale, cone beam, impronta digitale e manufatti protesici chairside.
Canini inclusi e allineatori: la chirurgia è sempre necessaria?
Il trattamento ortodontico dei canini mascellari inclusi mediante allineatori senza l’utilizzo di miniviti o apparecchi sezionali fissi rappresenta uno dei problemi clinici più impegnativi per gli ortodontisti. Lo scopo di questo lavoro è condividere considerazioni cliniche relative al trattamento di questi elementi dentari utilizzando gli allineatori da soli o in combinazione con gli elastici. Come mostrato da questi due casi clinici, sia l’approccio chirurgico che quello non chirurgico possono essere efficaci nel trattamento dei canini inclusi, a seconda del caso clinico e della posizione iniziale del canino.
Le membrane in parodontologia
Sono strumenti essenziali per la rigenerazione tissutale guidata, utilizzate per promuovere la guarigione dell’osso e del legamento parodontale. Questo articolo esplora le diverse tipologie...
La cura dei bambini con disturbo dello spettro autistico: una challenge per l’odontoiatra pediatrico Premium
Nei pazienti affetti da disturbo dello spettro autistico, il trattamento odontoiatrico può essere difficoltoso per la mancanza di collaborazione da parte dei bambini. Presso l’ambulatorio di Odontostomatologia e Ortodonzia Pediatrica dell’IRCCS G. Gaslini di Genova è in sperimentazione una nuova modalità di approccio, che prevede la risoluzione delle malocclusioni, quando si renda necessaria, se le altre terapie odontoiatriche sono differibili. La terapia ortodontica è in genere meglio tollerata rispetto agli altri interventi odontoiatrici poiché prevede visite brevi con cadenza regolare, eseguite con manovre semplici e ripetitive; così il bambino può acquisire gradualmente confidenza con l’ambiente odontoiatrico.
L’evoluzione dell’implantologia ceramica – Indicazioni all’utilizzo degli impianti ceramici bi-componente
L’evoluzione del settore implantologico si è indirizzata negli ultimi anni verso la ricerca di materiali alternativi al titanio. Gli impianti in zirconia, inizialmente impiegati nella loro variante one-piece, hanno avuto un ulteriore sviluppo grazie all’introduzione della versione two-piece. Questo aggiornamento monografico ha come obiettivo quello di descrivere le peculiarità degli impianti in zirconia two-piece, prendendo in esame la letteratura scientifica al fine di comprendere a oggi il tasso di successo di questi impianti, le caratteristiche morfologiche, i vantaggi e gli svantaggi che ne conseguono oltre che le indicazioni cliniche quali, per esempio, le riabilitazioni full-arch.
Impianti post-estrattivi nel settore estetico e riassorbimento crestale Premium
Viene valutata radiograficamente l’entità del riassorbimento orizzontale della cresta dopo inserzione immediata di impianti post-estrattivi nel settore frontale del mascellare superiore. Nei casi clinici presentati, l’inserzione immediata dell’impianto ha ridotto notevolmente il riassorbimento orizzontale rispetto ai dati riportati in letteratura di casi lasciati guarire spontaneamente.
Inserti sonici in implantologia Premium
Le nuove tecnologie aiutano il clinico a migliorare i trattamenti da un punto di vista di
invasività e sicurezza. In questo case report viene mostrata la preparazione di un sito
implantare mediante inserti sonici dedicati
Faccette in composito da flusso di lavoro digitale Premium
Attraverso l’esposizione di un caso clinico complesso, viene presentato un flusso di lavoro interamente digitale, dalla previsualizzazione del sorriso tramite un software alla costruzione di un manufatto estetico in composito corrispondente alle richieste estetiche della paziente.
Approccio Surgery First alle malocclusioni dentoscheletriche: una nuova metodica che riduce i tempi... Premium
Una metodica che si differenzia dal trattamento ortodontico-chirurgico tradizionale per l’assenza della fase pre-chirurgica di decompensazione ortodontica e consta di due sole fasi: l’intervento chirurgico di riposizionamento delle basi scheletriche e la terapia ortodontica post chirurgica. In questo lavoro gli autori confrontano i dati riguardanti la loro serie di pazienti con quelli desunti dalla letteratura internazionale.
Night-time aligners. La notte ha l’oro in bocca?
Gli allineatori trasparenti rappresentano una delle innovazioni più significative nel campo dell’ortodonzia moderna. Introdotti per la prima volta sul mercato alla fine degli anni...
Strumentazione mista e tecnica delle conicità invertite nei canali curvi Premium
Viene illustrata la tecnica MEA Inverse Taper® che si ottiene applicando una sequenza ibrida di strumenti con leghe a differente trattamento termico e risulta utile nei casi più complessi con curve apicali di grado severo o doppie curve.
L’odontoiatria rivolta al paziente anziano: un futuro prossimo Free
All’allungamento della vita media dell’individuo non sempre si accompagna una valida qualità di vita. Condizioni patologiche e limitanti possono affliggere gli anziani, provocando importanti ripercussioni anche sulla loro salute orale. Si rende necessario, dunque, un percorso formativo dedicato al paziente anziano in previsione dei prossimi decenni, quando il numero di persone senior da curare in ambulatorio o da seguire al domicilio sarà in netto aumento
Tmd-relief: studio clinico di efficacia nei pazienti con dolore miofasciale Premium
In questo studio clinico sono stati testati gli effetti di un nuovo dispositivo medico di classe I individuale, ma preformato per il massaggio muscolare della mandibola. Finalità del device è quella di generare uno stato di rilassamento che, a sua volta, ha la funzione di alleviare i sintomi legati ai disordini delle articolazioni temporo-mandibolari.
I tumori odontogeni: nuove entità e classificazioni Premium
Nel 2017 l’OMS ha definito i nuovi criteri di classificazione dei tumori odontogeni, semplificandone i termini ed eliminando le sottoclassificazioni che, istologicamente, ponevano dubbi diagnostici ed erano ininfluenti sulla qualità di vita dal punto di vista dell’andamento clinico. La riclassificazione di queste lesioni ossee è stata redatta in base alla sede di sviluppo del tumore e ai criteri diagnostici.
I primi 1000 giorni: una storia che inizia prima
La miglior cura è la prevenzione e questo vale anche per la salute orale, quindi meglio iniziare presto, anzi, prima, perché la prevenzione inizia...















